NUNZIA DI LOTTA E DI GOVERNO! LA DE GIROLAMO IN PRIMA FILA DENTRO NCD PER USCIRE DALLA MAGGIORANZA, MA AD AGOSTO ERA RIUSCITA A PIAZZARE IL CUGINO TRENTENNE NEL COLLEGIO SINDACALE DI POSTE VITA…

Vincenzo Iurillo per “Il Fatto Quotidiano”

 

nunzia de girolamo e i manichini di renzinunzia de girolamo e i manichini di renzi

Il ministero delle Politiche Agricole, si sa, è perduto. Ma le carriere di amici, parenti e sodali dell’ex ministro vanno avanti lo stesso. Nunzia De Girolamo si è dimessa dal governo 13 mesi fa tra un mare di polemiche sotto i colpi delle inchieste giornalistiche e giudiziarie sulle pressioni clientelari nell’Asl sannita, smascherate dalle registrazioni clandestine dell’ex direttore amministrativo Felice Pisapia. Un infortunio che però pare non aver intaccato la rete di potere di “Sua Sanità del Sannio”.

 

Il cugino di Nunzia, Marco De Iapinis, commercialista di 34 anni, è entrato a far parte del collegio sindacale di Poste Vita spa, la società presieduta da Luigi Calabria, ramo previdenziale del gruppo Poste Italiane. De Iapinis è sindaco effettivo e rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio 2016. Il professionista beneventano è il più giovane componente dell’organismo. La sua nomina è avvenuta diversi mesi dopo le dimissioni di De Girolamo dall’esecutivo di Enrico Letta, e dopo la staffetta Letta-Renzi a Palazzo Chigi.

nunzia de girolamonunzia de girolamo

 

Marco De Iapinis è figlio di Ambner De Iapinis, fratello della mamma dell’ex ministro, la signora Margherita De Iapinis. Ambner è un piccolo imprenditore locale, già consigliere comunale di Benevento, che ha militato in diverse formazioni di centro e di centrodestra ed è stato tra l’altro commissario straordinario provinciale dei Cristiano Popolari, una mini formazione centrista che ha fatto parte del Pdl e poi è confluita in Ncd, il partito di Alfano e De Girolamo.

 

A rimarcare la vicinanza tra l’attuale capogruppo Ncd alla Camera e il cugino “sindaco” di Poste Vita spa c’è una circostanza degna di sottolineatura: zio Ambner e le due sorelle De Iapinis abitano coi rispettivi coniugi in tre villette una appresso all’altra, nella periferia di San Nicola Manfredi (Bn). In una di queste villette collinari con vista sul verde, vivono i genitori di Nunzia.

 

BERLUSCONI E NUNZIA DE GIROLAMO BERLUSCONI E NUNZIA DE GIROLAMO

Qui, nel salotto di Nicola De Girolamo, direttore del Consorzio Agrario di Benevento, nel luglio 2012 avvennero le riunioni registrate a tradimento da Pisapia tra l’allora deputata Pdl e i manager della sanità beneventana, per discutere di nomine e dell’appalto del servizio 118. In uno di quegli incontri la De Girolamo invocò l’invio di ispezioni dal sapore ritorsivo al Fatebenefratelli (“facciamo capire che un minimo di comando ce l’abbiamo (…) mandagli i controlli e vaffanculo”) che pareva avessero lo scopo di far assegnare il bar dell’ospedale alla cugina dell’ex ministro: Giorgia Liguori, figlia di Franco e di Raffaella De Iapinis. Residenti anche loro in una delle tre villette.

NUNZIA DE GIROLAMONUNZIA DE GIROLAMOnunzia de girolamo nunzia de girolamo

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…