DOPO L’UMILIAZIONE OLIMPICA, CONTENTINO DI MONTI AD ALE-DANNO: IL DECRETO SU ROMA CAPITALE, PERCHÉ IL “BILANCIO VERSA IN UNA FASE CRITICA” (LEGA ALL’ATTACCO) - ZAIA DIFFIDA UNICREDIT: NON VERSI I SOLDI ALLA TESORERIA UNICA - VIETTI: MILLS, RIVEDERE LA PRESCRIZIONE - RENZI: IL BANANA È UN LIBERO CITTADINO (E IL SUO CANDIDATO A PALERMO BOICOTTA BERSANI) - TUTTI I CANDIDATI DEL PD - EMILIANO VUOLE LANDINI DELLA FIOM - ELISABETTA TULLIANI RICORRE AL GARANTE CONTRO BECHIS E “LIBERO”…

1 - MONTI, PRESTO DLGS PER ROMA CAPITALE E TAVOLI TECNICI - PREMIER VEDE ALEMANNO; BILANCIO VERSA IN FASE CRITICA
(ANSA) - "Due tavoli tecnici" saranno istituiti per trovare soluzioni alla "fase molto critica" del bilancio di Roma, il primo relativo alla questione caserme il secondo alla liquidità. Lo rende noto palazzo Chigi al termine dell'incontro Monti-Alemanno. Si è deciso inoltre "rapida approvazione" del secondo Dlgs per Roma Capitale.

"Il Presidente del Consiglio Mario Monti - si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi - ha ricevuto oggi il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno che ha illustrato la fase molto critica che la Capitale sta vivendo per quanto riguarda la situazione della liquidità. Malgrado lo sforzo dell'amministrazione capitolina di razionalizzazione e riduzione della spesa in questi ultimi anni, infatti, il debito accumulatosi nel passato continua a pesare sugli equilibri del bilancio di Roma Capitale e dello Stato. Durante l'incontro si sono esaminati i vari aspetti delle relazioni tra Governo e Comune, anche alla luce dei recenti provvedimenti adottati da Roma per contribuire allo sforzo nazionale teso a migliorare il risanamento complessivo del Paese.

In un clima cordiale di confronto, è stato affrontato, tra gli altri, il tema della vendita delle caserme oggetto di un Protocollo di intesa tra Roma Capitale e il Ministero della difesa, e la necessità di assicurare la regolarità dei flussi di trasferimenti dallo Stato al Comune, anche attraverso la Regione Lazio". "In conclusione - prosegue la nota - , è stato deciso di istituire nell'immediato due tavoli tecnici per trovare soluzioni concrete a questi due aspetti, il primo (relativamente alla questione "caserme") fra Presidenza del Consiglio, Roma Capitale, Ministero dell'economia e finanze, e Ministero della difesa, e il secondo (relativamente al problema della liquidità) tra Presidenza del Consiglio, Ministero dell'economia e finanze, Roma Capitale e Regione Lazio.

Il Presidente del Consiglio Monti e il Sindaco di Roma Alemanno - conclude il comunicato - hanno convenuto di proseguire un confronto sul ruolo di Roma Capitale d'Italia che sia commisurato all'esercizio di tali funzioni, anche attraverso una rapida approvazione del secondo Decreto Legislativo di Roma Capitale".

2 - LEGA, ALEMANNO VENDA MUNICIPALIZZATE ROMA
(ANSA) - "Mentre tutto il Paese è in sofferenza per la crisi e le nuove tasse messe dal governo Monti, Roma pensa ancora a batter cassa. Ricordiamo che sono già numerosi gli interventi finanziari a favore della Capitale dal fondo dedicato proprio per Roma Capitale, al balzello di 1 euro per ogni passeggero che arriva a Fiumicinò". Così Massimo Garavaglia della Lega commenta l'incontro a Palazzo Chigi tra il sindaco di Roma e il premier Monti sulla situazione di Roma.

Per il senatore della Lega, riguardo al comune di Roma, la soluzione è semplice e a portata di mano: "l'applicazione dei costi standard per il personale del Comune (basterebbe avere gli stessi dipendenti per abitante che ha Milano) e la vendita delle municipalizzate in perdita". Quindi, aggiunge il senatore della Lega, Alemanno "invece di andare con il cappello in mano a Palazzo Chigi, dovrebbe, con la sua Giunta, dare l'esempio e ridurre i costi e razionalizzare la spesa pubblica".

