“E’ UNA DECISIONE POLITICA” – LA REAZIONE DI VANNACCI AL VIA LIBERA DA PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO DI UN’INDAGINE SUL PARTITO DI ESTREMA DESTRA "EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE" DI CUI FA PARTE, OLTRE A AFD, ANCHE IL GENERALE (E CHE POTREBBE PORTARE AL BLOCCO DEI FONDI EUROPEI A "ESN") – A MANDARE IN TILT L’EX PARA’ E’ STATO IL PARERE FAVOREVOLE DI FORZA ITALIA E DEL PARTITO POPOLARE EUROPEO: “VOTANO ASSIEME ALL'ESTREMA SINISTRA CHE VORREBBE LEGALIZZARE LE OCCUPAZIONI DELLE CASE ALTRUI E SI FA FOTOGRAFARE ASSIEME AI TERRORISTI FINANZIATORI DI HAMAS” – SULLA SENTENZA CHE RIGUARDA MARINE LE PEN: “QUELLO CHE URLAVA VENDETTA ERA L'INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI. MI FA PIACERE CHE..."
Simone Martuscelli per la Stampa - Estratti
«Un voto chiaramente politico». È il giudizio che dà a La Stampa l'eurodeputato di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, riguardo alla decisione della plenaria del Parlamento europeo di aprire un'indagine sul partito dell'Europa delle Nazioni Sovrane, di cui fa parte anche lo stesso Vannacci, per possibili violazioni dei valori europei.
«Il sistema giuridico prevede che le responsabilità siano individuali, e non mi risulta che i singoli siano mai stati sanzionati dagli Stati di origine», afferma Vannacci.
L'indagine adesso potrebbe portare al blocco dei fondi europei per Esn, che ospita tra gli altri i tedeschi di Alternative für Deutschland.
Vannacci attacca Forza Italia e il suo Partito Popolare Europeo che hanno votato a favore della procedura: «Votano assieme all'estrema sinistra che vorrebbe legalizzare le occupazioni delle case altrui e si fa fotografare assieme ai terroristi finanziatori di Hamas».
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Un commento, infine, anche sulla sentenza che riguarda Marine Le Pen: «Quello che urlava vendetta era l'interdizione dai pubblici uffici. Mi fa piacere che la democrazia sia stata ristabilita».


