“DOPO IL PORCELLUM, ARRIVERÀ IL TRUFFELLUM” - STORACE SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE: “È VOLUTA DAI GRANDI PARTITI CHE SON FALLITI E CHE ORA SE LA PRENDONO CON I PICCOLI” - “CI SARÀ UN PREMIO DI MAGGIORANZA SPAVENTOSO, IL 15%, E UNA SOGLIA DI SBARRAMENTO AL 5% CHE RISCHIA DI FAR FUORI NOI, I RADICALI E I COMUNISTI” - “LA VERITÀ È CHE PDL E PD SPERANO IN UN SUCCESSO DI GRILLO PER POTER RIFARE UNA PICCOLA GRANDE COALIZIONE”...

Alessandro Trocino per il "Corriere della Sera"

«Si rischia di passare dal Porcellum al Truffellum». Francesco Storace, leader della Destra, si sente accerchiato e teme che alla fine nasca una legge elettorale che schiacci i piccoli partiti, a cominciare dal suo.

Perché dovrebbero?
«Pdl e Pd sperano in un successo di Grillo per poter rifare una piccola grande coalizione. Sarebbe una cosa scandalosa, anche perché il Pdl è stato sempre per il bipolarismo. E poi c'è Fini».

Cosa?
«Ha letto? Si dice che nei sondaggi vado meglio di lui. Finirà che io entrerò nel Parlamento e lui no».

Bene per lei, no?
«Sì, anche se uno scappellotto benevolo dal vivo glielo avrei dato volentieri. E comunque Fini, con le percentuali che ha, dirà la sua sulla legge elettorale e cercherà di escluderci».

Cosa non le piace della bozza a cui si sta lavorando ora?
«Si lavora a un'ipotesi in cui per un terzo c'è una lista bloccata. Quale partito raggiunge il 33%? Così avremo un altro Parlamento di nominati».

Il premio di maggioranza?
«Si parla del 15 per cento. Una cosa mai vista. Cento deputati».

Lo sbarramento al 5?
«Vorrebbe dire che con 10 mila voti di preferenza in più si fregherebbero 100 deputati, mentre io per prenderne 25 o 30 dovrei avere due milioni di voti. Non mi sembra molto equo».

Cosa vorrebbe invece?
«Un diritto di tribuna pari alla soglia di sbarramento».

Non pare che sarà così.
«Perché i grandi son falliti e se la pigliano con i piccoli. Lo sbarramento al 5 verrebbe superato solo da Sel e Idv. Metterebbe a rischio noi, radicali, comunisti. Anche se noi a fine anno raggiungiamo il 4 per cento».

Ce l'hanno con lei?
«Non penso che sia una legge contro di me. Penso che vogliano nascondere l'obiettivo, cioè una grande coalizione, e che quindi ce l'abbiano con l'Italia».

Qual è la sua legge elettorale preferita?
«Quella delle regionali del Lazio. Listino bloccato, con 14 nomi su 70, la metà donne. Preferenze e premio di maggioranza bipolare. È la legge che ha dato più stabilità».

La destra si può alleare con il Pdl?
«Con il Berlusconi dei giorni pari sì, con quello dei giorni dispari no».

Che cosa pensa di Grillo?
«Somiglia molto al primo Fli. Sembrava fortissimo e poi si è sgretolato».

 

IL TRIO ABC ALFANO CASINI BERSANI jpegFRANCESCO STORACE EMMA BONINO Paolo FerreroNICHI VENDOLA - PIERLUIGI BERSANI - ANTONIO DI PIETRO

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