DIES IRAN! - A TEHERAN CONTINUANO LE MANIFESTAZIONI CONTRO IL REGIME TEOCRATICO DI KHAMENEI: PER IL 14ESIMO GIORNO CONSECUTIVO, LA FOLLA E' SCESA IN STRADA PER PROTESTARE CONTRO IL CAROVITA - NONOSTANTE IL REGIME ABBIA IMPOSTO UN BLOCCO A INTERNET, LE IMMAGINI DEL FIUME DI GENTE CHE SFILA A NELLA CAPITALE IRANIANA SONO CIRCOLATE SUI SOCIAL NETWORK - DAGOREPORT: È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME...
One of Iran’s biggest mosques burned during uprising.
Don’t panic. This isn’t chaos.
It’s 47 years of rage.
For 47 years, after every Allahu Akbar from these minarets, innocent Iranians were executed by an Islamist regime. pic.twitter.com/oHtMpPjHQA
— Masih Alinejad ? (@AlinejadMasih) January 10, 2026
DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…
(AGI/AFP) - Parigi, 10 gen. - E' stata un'altra notte di proteste in Iran, dove le manifestazioni contro il carovita sono arrivate al quattordicesimo giorno. Nonostante il regime abbia imposto un blocco a internet, immagini della folla che sfilava ieri sera in diverse strade della capitale sono arrivate sui social network. Alcuni dimostranti battevano pentole e padelle, urlando slogan contro il governo incluso "morte a Khamenei", in riferimento alla guida suprema iraniana. Nelle immagini girate nel quartiere di Sadatabad, nel nord-ovest di Teheran, si sentivano suonare clacson di auto in sostegno ai dimostranti.
donne iraniane si accendono sigarette bruciando la foto di khamenei
I canali televisivi in lingua persiana all'estero trasmettono video di molti manifestanti a Mashhad a est, Tabriz a nord e nella citta' santa di Qom. Ma con la rete oscurata, faticano ad arrivare anche le informazioni sulle dimensioni della repressione governativa.
La vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2003, l'avvocato iraniano esiliata Shirin Ebadi, ha dichiarato di temere un "massacro sotto la coltre di un blackout totale". La connettivita' e' ridotta all'1% del livello abituale, secondo l'Ong Netblocks. La Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha avvertito ieri che il suo paese non si "tirera' indietro" di fronte alle proteste che sfidano la Repubblica Islamica, al potere dal 1979. E la magistratura ha avvertito che la punizione dei "rivoltosi" sara' "durissima".
iran manifestazioni scontri
iran manifestazioni scontri
iran manifestazioni scontri

