E’ APERTA LA CACCIA ALLE “FRANCHE” - DOPO LA FIGURACCIA SULLE PREFERENZE, MELONI E SOCI PUNTANO A SCOVARE LE “FRANCHE TIRATRICI”, LE DEPUTATE DI CENTRODESTRA CHE CON IL VOTO SEGRETO HANNO CASSATO L’EMENDAMENTO PRESENTATO ALLA LEGGE ELETTORALE - I SOSPETTI PUNTANO ALLA VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, DEBORA BERGAMINI (MA ERA ASSENTE GIUSTIFICATA), LA LEGHISTA SIMONETTA MATONE E L’AZZURRA CATIA POLIDORI - NELLE SCORSE SETTIMANE UN GRUPPO DI DEPUTATE AVEVA FIRMATO UN APPELLO BIPARTISAN CONTRO LE PREFERENZE. TRA LE FIRMATARIE C’ERANO DUE ESPONENTI DELLA MAGGIORANZA: SILVANA COMAROLI (LEGA) E ISABELLA DE MONTE (FORZA ITALIA)...
Estratto dall’articolo di Giovanni Vitale per “la Repubblica”
“Andiamo a caccia delle Franche”. È una missione quasi impossibile quella che si son dati un gruppo di cronisti parlamentari a Montecitorio: scovare le “franche tiratrici”, ovvero le deputate di centrodestra che nel segreto dell’urna hanno bocciato l’emendamento Bignami sulle preferenze che prevedeva di cancellare l’alternanza di genere dalle liste elettorali. Le più “cercate” in Transatlantico sono le forziste, in particolare Debora Bergamini (che però ieri era assente giustificata) e Catia Polidori. Nella Lega si insegue invece Simonetta Matone. Intanto Mara Carfagna di Noi moderati smentisce seccamente: “Io non ho tradito”.



