marco mancini matteo renzi

“HO SEMPRE SERVITO LO STATO, VADO VIA AMAREGGIATO...” - DOPO 37 ANNI DI CARRIERA, L’USCITA DI MARCO MANCINI DAI SERVIZI SEGRETI A METÀ LUGLIO NON SARA’ L’UNICA - NON SONO SERVITE A MOLTO LE URLA, LE DISCUSSIONI, LE GIUSTIFICAZIONI, CHE LO 007 HA SOLLEVATO MENTRE GLI COMUNICAVANO CHE AVREBBE DOVUTO LASCIARE L'INCARICO (QUALI OMBRE E QUALI SEGRETI PORTA VIA CON SÉ?) - L’IPOTESI LA RUSSA PER LA GUIDA DEL COPASIR

Cristiana Mangani per “il Messaggero”

 

marco mancini

Il prepensionamento dello 007 Marco Mancini è il primo atto della direzione di Elisabetta Belloni al Dis. Il primo segnale di normalizzazione da parte di un direttore del Dipartimento per la sicurezza, la cui nomina è stata fortemente voluta dal premier Draghi.

 

Probabilmente se la situazione non fosse precipitata, Belloni avrebbe dato più tempo a Mancini per uscire dai ruoli dell' intelligence. Ma il video dell' incontro con Matteo Renzi in un autogrill di Fiano Romano, le nuove rivelazioni che la trasmissione Report si appresta a mandare in onda, hanno fatto sì che il direttore del Dis, in accordo con l' autorità delegata ai servizi, l' ex capo della Polizia Franco Gabrielli, decidesse di chiudere la partita rapidamente.

 

marco mancini e matteo renzi

Non sembra che siano servite a molto le urla, le discussioni, le giustificazioni, che Mancini ha sollevato mentre gli comunicavano che avrebbe dovuto lasciare l' incarico. Ormai era deciso. E la pensione anticipata di qualche anno è stata solo l' inizio di un cambiamento di linea per il Dis. Durante gli anni alla Farnesina, Belloni ha sempre puntato alla mediazione, lontana come è dal protagonismo.

 

Quanto prima il neo direttore verrà sentita dal Copasir. In ballo c' è il dossier libico, del quale è molto esperta, ci sono altre cariche in scadenza: vice direttori da confermare o cambiare, nuovi incarichi da assegnare.

marco mancini

 

CYBER SECURITY

Nell' agenda del governo Draghi c'è, poi, l' Agenzia nazionale per la cybersecurity, un nuovo ufficio che dovrà blindare il funzionamento del settore pubblico e privato nazionale dagli attacchi cyber. E c'è anche una cambiamento più profondo che sta portando ad avvicendamenti e addii.

 

Dopo la nomina del capo del Dis, l' ulteriore proroga di Mario Parente a direttore dell' Aisi, c' era stato il presidente del Copasir, Raffaele Volpi (deputato in quota Lega) a lasciare dopo mesi di pressioni collegate alle accuse di chi, agitando la legge istitutiva, sosteneva che quella poltrona andava occupata da un membro dell' opposizione. Su questo fronte la situazione è ancora incerta e in evoluzione e un' altra disputa è aperta: in caso di ricomposizione del comitato con nomi nuovi, uno dei candidati accreditati alla presidenza per Fdi potrebbe essere l' ex ministro, Ignazio La Russa.

MATTEO RENZI E MARCO MANCINI

 

Ma in queste ore i presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Casellati e Roberto Fico, hanno comunque affermato che «diversamente dalle dimissioni dalla carica di Presidente, le dimissioni da componenti del Copasir, quando non seguite dall' indicazione dei sostituti, sono prive di efficacia e non costituiscono un impedimento alla convocazione dell' organo ai fini dell' elezione del nuovo Presidente. Tale compito spetta al Vice Presidente del Comitato».

giuliana sgrena e marco mancini

 

Marco Mancini lascerà i servizi segreti a metà luglio, dopo 37 anni di carriera. «Ho sempre servito lo Stato, vado via amareggiato», avrebbe confidato ad alcuni colleghi. Secondo la norma, chi lascia questo tipo di incarico, ha comunque la facoltà di rientrare nell' amministrazione di provenienza, ma vorrebbe dire ritornare nell' Arma dei carabinieri con il grado di maresciallo. Inaccettabile per lui che era riuscito a scalare uno dopo l' altro i vertici dell' intelligence, fino a diventare capo reparto.

 

marco mancini

Sulla scelta di prepensionarlo pesa, probabilmente, anche il passato da dirigente del Sismi all' epoca di Niccolò Pollari. Restano diversi gli episodi che hanno segnato la sua carriera: la morte del collega Nicola Calipari durante l' operazione che portò alla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena in Iraq, il caso dell' imam Abu Omar. Ombre e segreti che lo 007 porta via con sé, forse già sigillate negli scatoloni pronti nel suo ufficio.

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO