“DITE ALLA DANIMARCA DI TOGLIERSI DI MEZZO, SUBITO! DUE SLITTE TRAINATE DAI CANI NON BASTANO!” – TRUMP INSISTE NEL VOLERE LA GROENLANDIA: “CI SERVE PER LA SICUREZZA NAZIONALE. È FONDAMENTALE PER LA DIFESA MISSILISTICA. LA NATO DOVREBBE GUIDARE L’INIZIATIVA PER FARCELA AVERE. SE NON LO FAREMO NOI, LO FARANNO RUSSIA O CINA, E QUESTO NON ACCADRÀ!” - IL VERTICE DI WASHINGTON SULL’ISOLA È FALLITO. I DANESI E GLI ABITANTI DELLA REGIONE ARTICA NON SONO DISPOSTI A ESSERE CONTROLLATI DAGLI USAE LO HANNO DETTO IN FACCIA AL VICPRESIDENTE VANCE E AL SEGRETARIO DI STATO RUBIO - FRANCIA, GERMANIA, NORVEGIA E SVEZIA INVIANO MILITARI - SECONDO LA NBC, TRUMP HA FISSATO IN 700 MILIARDI DI DOLLARI IL PREZZO PER COMPRARLA …
Paolo Mastrolilli per repubblica.it - Estratti
Il vertice di Washington sulla Groenlandia è fallito. Trump insiste che la vuole e non è disposto ad accettare alternative, mentre secondo la Nbc ha fissato in 700 miliardi di dollari il prezzo per comprarla. I danesi e gli abitanti della regione artica però non sono disposti a essere controllati dagli Stati Uniti e lo hanno detto in faccia al vice presidente Vance e al segretario di Stato Rubio, durante l’incontro di ieri mattina alla Casa Bianca.
Di buono c’è solo che l’invasione militare di un alleato membro della Nato non dovrebbe essere imminente, perché gli ospiti hanno condiviso le preoccupazioni per la sicurezza manifestate dal presidente e hanno concordato la creazione di una commissione di alto livello per continuare il dialogo, allo scopo di trovare possibilmente una soluzione condivisa.
jd vance e donald trump - groenlandia e canada - vignetta by osho
Prima ancora che i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia, Lars Rasmussen e Vivian Motzfeldt, arrivassero alla Casa Bianca, Trump ha chiarito che c’era poco da discutere, con due messaggi sui social. Il primo recitava così: «Gli Stati Uniti hanno bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale. È fondamentale per il “Golden Dome” che stiamo costruendo (ossia la difesa missilistica, ndr). La Nato dovrebbe guidare l’iniziativa per farcela avere. Se non lo faremo noi, lo faranno Russia o Cina, e questo non accadrà!».
Il motivo è strategico: «Militarmente, senza il vasto potere degli Usa, gran parte del quale ho costruito durante il mio primo mandato e che ora sto portando a un livello nuovo e ancora più alto, la Nato non sarebbe una forza efficace o un deterrente, neanche lontanamente!
groenlandia donald trump ursula von der leyen
Lo sanno loro, e anch’io. La Nato diventerebbe molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli Stati Uniti. Qualsiasi cosa meno di questo è inaccettabile». Poco dopo ha aggiunto: «Nato: dite alla Danimarca di togliersi di mezzo, subito! Due slitte trainate dai cani non bastano! Solo gli Stati Uniti possono farlo! L’intelligence danese ha avvertito lo scorso anno degli obiettivi militari russi e cinesi verso Groenlandia e l’Artico». Quindi ha postato un articolo su un rapporto dei servizi di Copenaghen, che lancia l’allarme per le ambizioni di Pechino e Mosca nell’Artico.
Partendo da questa posizione, c’era poco spazio per negoziare, anche se la Nbc ha rivelato che il segretario di Stato Rubio si preparava ad offrire 700 miliardi di dollari per comprare il territorio conteso. La conversazione però non ha prodotto questo risultato, perché parlando con i giornalisti alla fine del vertice i due ospiti sono stati molto netti. Motzfeldt è stata lapidaria: «Non vogliamo che gli Stati Uniti ci controllino». Rasmussen è stato più articolato, ma ha ripetuto lo stesso messaggio: «È inaccettabile non rispettare l’integrità del territorio della Groenlandia.
proteste in groenlandia contro donald trump
Le nostre posizioni continuano a divergere. È chiaro che il presidente ha questo desiderio di conquistarla, e noi abbiamo chiarito in modo inequivocabile che ciò non è nel nostro interesse. Abbiamo differenze fondamentali».
Rasmussen però ha descritto il colloquio come «franco e costruttivo. Noi condividiamo le sue preoccupazioni per la sicurezza, ma la Danimarca sta rafforzando le difese e siamo disposti a fare di più, in collaborazione con la Nato». Secondo il ministro, gli accordi esistenti già consentono agli americani di operare sul territorio artico, e anzi sono stati gli Usa a diminuire il numero delle basi e i militari schierati.
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MACRON
Estratti da open.online
I soldati francesi «sono già in arrivo», ha dichiarato Emmanuel Macron. Parteciperanno a una missione militare europea, che include elementi tedeschi e norvegesi e svedesi in Groenlandia, l’isola sotto sovranità danese ambita da Donald Trump. Francia, Svezia, Germania e Norvegia hanno annunciato che avrebbero inviato personale militare nel territorio artico per una missione di ricognizione che, secondo una fonte del ministero delle Forze Armate francese, fa parte dell’esercitazione danese «Arctic Endurance».
«I primi militari francesi sono già in arrivo. Altri seguiranno», ha detto il presidente francese nella notte sul social network X. La missione è partita «con l’obiettivo di possibili contributi militari a supporto della Danimarca nel garantire la sicurezza nella regione. Per esempio nel campo delle capacità di sorveglianza marittime», ha spiegato il ministero della difesa tedesco.
Questa «esplorazione della Groenlandia» avverrà nei prossimi tre giorni, ha detto il ministero. Aggiungendo che una «squadra di ricognizione» composta da 13 membri della Bundeswehr sarà inviata sul sito. Il dispiegamento militare francese include un numero non specificato di membri di unità montane esperte in climi freddi.
DONALD TRUMP - VIGNETTA BY MANNELLI
groenlandia
VIGNETTA ELLEKAPPA - TRUMP E LA GROENLANDIA
DONALD TRUMP RE DELLA GROENLANDIA - MEME REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK
TRUMP GROENLANDIA BY ALTAN


