COLOMBIA NEL CAOS - IL CANDIDATO TRUMPIANO ABELARDO DE LA ESPRIELLA VINCE PER UN PUGNO DI VOTI IL BALLOTTAGGIO DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI: RAGGIUNGE IL 49,65% DEI VOTI MENTRE IL SUO AVVERSARIO IVÁN CEPEDA SI FERMA AL 48,70% - L'ALLERTA SU POSSIBILI BROGLI - SCOPPIA LA RIVOLTA NEL PAESE: NELLE STRADE DI CALI, LA TERZA CITTÀ PIÙ GRANDE DELLA COLOMBIA, MILLE MANIFESTANTI HANNO BRUCIATO BANDIERE AMERICANE E SI SONO SCONTRATI CON LA POLIZIA ANTISOMMOSSA...
COLOMBIA: FILOTRUMPIANO DI DESTRA DE LA ESPRIELLA VINCE PRESIDENZIALI E PROMETTE LOTTA A NARCOTRAFFICO
(Adnkronos/Afp) - Il presidente eletto della Colombia, Abelardo de la Espriella, esponente di destra, ha celebrato l'inizio di "una nuova era" per il Paese dopo aver sconfitto il candidato di sinistra della nazione.
"Questa notte segna l'inizio di una nuova storia per la nazione, una nuova era", ha dichiarato davanti a migliaia di sostenitori a Barranquilla (nel nord del Paese) il candidato 47enne filotrumpiano, che ha battuto di stretta misura il suo rivale di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno delle elezioni presidenziali.
Sostenitore di un'opposizione frontale ai gruppi armati legati al narcotraffico, ha anche promesso di perseguire "senza sosta i criminali, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica".
Avvocato sostenuto dagli Stati Uniti e uomo d'affari, novizio in politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno. I risultati preliminari lo danno vincitore con il 49,7% dei voti, contro il 48,7% per il filosofo e difensore dei diritti umani. Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto, in un contesto di recrudescenza della violenza nel paese immerso in un conflitto armato interno da oltre sei decenni.
"Il Tigre", come lo soprannominano i suoi sostenitori, promette sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza. Con Abelardo de la Espriella, la Colombia diventa l'ultimo paese latinoamericano a virare a destra, dopo Argentina, Cile ed Ecuador, i cui leader, allineati con Washington, si sono rapidamente congratulati con il presidente eletto.
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha elogiato su X una futura collaborazione "in materia di sicurezza" e per "porre fine all'immigrazione clandestina verso gli Stati Uniti". Il presidente americano Donald Trump, dal canto suo, ha pubblicato sul suo social network Truth una foto del milionario colombiano, accompagnata dal messaggio: "ha vinto, e largamente!"
COLOMBIA, A CALI PROTESTE ANTI-USA E SCONTRI CON LA POLIZIA SCOPPIA LA RABBIA CONTRO LA VITTORIA DEL LEADER TRUMPIANO DE LA ESPRIELLA
fan di abelardo de la espriella con la maglia della colombia
(ANSA-AFP) - CALI, 21 GIU - Manifestazioni di proteste anti-americane e scontri con la Polizia poche ore dopo la vittoria del candidato trumpiano Abelardo de la Espriella alle elezioni presidenziali. Nelle strade di Cali, la terza città più grande della Colombia, mille manifestanti hanno bruciato bandiere americane e si sono scontrati con la polizia antisommossa. La polizia ha utilizzato gas lacrimogeni per cercare di disperdere la protesta. Nel piccolo corteo alcuni avevano in mano mattoni e spranghe.
CORINA MACHADO, 'LA COLOMBIA HA PARLATO CON FORZA E DETERMINAZIONE' '
(ANSA) - BOGOTÀ, 21 GIU - "Oggi la Colombia si è espressa con forza, speranza e determinazione, riaffermando il proprio impegno a favore della libertà, della democrazia e della pace". Lo ha dichiarato su X la leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado. Ha inoltre chiesto la "benedizione di Dio" per questa nuova fase. "Sappiamo che avremo un grande alleato nella transizione democratica del Venezuela e che, insieme, garantiremo prosperità e sicurezza al nostro popolo", ha concluso la Premio Nobel.
ELEZIONI IN COLOMBIA, CEPEDA ALLERTA SU POSSIBILI BROGLI
(ANSA) - BOGOTA, 21 GIU - Il candidato progressista al ballottaggio delle presidenziali in Colombia, Iván Cepeda, ha allertato su X su possibili brogli e ha chiesto di difendere lo scrutinio definitivo "voto per voto". Lo ha fatto rilanciando il post di un utente che mostra una scheda del conteggio preliminare non firmata dai giurati del seggio:
"Attenzione brogli! Hanno caricato moduli elettorali senza le firme dei giurati; queste schede devono essere contestate immediatamente! Il conteggio è serrato; nessuno raggiunge la maggioranza richiesta (...) dobbiamo monitorare e difendere il conteggio dei voti, voto per voto. Non lasciamoci derubare!", si legge.
ANSA/ COLOMBIA, DE LA ESPRIELLA VINCE DI UN SOFFIO, LA SINISTRA VUOLE IL RICONTEGGIO
Marcello Campo per l'ANSA
Abelardo de la Espriella, il candidato trumpista, ha vinto per un pugno di voti il ballottaggio delle presidenziali in Colombia, secondo i dati preliminari, non ufficiali. "Abbiamo battuto il voto forzato, l'acquisto di voti, i partiti tradizionali, la corruzione, i soliti noti e la guerriglia. Ha vinto la Colombia", ha scritto a caldo "El Tigre" sui social. Tuttavia il suo avversario, il leader della coalizione progressista, Ivan Cepeda non ha accettato il risultato. Spalleggiato dal presidente uscente, Gustavo Petro, ha chiesto il riconteggio dei voti.
Quindi, evocando possibili brogli, invita ad attendere il risultato dello scrutinio ufficiale prima di proclamare il prossimo presidente. "Riconosciamo il risultato del preconteggio ma non è nè ufficiale, né vincolante: i nostri osservatori e avvocati - ha commentato - stanno procedendo ad impugnare 33 mila seggi in tutto il Paese. Una volta che sarà stato reso noto il risultato finale e saranno state effettuate le relative verifiche, riconosceremo il risultato che scaturirà da tale processo".
Insomma, in questo clima così infuocato, toccherà quindi ai giudici dire la parola fine a questa lunga e durissima battaglia elettorale e politica. Al centro della disputa che sta ulteriormente spaccando un Paese già profondamente polarizzato è il conteggio preliminare dei voti chiamato "Preconteo": questo sistema consiste nella raccolta e nell'elaborazione dei dati forniti telefonicamente dai seggi a cura della Registraduria, l'organo pubblico che gestisce le elezioni.
Un metodo considerato molto affidabile: l'esito del Preconteo in passato è stato sempre sostanzialmente confermato dallo scrutinio ufficiale finale. Alla vigilia gli osservatori stimavano appena un punto percentuale il possibile margine di errore. Peccato che stavolta lo scarto tra i due è pari allo 0,95%: Abelardo de la Espriella ha ottenuto il 49,65%, mentre il suo avversario il 48,70 %.
C'è anche un precedente: nelle elezioni legislative del 13 marzo 2022, il conteggio preliminare aveva attribuito al Pacto Histórico, la coalizione di sinistra, 2.302.847 voti al Senato; mentre lo spoglio ufficiale ha poi portato tale cifra a 2.830.902 voti, ovvero una differenza di 528.105 voti, esattamente il doppio dello scarto di 250 mila voti, circa, che si è registrato oggi, il margine più piccolo nella storia della Colombia.