3 - BERLUSCONI, NOSTRE LISTE AL VOTO MA CRESCERANNO CIVICHE
(ANSA) - Il simbolo del Pdl sarà presentato ovunque alle amministrative, ma occorrerà tener conto del fiorire di liste civiche: così Silvio Berlusconi, intervistato dal 'Corriere del Ticino' sul futuro del Pdl e sulle voci che ipotizzano la chiusura del partito per ripartire dal basso, dalle liste civiche.

"'La democrazia è il peggiore di tutti i sistemi, con l'eccezione di tutti gli altrì, ha detto Winston Churchill. Se i partiti hanno sbagliato - dice l'ex premier - è giusto punire chi ha sbagliato, o, peggio chi ha rubato. Ma tenendo sempre a mente che i partiti sono alla base del sistema democratico e quindi di ogni libertà. Il nostro movimento politico, il Popolo della Libertà, si fonda su questi principi e continuerà a difenderli. Per questo presenteremo il nostro simbolo alle prossime elezioni amministrative, e stringeremo dovunque le alleanze necessarie per vincere insieme alle forze moderate che condividono i nostri valori e i nostri programmi. Per tradizione, alle elezioni amministrative c'è sempre stato in Italia un fiorire di liste civiche. Penso che la crisi dei partiti accentuerà questa tendenza. E noi dovremo tenerne il giusto conto, e tessere la tela delle alleanze, anche a livello locale, per vincere", conclude.

4 - CASO MILLS: VIETTI, SMENTITO CHI PARLAVA DI CONDANNA GIA' SCRITTA...
(Adnkronos) - "...a Milano non c'e' stato quel plotone d'esecuzione che taluno paventava, ma magistrati seri che hanno applicato la legge. Coloro che parlavano di una condanna gia' scritta evidentemente sono stati smentiti". Il vicepresidente del Csm Michele Vietti, in un'intervista a 'Il Messaggero', parla cosi' dell'esito del processo Mills, e aggiunge: "Raccomanderei alle reciproche tifoserie un atteggiamento di maggiore sobrieta' e soprattutto mi auguro che dal processo a Berlusconi non si passi al processo ai magistrati", perche' "tornare al conflitto non conviene a nessuno".

Vietti invita poi a "ragionare piu' pacatamente e lucidamente " sull'istituto della prescrizione", sottolineando che "ogni anno in questo paese 169mila processi vanno al macero" e indicando gli esempi europei che si potrebbero seguire: "In Germania quando pende il processo i tempi di prescrizione si raddoppiano. In Francia di fatto la prescrizione durante il processom non corre piu'. Io ho suggerito di cominciare a ragionare sul fatto che o con il rinvio a giudizio o almeno con la condanna di primo grado la prescrizione si congeli. E poi facciamo pure il processo breve, fissando per legge la durata dei gradi di giudizio".

5 - CASO MILLS: RENZI, BERLUSCONI E' USCITO DA QUEL PROCESSO, E' UN LIBERO CITTADINO
(Adnkronos) - "Silvio Berlusconi e' stato prosciolto. E io spero che questo ponga fine alla lunga era delle curve e degli ultra'". Lo afferma Matteo Renzi, in un'intervista al 'Corriere della Sera', riferendosi alla sentenza di proscioglimento per intervenuta prescrizione decisa dai giudici del processo Mills per Silvio Berlusconi.

"E' vero: e' stato prescritto e molti altri lo sottolineeranno - sottolinea - Eppure io non posso non tenerne conto: con oggi, Berlusconi e' uscito da quel processo. E' un libero cittadino. Questo e' un fatto. E chi volesse metterlo in discussione, metterebbe in discussione anche la giustizia di questo Paese". E sul fatto che il leader del Pd Pierluigi Bersani ha invitato l'ex premier a rinunciare alla prescrizione, Renzi aggiunge: "Come e' noto il cittadino Silvio Berlusconi non si fa consigliare da Pierluigi Bersani. Ognuno ha il suo stile...In ogni caso, l'ex premier non e' ne' il primo ne' l'ultimo i cui processi sono andati in prescrizione. E fintanto che il nostro ordinamento prevede un meccanismo del genere, c'e' poco da fare: se si vuole rispettare il lavoro dei magistrati, si prenda atto dei risultati".

