roberto vannacci e matteo salvini 2

COME S’AGITA SALVINI PER INSEGUIRE VANNACCI - LA LEGA IN CRISI DI IDENTITA’ E CONSENSI RISPOLVERA DALLA SOFFITTA LA CROCIATA CONTRO I MIGRANTI: UN TENTATIVO DISPERATO PER RINCORRERE A DESTRA FUTURO NAZIONALE - IL CARROCCIO (SPACCATO) HA PRESENTATO IN SENATO UN EMENDAMENTO PER INTRODURRE IL “PERMESSO DI SOGGIORNO A PUNTI”, OSSESSIONE SALVINIANA RIMASTO PERO' FINORA LETTERA MORTA. UN’ALTRA PROPOSTA DELLA LEGA RIGUARDA LA STRETTA SUL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE SPECIALE PER LO STRANIERO - LE SOLITE BANDIERINE IN SALSA LEGHISTA PER FERMARE IL TRAVASO DI VOTI VERSO VANNACCI...

1. MIGRANTI: EMENDAMENTO LEGA, PERMESSO SOGGIORNO OVER 14 A PUNTI 

 

Roberto Vannacci e Matteo Salvini

(Agi) - "Ad ogni ingresso nel territorio nazionale, allo straniero sono fornite informazioni sui doveri e sui diritti ad esso conferiti con il permesso di soggiorno, al fine di garantire ed avviare un processo di integrazione finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri e l'impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della societa' nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana. A tal fine, ogni straniero di eta' superiore ai quattordici anni, al momento della presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno, sottoscrive un 'Accordo di integrazione', articolato per crediti".

 

Con questo emendamento al decreto recante misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024 in esame al Senato (il fascicolo degli emendamenti e' stato pubblicato oggi), la Lega rilancia il 'permesso di soggiorno a punti', la proposta avanzata con forza dal segretario Matteo Salvini, soprattutto a seguito di episodi di cronaca come quelli avvenuti a Modena.

matteo salvini alla festa della padania 3

 

"La stipula dell'Accordo di integrazione rappresenta condizione necessaria per il rilascio del permesso di soggiorno - si legge nell'emendamento presentato - Contestualmente lo straniero sottoscrive e si impegna a rispettare i valori della Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione di cui al decreto del Ministero dell'Interno del 23 Aprile 2007 per tutto il periodo della permanenza sul territorio nazionale".

 

Migranti irregolari1

"L'Accordo - si legge ancora - ha la medesima durata del permesso di soggiorno ed e' articolato per crediti, con l'impegno a sottoscrivere e raggiungere specifici crediti e obiettivi di integrazione, da conseguire nel periodo di validita' del permesso di soggiorno medesimo". "Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge", con decreto al Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, "sono stabiliti i criteri e le modalita' per la sottoscrizione di tale Accordo, con l'indicazione della soglia dei crediti e obiettivi da raggiungere a seconda della tipologia e della durata del permesso di soggiorno".

 

Migranti

"Con l'Accordo di integrazione lo straniero si impegna ad acquisire una adeguata conoscenza della lingua italiana e dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica e dell'organizzazione e funzionamento delle istituzioni pubbliche, nonche' della vita civile in Italia. A tal fine lo straniero si impegna a frequentare una sessione di formazione civica e linguistica entro tre mesi dalla sottoscrizione dell'Accordo", si legge ancora.

 

"La verifica dei crediti - si sottolinea - avviene con cadenza annuale, mediante la produzione di idonea documentazione e della certificazione di partecipazione alla sessione di formazione civica e di conoscenza della lingua italiana, che lo straniero consegna allo sportello unico per l'immigrazione presso la prefettura-ufficio territoriale del Governo, e con modalita' di interoperabilita'".

 

Roberto Vannacci3

Ed ancora: "La produzione da parte dello straniero della documentazione per il riconoscimento dei crediti e la verifica del raggiungimento della soglia dei crediti finali costituisce adempimento necessario per poter procedere al rinnovo o alla conversione del permesso di soggiorno nonche' per l'acquisto o concessione della cittadinanza italiana".

 

In tali casi "il mancato raggiungimento dei crediti richiesti costituisce causa ostativa per l'ottenimento o conversione del permesso di soggiorno e per l'acquisto o concessione della cittadinanza italiana". E dunque "la perdita integrale dei crediti determina la revoca del permesso di soggiorno e l'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, eseguita dal questore". 

 

2. MIGRANTI: EMENDAMENTO LEGA A DL, STRETTA A PROTEZIONE SPECIALE 

 

(Agi) - Inserire ulteriori restrizioni sul riconoscimento della protezione speciale per motivi di integrazione dello straniero. E' quanto prevede un emendamento della Lega al decreto recante misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024 in esame al Senato (il fascicolo degli emendamenti e' stato pubblicato oggi).

 

Migranti irregolari2

Per quanto riguarda l'esame delle domande di protezione internazionale con le procedure previste dal Regolamento Ue, si propone la modifica della valutazione dei requisiti che - si sottolinea nell'emendamento - devono essere raggiunti in presenza di tutte le seguenti condizioni: "periodo di soggiorno regolare di almeno cinque anni; conoscenza certificata della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue; disponibilita' di un alloggio conforme ai vigenti requisiti igienico-sanitari o comunque idoneo alle finalita' abitative; percezione, nell'ultimo triennio, del reddito di cui all'articolo 29, comma 3, lettera b), del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. 2". "L'onere della prova incombe sull'interessato", si legge.

 

Migranti irregolari3

La domanda di protezione e' rigettata - si legge ancora nella proposta di modifica - "nel caso in cui lo straniero, secondo un canone di proporzionalita', e' considerato una minaccia: per l'ordine e la sicurezza pubblica, in quanto e' stato condannato, anche con sentenza non definitiva, per la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia ha sottoscritto accordi per la soppressione".

 

Matteo Salvini

Tra gli emendamenti della Lega al dl anche uno riguardante le norme in materia di patrocinio a spese dello Stato: "Non e' ammessa la dichiarazione sostitutiva di certificazione, salvo il caso in cui il richiedente dimostri di essersi utilmente e tempestivamente attivato per ottenere le previste certificazioni allegando una dichiarazione dei competenti uffici consolari che attesti l'impossibilita' di aderire alla sua richiesta a causa della mancanza nel Paese di origine di un'anagrafe della popolazione analoga a quella esistente in Italia o della mancanza di un ufficio con funzioni di anagrafe tributaria che possa produrre tale certificazione e dalla quale si possa evincere quanto richiesto. Fino alla risposta dell'autorita' consolare, l'istanza del richiedente e' senza effetto". 

 

migranti nel mediterraneo 2

La Lega propone anche un inasprimento sulla lotta contro la contraffazione: al momento e' prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di 154 euro "per chi utilizza abusivamente, duplica o riproduce materiali protetti, oppure acquista o noleggia supporti non conformi, a condizione che il fatto non costituisca reato": il gruppo del partito di via Bellerio a palazzo Madama propone di aumentarla a 500 euro.

 

Inoltre previsti cambiamenti anche riguardanti la Legge 7 aprile 2017, n. 47 (nota anche come "Legge Zampa") che disciplina e rafforza le misure di protezione e accoglienza per i minori stranieri non accompagnati: a decidere non deve essere il tribunale per i minorenni competente ma il prefetto del luogo dove si trova il minore, previa autorizzazione del tribunale per i minorenni competente.

Roberto Vannacci2 LORENZO GASPERINI ROBERTO VANNACCISONDAGGIO NANDO PAGNONCELLI SU ROBERTO VANNACCI

Ultimi Dagoreport

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO