IL CAMPO LARGO RESTA LA MIGLIORE POLIZZA VITA PER IL GOVERNO MELONI – DALL’IRAN (CON I M5S CHE SONO STATI GLI UNICI A NON FIRMARE LA MOZIONE UNITARIA) AGLI AIUTI MILITARI A KIEV (SU CUI RESISTE IL NIET DI CONTE), LA COALIZIONE PROGRESSISTA APPENA C’E’ DA AFFRONTARE UN NODO POLITICO E’ FUORI PARTITA, NON ESISTE - "LA STAMPA": “IL TITOLO NON È SOLO LA "DIVISIONE", MA LA "SEPARAZIONE DALLA REALTÀ. NEL MOMENTO IN CUI I CINQUE STELLE SI DISIMPEGNANO, QUALCUNO A SINISTRA POTREBBE METTERE IN CAMPO UN'INIZIATIVA E UN RACCONTO CHE È, AL TEMPO STESSO, EUROPEISTA E DI CONTENIMENTO A TRUMP. E INVECE QUI NON SI RIESCE NEMMENO A CONTENERE CONTE”
Alessandro De Angelis per "la Stampa" - Estratti
fratoianni schlein conte bonelli al monk
Prima i fatti di ieri. I Cinque stelle sono stati gli unici a non firmare la mozione unitaria sull'Iran, uno dei pochi atti bipartisan di questa legislatura. Mozione che impegna il governo a mettere una pressione su Teheran per interrompere il feroce massacro di un popolo. Si asterranno di fronte alla Tienanmen iraniana perché non c'è la contrarietà preventiva all'intervento militare americano.
Insomma, come sempre prevale la logica di distinguersi, in chiave molto domestica.
Poi i fatti di oggi, già annunciati. Si voterà il famoso decreto Ucraina, che consentirà di continuare a sostenere, anche militarmente, Kiev. E, mentre da un lato Salvini, pur con qualche defezione e parecchi mal di pancia, si allineerà, il cosiddetto campo largo, come da consumata tradizione, andrà in ordine sparso con le solite cinque mozioni, tra favorevoli all'invio, favorevoli sofferenti (il Pd), contrari senza se e senza ma (Conte e Avs).
È la fotografia di una coalizione, tecnicamente, "fuori partita". Ogni volta che si esce da Instagram e c'è da affrontare un nodo politico vero sui destini del mondo, semplicemente non esiste. Si dirà: non è una notizia. Magra consolazione. E invece la notizia è amplificata dal contesto. Il titolo non è solo la "divisione", ma la "separazione dalla realtà".
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È la logica dell'Impero, secondo cui non ci si sono né valori da difendere né amici con cui costruire un ordine internazionale basato sul multilateralismo, ma solo interessi da perseguire. Logica che segna una nuova fase della relazione Europa-Stati Uniti, per come l'abbiamo conosciuta finora. È ovvio che quel rapporto va mantenuto ma se l'Europa ha paura della fermezza, agevolerà questo processo, perché Trump conosce solo i rapporti di forza.
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Nel momento in cui i Cinque stelle si disimpegnano, qualcuno a sinistra potrebbe, proprio su questa congiunzione di fatti, mettere in campo un'iniziativa e un racconto che è, al tempo stesso, europeista e di contenimento a Trump. E invece qui non si riesce nemmeno a contenere Conte.
ANGELO BONELLI - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - GIUSEPPE CONTE - MANIFESTAZIONE PD AVS M5S PER GAZA - FOTO LAPRESSE
angelo bonelli elly schlein nicola fratoianni e antonio conte - manifestazione pro gaza a roma
conte renzi schlein
IL CAMPO LARGO VISTO DA ALTAN
RICCARDO MAGI - GIUSEPPE CONTE - ANGELO BONELLI - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - FOTO LAPRESSE
GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ANGELO BONELLI - ELLY SCHLEIN - - RICCARDO MAGI - FOTO LAPRESSE
GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - ANGELO BONELLI - MANIFESTAZIONE PD AVS M5S PER GAZA - FOTO LAPRESSE -