6 - PD: EMILIANO, PARTITO IN MANO A GENTE DEL PASSATO - NELLA LISTA CIVICA VORREI LANDINI
(Adnkronos) - 'Il Pd e' in mano a gente troppo legata al passato, senza capacita' di innovazione. Voglio bene a Bersani, ma non e' stato in grado di trasformare il partito nello strumento di cambiamento del Paese. Per questo ci vuole una lista civica, altrimenti chi si candida piu' con questi partiti?'. Lo dice Michele Emiliano, sindaco di Bari, alla Zanzara su 'Radio 24'.

'Sono un rompiscatole - dice ancora Emiliano - ma senza di me il Pd sarebbe noioso e anche incomprensibile ai cittadini comuni. La lista civica nazionale con De Magistris e' necessaria per acchiappare quei nomi della societa' civile che non si fidano piu' e non si fanno piu' fregare dai partiti. Solo cosi' possiamo vincere le prossime elezioni'.

Sui nomi ai quali pensa, Emiliano risponde: 'Landini della Fiom per esempio, e' una personalita' straordinaria- dice Emiliano - ma facendo dei nomi rischio di mettere fuori gioco molte persone. Mi piacerebbe molto Gian Antonio Stella oppure Pino Aprile. Ingroia? Se dicessi qualcosa lo rovinerei. Emiliano? Io voglio fare il presidente della Puglia, e' chiaro'.

7 - AMMINISTRATIVE: PD CHIUDE PUZZLE CANDIDATI, INCOGNITE PALERMO E L'AQUILA
(Adnkronos) - Non sara' un caso se il tour 'Destinazione Italia' di Pier Luigi Bersani partira' domani proprio da Palermo. Tra una settimana ci saranno le primarie nel capoluogo siciliano e il Pd si fa in quattro. Letteralmente, visto che sono 4 i candidati in lizza. Tutti appartenenti al Pd. Un biglietto da visita non proprio rassicurante per i palermitani e che rischia di compromettere la scommessa di riuscire a strappare, dopo anni, Palermo alla destra.

Ma, tranne l'incognita Palermo o qualche altro caso in citta' piu' piccole come L'Aquila, la griglia delle candidature per il centrosinistra alla tornata delle amministrative si va chiudendo. E per il Pd, almeno ai blocchi di partenza, le cose non sono messe male. Nelle prime dieci citta' piu' popolose al voto, a parte il caso Genova, i candidati a sindaco sono tutti 'dem'.

In alcuni casi, come La Spezia, non ci sono state nemmeno le primarie. Il sindaco uscente Massimo Federici sara' di nuovo candidato di tutto il centrosinistra visto che Sel, in un primo momento tentata di correre con un suo rappresentante, ha deciso di convergere sull'esponente del Pd. A L'Aquila invece ci saranno le primarie domenica prossima e, dopo un braccio di ferro nel Pd, l'uscente Massimo Cialente si confrontera' con Vittorio Festuccia di Sel. Sara' invece un'esponente del Pd, l'ex-assessore Monica Chitto', a correre per il comune di Sesto San Giovanni, scosso dalla vicenda Penati.

Ecco i candidati delle maggiori citta' al voto.
- PALERMO: Qui la candidata 'ufficiale' e' Rita Borsellino, sostenuta dal segretario Bersani e da Sel e Idv. Poi c'e' Fabrizio Ferrandelli, sostenuto dall'ala del Pd guidata dal capogruppo all'Ars Antonello Cracolici e dal senatore Beppe Lumia, che spinge per un'alleanza organica con l'Mpa di Raffaele Lombardo e con il Terzo Polo. In lizza anche Antonella Monastra, ginecologa, consigliera comunale uscente che gode del sostegno di alcuni movimenti civici. Infine, c'e' il candidato 'rottamatore' Davide Faraone, vicino a Matteo Renzi ed unico con la tessera del Pd. Domenica prossima si terranno le primarie.

- GENOVA: E' il tasto dolente della tornata amministrativa del Pd. Le due candidate democratiche, il sindaco uscente Marta Vincenzi e la parlamentare Roberta Pinotti, sono state battute da Marco Doria di Sel. Un dato bruciante. Sia perche' Genova era amministrata dal Pd, sia perche' il caso e' tutt'altro che isolato e arriva dopo quelli di Milano, Napoli e Cagliari delle amministrative 2011.

