È CADUTO IL CASTELLO DI FALSITÀ COSTRUITO DALLA MADRE DI ALISYA E SARAH, LE DUE SORELLE SPARITE DA UNA CASA FAMIGLIA IN ABRUZZO E RITROVATE IERI A FORMIA: È STATA LA DONNA, VALENTINA D’ACUNTO, A NASCONDERLE, MENTRE PUBBLICAMENTE SI DICEVA DISPERATA TEMENDO PER LA MORTE DELLE ADOLESCENTI – STEFANO DI GIACINTO, EX DELLA DONNA E PADRE DELLE DUE GIOVANI: “MALEDETTA. IO LO SAPEVO CHE LE AVEVA NASCOSTE LEI. LE BAMBINE CHE TANTO DICE DI AMARE, MORTE? QUANDO ERANO NASCOSTE DAI SUOI PARENTI?” – IL 28 MAGGIO IL TRIBUNALE DI CASSINO AVEVA FATTO DECADERE LA POTESTÀ GENITORIALE DELLA DONNA – IL CALVARIO DELLE DUE RAGAZZE, CHE DA OLTRE DIECI ANNI SONO VITTIME DEGLI SCAZZI E DELLE FOLLIE TRA I GENITORI…
LE SORELLE QUANDO SONO STATE TROVATE, 'VOGLIAMO STARE CON MAMMA'
(ANSA) - "Vogliamo stare con la mamma". Lo avrebbero detto - a quanto si apprende - Alisya e Sarah, le sorelle prelevate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena e portate nell'abitazione di una parente della madre a Formia, quando i carabinieri ieri sera si sono presentati lì dopo averle rintracciate. Soprattutto la piccola sembra fosse restia a seguire i militari che le hanno portate via dalla casa.
IL PADRE ACCUSA “È STATA LA MIA EX A NASCONDERLE E IO LO SAPEVO”
Estratto dell’articolo di C.Z. per "la Repubblica"
Al telefono è agitato, più arrabbiato che sollevato. Stefano Di Giacinto, il padre delle due ragazze di 16 e 12 anni è un fascio di emozioni, dopo la notizia che gli ha portato dentro casa l'avvocato: «Le hanno trovate, stanno bene».
alisyah e sarah, le due ragazze scomparse da una casa famiglia
A tarda sera l'uomo ha un malore e viene ricoverato in ospedale per lo stress ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Lui, che vive a Minturno, il Lazio che confina con la Campania, si è messo in auto e ha raggiunto in pochi minuti Rio Fresco, località a sud di Formia.
«Maledetta, maledetta», urla al telefono. «Io lo sapevo che le aveva nascoste lei. Maledetta Valentina, chi gli ha fatto da complice e chi ha lasciato che quelle false notizie diventassero la verità».
Nel momento delle emozioni più acute, l'uomo non può sopportare che l'ex moglie abbia detto che per lei le figlie erano morte, ne era convinta. «Le bambine che tanto dice di amare, morte? Quando erano nascoste dai suoi parenti?».
alisyah e sarah, le due ragazze scomparse da una casa famiglia
Stefano Di Giacinto strilla che la controparte – "tutta" – ha sputato veleno sui magistrati, le assistenti sociali, le psichiatre e le educatrici in un processo lungo e tumultuoso che, alla fine, ha tolto proprio alla madre la responsabilità genitoriale.
La storia del conflitto tra i due ex coniugi è lunga almeno quanto l'età della figlia maggiore.
Stefano Di Giacinto e Valentina D'Acunto hanno fatto crescere le due figlie in un clima perennemente teso, con punte di aggressività. Diversi tribunali […] si sono occupati del caso, hanno stabilito Ctu e perizie, hanno preteso test psichiatrici, a cui la madre si è sottoposta e il padre no.
SARAH E ALYSIA, LE DUE RAGAZZE SCOMPARSE A LAQUILA
Due anni fa per le bambine era stato disposto il trasferimento in una struttura di accoglienza di Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila, e alla fine, il 28 maggio scorso, il Tribunale di Cassino ha sentenziato in primo grado la revoca della responsabilità genitoriale solo per la madre. L'avvocato della madre ha già iniziato a preparare l'appello per quello che definisce «un obbrobrio giudiziario».
In queste due stagioni entrambi i genitori hanno potuto, separatamente, vedere le figlie.
Per il padre Stefano, era tutto chiaro fin dall'inizio: «Valentina non ha mai accettato quella sentenza, si è sempre sentita indispensabile per le nostre figlie, mi ha sempre allontanato da loro, eludendo ogni disposizione di legge. Ma loro, oggi, stanno recuperando un rapporto con me».
SARAH E ALYSIA, LE DUE RAGAZZE SCOMPARSE A LAQUILA
SPARITE IN ABRUZZO. L'APPARTAMENTO È VICINO A QUELLO DELLA MADRE DELLE DUE RAGAZZE
Estratto dell’articolo di Saverio Occhiuto per "la Stampa"
[...] Sempre nei confronti della madre delle due ragazzine, il Tribunale di Cassino aveva emesso un provvedimento durissimo lo scorso 28 maggio, facendo decadere la potestà genitoriale della donna ma non per il padre delle due sorelline, Stefano Di Giacinto, disponendo comunque la permanenza delle figlie nella casa famiglia di Civitella fino a nuove disposizioni.
Fermaglio ritrovato Sarah e Alysia sorella scomparse
La madre era stata condannata anche al risarcimento di 5.000 euro nei confronto del marito, dal quale era separata da sette anni e al pagamento di altri 10.000 euro in favore delle figlie. Tutto dopo avere accertato un comportamento «manipolatorio» della donna nei confronti delle figlie, nel tentativo reiterato di allontanarle dal padre.
A dare una svolta alle indagine sarebbe stata soprattutto la testimonianza del ragazzo di Alisya, un 18enne di origini egiziane, che aveva indicato la pista di una fuga con la complicità di un familiare. Ora inizia la caccia ai responsabili di una fuga che non sembra avere tuttavia le caratteristiche di un rapimento. Sarah e Alisya non ne potevano più di essere sballottati da 7 anni, metà della loro esistenza, da una casa famiglia a un'altra.

