silvio berlusconi matteo dall'osso

“BERLUSCONI È PIÙ ARZILLO DI DI MAIO” – PARLA MATTEO DALL’OSSO, IL PARLAMENTARE DISABILE PASSATO DAL M5S A FORZA ITALIA: “MI HANNO USATO, DIFFAMATO, SFRUTTATO. MI PORTAVANO A PARLARE AGLI EVENTI PER PRENDERE I VOTI DEI DISABILI, POI MI HANNO BOCCIATO LA PROPOSTA” – “QUELLI PRONTI A SEGUIRMI SONO…”

Da “Un Giorno da Pecora – Radio1”

 

matteo dall'osso 1

Matteo Dall'Osso, ex M5S ora in Forza Italia, ai microfoni di Un Giorno da Pecora ha lanciato invettive durissime contro gli ex compagni di partito e il governo, reo, a suo dire, di averlo '”usato, diffamato, trattato come un disabile e offeso”. Da deputato M5S lei aveva proposto un'innalzamento della pensioni d'invalidità a 500euro al mese.

 

“Peccato che 5S e Lega, dopo avermi usato, dopo aver usato il tema dell'invalidità per prendere i voti delle persone disabili, poi mi abbiano bocciato la proposta”. In che modo si è sentito usato? “Mi portavano a farmi parlare agli eventi, perché io sono riconosciuto per le mie battaglia a favore dei disabili”.

 

BERLUSCONI DI MAIO

Tutti i suoi emendamenti però sono stati bocciati. “Si, tutti, ho chiesto molte volte a Di Maio di vedersi ma mi ha risposto sempre che era occupato. Mi hanno usato, mi hanno fatto sentire disabile ma io non mi ci sento”. Perché sostiene che l'abbiano fatta sentire così? “Io presentai quella proposta per la giornata mondiale della disabilità. Peccato che passata quell'evento, il giorno dopo, Lega e 5S mi abbiano bocciato l'emendamento”.

 

berlusconi alla presentazione del libro di vespa

Sembrerebbe una cattiveria. “Esatto. E dirò di più: dopo la mia fuoriuscita hanno detto che estenderanno l'assegno di disabliità a 780 euro. Per quale motivo allora mi hanno mortificato bocciandomelo a 500euro?” Perché uscito di Cinquestelle è andato in Forza Italia? “Nel Gruppo Misto non si ha più valore. E poi - ha detto Dall'Osso a Rai Radio1 - loro hanno colpito me e io ho voluto colpire loro”.

 

matteo dall'osso 2

Andando nel partito acerrimo nemico dei 5S? “Certo. La prima cosa che ho pensato è stata: mi hai fatto un torto? Ora te ne assumi le responsabilità”. Quindi la sua è stata una vendetta? “Lo sfregio lo hanno fatto loro a me. Ad ogni azione corrisponde una reazione”. Ora in FI però non dovrà più restituire i soldi dello stipendio da parlamentare come avrebbe fatto nei 5S.

matteo dall'osso 3

 

“Quei soldi li darò ad un'ospedale della mia città, a cui sono molto legato”. E' vero che Berlusconi le ha proposto un film sulla sua vita? “Il produttore del film 'Luisa Spagnoli' voleva fare un film sulla mia storia. Ma M5S e Lega mi hanno mandato messaggi particolari facendomi capire che loro sapevano qualcosa, con delle prove”. Una minaccia? “Si, mi volevano far capire che sapevano questa cosa, trovando un motivo per attaccarmi”.

 

matteo dall'osso

Che effetto le ha fatto incontrare Berlusconi? “E' una persona anziana più arzillo e vispo di me. E anche di Di Maio”. E' vero che ci sono altri 5S pronti a seguirla? “Si - ha spiegato il deputato a Un Giorno da Pecora - diciamo che sono meno di 50 ma più di 5”. Qualcuno in FI sta facendo 'campagna acquisti' nei 5S? “Ovviamente no. Al diavolo non si vende, al diavolo si regala, come dice Vasco Rossi”. Il numero dei delusi è abbastanza alto da far saltare la maggioranza in senato? “Questo non lo dico ora. Bisogna rovinargli le feste...” Secondo Berlusconi il governo cadrà entro il 15 gennaio. “Lasciamoli fare anche oltre: le bombe quando esplodono esplodono...”

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)