- VERONA: Qui la scena e' tenuta dalle tensioni in casa Lega e il sindaco uscente Flavio Tosi. Pochi riflettori dunque per lo sfidante Michele Bertucco, presidente di Legambiente Veneto, sostenuto dal Pd e vincitore delle primarie in dicembre.

- TARANTO: Niente primarie nel capoluogo pugliese. Il Pd sostiene la ricandidatura al secondo mandato di Ippazio Stefano di Sel.

PARMA: Con quasi il 49% dei consensi si e' aggiudicato la vittoria alle primarie a gennaio Vincenzo Bernazzoli del Pd, presidente della provincia di Parma, che si trovera' a dover correre per il comune in una situazione particolare. Il comune di Parma si trova infatti in amministrazione straordinaria dopo le inchieste che hanno travolto la giunta di Pietro Vignali, eletto con una lista civica.

- MONZA: Anche qui un candidato sindaco del Pd. Si tratta di Roberto Scanagatti, gia' capogruppo democratico in comune, si e' imposto nelle primarie a gennaio.

- PIACENZA: Tra i votanti alle primarie anche un elettore particolare ovvero Pier Luigi Bersani che ha partecipato alla consultazione nel capoluogo emiliano. Qui ha vinto Paolo Dosi, sostenuto dal Pd, ex-assessore al comune di Piacenza.

- LECCE: A Lecce e' successo l'opposto di Genova. Qui il candidato favorito e sostenuto da Nichi Vendola ovvero Carlo Salvemini di Sel e' stato battuto da Loredana Capone del Pd, attuale vicepresidente della regione Puglia. Una battaglia aspra alle primarie: Capone ha ottenuto il 48% contro il 41% di Salvemini.

- ALESSANDRIA : Plebiscito per Rita Rossa del Pd che ha vinto le primarie con oltre l'80% dei consensi.

8 - ELISABETTA TULLIANI RICORRE AL GARANTE E CHIAMA IN GIUDIZIO FRANCO BECHIS ED IL QUOTIDIANO LIBERO ON LINE

L'avv. Giuseppe Consolo per incarico della sig.ra Elisabetta Tulliani ha presentato oggi un esposto al garante per la protezione dei dati personali ed ha chiamato in giudizio innanzi al Tribunale di Roma per diffamazione a mezzo stampa Franco Bechis ed il quotidiano Libero, per un articolo pubblicato il 17/2/2012 nell'edizione Libero quotidiano on line dal titolo "Tulliani travolta dai debiti". Quanto sopra nonostante che lo stesso Bechis abbia per iscritto ammesso all'interessata che l'articolo contenesse affermazioni non rispondenti al vero, omettendo poi, però, di pubblicare la relativa rettifica.

9 - LIBERALIZZAZIONI: VENETO FA RICORSO E DIFFIDA UNICREDIT A VERSARE A TESORERIA UNICA
(Adnkronos) - Impugnazione avanti la Corte Costituzionale, ricorso al Tribunale di Venezia ed ora anche diffida all'Unicredit Banca di trasferire le proprie risorse alla tesoreria unica nazionale: la Regione del Veneto si muove su tutti i fronti possibili per impedire quella che il presidente Luca Zaia definisce 'una appropriazione indebita dello Stato a danno delle Regioni e degli Enti locali'.

La questione riguarda l'applicazione dell'articolo 35 del decreto legge dello scorso 24 gennaio che prevede l'estensione del regime di tesoreria unica a tutti gli enti territoriali e l'obbligo di versare entro dopodomani, mercoledi' 29 febbraio, il 50 per cento delle disponibilita' liquide esigibili depositate presso le proprie tesorerie a quella unica statale al 24 gennaio scorso.

'Un vero e proprio abuso - afferma il presidente Zaia - una intollerabile spoliazione di beni che appartengono al governo della Regione e quindi alla comunita' veneta, la negazione di ogni principio federalista gia' accolto dalla Costituzione. Abbiamo gia' avviato tutte le procedure per contrastare sul piano giuridico questa norma centralista e incostituzionale che non solo colpisce pesantemente l'operativita' amministrativa degli Enti, ma rappresenta anche uno schiaffo alle autonomie locali e al processo federalista avviato in questi anni'.

