peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

DAGOREPORT

peter thiel - dollari

Quel satanasso di Peter Thiel arriva a Roma e in Vaticano le porpore fremono. Il “Cavaliere nero della tecnodestra”, che ha il pallino dell’Anticristo, è atteso a una tre giorni di conferenze nella Capitale, ma Papa Leone ci mette lo zampone.

 

Il pontefice, infatti, avrebbe dato mandato al segretario di Stato, Pietro Parolin, di comunicare ai domenicani dell’Angelicum, dove si sarebbe dovuta tenere la tre giorni di conferenze di Thiel, di cancellare la prenotazione effettuata dal miliardario-filosofo.

 

papa leone

Ieri la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, per bocca del suo rettore, padre Thomas Joseph White, ha smentito la notizia del simposio con Thiel: “Tale evento non è organizzato dall’Università, non si svolgerà presso l’Angelicum e non rientra in alcuna nostra iniziativa istituzionale”.

 

La moral suasion papalina ha già funzionato o davvero le conferenze non sono mai state in programma all’Angelicum? Ah, non saperlo.

 

Se la sede non è ancora ufficiale (ma gli eventi di Thiel sono sempre avvolti dal mistero) si sa per certo che gli inviti sono già partiti. A distribuirli, secondo quanto racconta Marcello Bussi su “MF”, è “l’associazione culturale Vincenzo Gioberti di Brescia, presieduta da Alberto Garzoni. L’organizzazione delle lezioni è stata affidata congiuntamente al Cluny Institute presso l’Università Cattolica di Washington D.C. e alla stessa associazione Vincenzo Gioberti.  

 

angelicum pontificia università san tommaso d aquino

Le lezioni avranno per oggetto ‘il futuro della tecnologia, il suo impatto sulla vita civile dell’Occidente e la rappresentazione biblica dell’Anticristo’. Vietato filmare, registrare, diffondere in ogni modo il contenuto del seminario”:

 

Thiel ha già tenuto questo ciclo di conferenze a San Francisco in California e a Cambridge nel Regno Unito, dove è stato ospite di James Orr, consigliere politico di Nigel Farage, leader del partito di ultra-destra Reform Uk.

 

PETER THIEL DA RAGAZZO

A cosa si deve il "ruggito" di Papa Leone? Peter Thiel, di formazione protestante, s'è poi convertito al cattolicesimo. E' preparato e ha un'istruzione di tutto rispetto: formato alla scuola del filosofo Rene Girard, ritiene la Chiesa un argine nella difesa dell’Occidente, indebolito, al suo interno, dall’ideologia woke e dall’immigrazione, e dall’esterno dalla minaccia di una guerra mondiale con la Cina.

 

Fin qui, tutto bene (o quasi). È sul mezzo con cui difendere l’Occidente, e sul fine da raggiungere, che le teorie di Thiel differiscono dalla dottrina della Chiesa cattolica, in particolare della dottrina sociale a cui si ispira Prevost.

 

Peter Thiel, teorizzatore del "desiderio mimetico" (si desidera cio' che si vede negli altri o cio' che gli altri hanno), e del monopolio come spinta decisiva al progresso, ritiene che le progredite società occidentali debbano essere governate da una tecno-oligarchia di illuminati miliardari.

 

Con tanti saluti alla democrazia e ai diritti dei poveri cristi a cui la Chiesa, per sua natura, tende la mano.

 

PAPA LEONE XIV - JD VANCE

Senza considerare gli echi pagani di cui si ammanta tutto l’impianto teoretico di Thiel: fan sfegatato di Tolkien, si è ispirato al Signore degli Anelli per le sue società. La sua azienda-gioiello "Palantir" si chiama come le sfere veggenti descritte nella trilogia; il fondo "Mithril capital" prende il nome dal metallo leggendario, l’altra azienda di venture capital "Valar" come le divinità elfiche; e poi ancora la holding "Lembas", come il pane elfico e la "Rivendell" come il Gran burrone, anch’esso legato agli elfi di cui era il rifugio nei romanzi di Tolkien.

 

Sarà cattolico, ma è pure un po’ esoterico e neo-pagano, ‘sto Thiel, pensano le alte gerarchie vaticane, in difficoltà di fronte all’ala più tradizionalista, che invece vede di buon occhio il ricco investitore (forse sperando di incassare qualche lauto finanziamento).

PALANTIR

 

A rendere Thiel indigeribile, oltre alla sua interpretazione "creativa" della religione, sono poi le sue connessioni politiche.

 

È stato il primo miliardario della Silicon Valley a finanziare Trump, già nel 2016 (allora fu l’unico), è lo sponsor numero uno dell’inquietante JD Vance, un fanatico che cita  Sant’Agostino a caso (Vance, convertito, usò il concetto agostiniano di ordo amoris per giustificare le politiche anti-immigrazione di Trump. Fu corretto da Papa Francesco e dall’allora cardinale Robert Prevost, che twittò: JD Vance sbaglia).

 

Senza considerare che Vance incontrò Bergoglio il giorno prima della morte del pontefice, fatto che molti fedeli non hanno mai dimenticato...Una inquietante coincidenza che ha scosso anche i meno scaramantici.

 

JD VANCE PETER THIEL

Oltre a Sant’Agostino, c’è un’altra cosa su cui Papa Leone è in pieno accordo con il suo predecessore.

 

Prevost sposa in pieno la definizione di Bergoglio della “Guerra mondiale a pezzetti”. Il mondo ormai è diviso tra democrazie (poche) e autocrazie (tante).

 

Il guaio è che il confine tra le une e le altre  è sempre più sfumato, e lo statunitense Leone sta assistendo allo scivolamento del suo Paese dalla prima alla seconda categoria.

 

donald trump peter thiel

Proprio perché più ideologizzato, e anche perché ossessionato dalle figure di anticristo e katechon (l’entità che salverà gli umani dal male assoluto), Peter Thiel è considerato ben più inquietante dei vari Mark Zuckerberg e Jeff Bezos.

 

Questi ultimi vogliono solo i soldi, Elon Musk al massimo conquistare lo spazio. Thiel no, ha una filosofia, un progetto e una "visione" (anche se delirante), che va in conflitto con l’abbraccio multipolare della Chiesa.

 

Ps. Quel furbone di Thiel avrebbe già valutato di finanziare Gavin Newsom, governatore democratico della California e futuro possibile candidato democratico alla Presidenza Usa, verso cui, notava Ilario Lombardo sulla “Stampa” ieri, “ha speso buone parole”. E prevede di spendere bei quattrini, giusto per pararsi le chiappe in futuro…

PETER THIEL SANAE TAKAICHI

SELFIE DI ROBERT PREVOSTpeter thiel alex karp donald trumpPETER THIEL E LA PAYPAL MAFIA - FOTO DI FORTUNE peter thiel alex karp

giovani stagisti a palantir peter thiel palantirpalantir 3

 

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