10 - AMMINISTRATIVE: CORSA A URNE PER 'ESCLUSI' PARLAMENTO, 'PICCOLI' A CACCIA RIVINCITA
(Adnkronos) - Pesa sul quadro politico per le amministrative di primavera l'ipoteca del sostegno al governo Monti, che ha scompaginato gli schemi tradizionali delle alleanze alle quali si sono in passato legati i partiti minori. Per la Destra di Francesco Storace come per Rifondazione, Verdi, Pdci, centro destra e centro sinistra sono diventati due contenitori che non sempre riescono a raccogliere le istanze locali e l'articolazione delle forze in campo. E gli 'esclusi' dal Parlamento cercano la rivincita nella tornata elettorale amministrativa.

Certo la legge elettorale a doppio turno costringe i partiti a dare vita a alleanze ma, dove possibile, nella griglia delle candidature e delle coalizioni, almeno al primo turno, i partiti che sono stati tagliati fuori alle politiche del 2008, non hanno esitato a 'inventarsi' qualcosa. Niente che rivoluzioni lo schema tradizionale contradestra-centrosinistra, ma qualche sorpresa non manca.

Un caso esemplare e' rappresentato dalla Federazione dei Verdi, impegnati da mesi a rilanciare e allargare gli orizzonti politici del Sole che ride. "Le nostre scelte -ha spiegato Mimmo Lomelo, responsabile degli Enti locali- sono state prese sul territorio, lasciando grande autonomia alle federazioni locali. Il nostro obiettivo e' stato quello di avere maggiori spazi di manovra rispetto al passato, quando ervamo quasi 'obbligati' a stare con la Federazione della Sinistra. Oggi non e' piu' cosi' o non e' solo cosi' e per questa ragione abbiamo cercato di lavorare di piu' sulle liste civiche ecologiste". (

11 - PALERMO,FARAONE DISERTA MANIFESTAZIONE CON BERSANI: NON È MIO PD
TM NEWS - "Caro Bersani non parteciperò alla manifestazione di questo pomeriggio perché, in questa partita palermitana delle primarie, ti sei tolto la maglia di arbitro per fare il dodicesimo uomo in campo". E "se vinciamo noi una cosa è sicura: quelli che hanno ridotto così Palermo vanno a casa per sempre. Perché non basta vincere le primarie, poi bisogna vincere anche le elezioni. E fare piazza pulita di tante realtà della politica che ci hanno stancato". Lo ha scritto al segreterio del Pd Pierluigi Bersani il candidato alle primarie palermitane Davide Faraone, sostenuto da Matteo Renzi, annunciando la sua non partecipazione alla manifestazione odierna del Pd con lo stesso Bersani a Palermo.

"Una scelta sofferta ma obbligata, ma questo non è il mio Pd, né quello di tantissimi simpatizzanti e militanti che sono stanchi di assistere a regolamenti di conti interni, a primarie che invece di essere una festa di democrazia e di confronto di idee si trasformano in una lotta tra burocrazie romane e regionali". ha affermato Faraone

"Se vinciamo noi - ha scritto ancora nella lettera a Bersani- si volta pagina sul serio. E noi proveremo a vincere per Palermo, ma anche perché il Pd torni a essere la casa di tutti, non solo dei dirigenti romani.Certo, è una sfida difficile, ma non abbiamo paura perché siamo liberi. Sappiamo di non avere sostenitori dentro le stanze del partito, ma siamo con tutti quando giriamo per le strade della nostra città. Alla fine, siamo convinti, il cambiamento prevarrà. Perché è la passione che fa la differenza, e non i trucchi e le furbizie".

 

 

OLIMPIADI ALEMANNO MONTI ALEMANNO POLVERINI MARIO MONTI CON LA MOGLIE ELSA ALFANO BERLUSCONI E MARONI David MillsMichele Vietti MATTEO RENZI MICHELE EMILIANO - SINDACO BARIrita borsellinoMARCO DORIA INSIEME A DON ANDREA GALLOluca Zaia DSC GIANFRANCO FINI CON ELISABETTA TULLIANI Tosi Biasi e ProfumoIL GRUPPO DIRIGENTE DI RIFONDAZIONE FRANCESCO STORACE RENATA POLVERINI PIER LUIGI BERSANI

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