ESPOSITO AL PUBBLICO LUDIBRIO - FERIE FORZATE PER IL PM FERDINANDO, (MOLTI FATTI CONFERMATI) – MENTRE IL PADRE ANTONIO VERRÀ PROCESSATO DAL CSM PER VIOLAZIONE DEI ‘’DOVERI DI RISERVATEZZA’’

Luigi Ferrarella per il "Corriere della Sera"

L'unica cosa certa sin d'ora, in attesa della fine dei decisivi accertamenti della Procura di Brescia, è che tra l'avvocato Michele piacentino Morenghi e il pm milanese Ferdinando Esposito, uno dei due, oltre ad essere un bugiardo, è anche un pazzo. O lo è infatti l'avvocato se, sapendo calunniosi i fatti gravi di cui accusa il magistrato, li mette a verbale in modo così dettagliato da poter essere abbastanza facilmente riscontrati come veri o falsi dalle indagini del pm Silvia Bonardi.

Oppure è un pazzo il pm se, sapendo veri quei fatti, insiste ad assicurare che non esistono prestiti (7.000 euro) da restituire (ancora almeno 2.000) all'avvocato; che non è vero che gli abbia chiesto di accollarsi l'affitto della casa in cui vive; e che non è vero che abbia incontrato ad Arcore (accompagnato in auto dall'avvocato) il 22 maggio 2013 Silvio Berlusconi, cioè l'imputato che a fine luglio 2013 il padre del pm, Antonio Esposito, presidente di sezione in Cassazione, si ritroverà con altri quattro giudici a giudicare e condannare a 4 anni per frode fiscale sui diritti tv Mediaset.

Proprio ieri il procuratore generale di Cassazione, Gianfranco Ciani, ha chiesto che il giudice Antonio Esposito sia processato dalla sezione disciplinare del Csm per l'ipotizzata violazione dei «doveri di riservatezza» nella contestata intervista a Il Mattino di Napoli, successiva al dispositivo della sentenza Mediaset e titolata sulle possibili future motivazioni del verdetto. Motivazioni che Esposito dice di non aver affatto anticipato sul caso concreto, limitandosi a rispondere in generale al giornalista.

Intanto suo figlio Ferdinando, al termine ieri di un incontro con il capo Edmondo Bruti Liberati nel quale concorda 15 giorni di ferie forzate, dichiara di essere «provato ma sereno. Ho fiducia nella giustizia e credo che sarà dimostrato che sono estraneo sia dal punto di vista disciplinare che penale alle accuse che mi sono rivolte» da Morenghi.

Questi è un avvocato con «studio a Budapest e Piacenza», spesso in urto con le autorità. Nella primavera 2013, multato dalla Polstrada per guida senza cinture e col telefonino, in un esposto scrisse che a Piacenza vigeva «illegalità diffusa per i colletti bianchi» e che era «vittima di ripetute persecuzioni dei carabinieri», guadagnandosi una denuncia per vilipendio: fu però archiviato, e un giudice di pace accolse il suo ricorso per l'annullamento della multa.

Conosciutisi a Budapest, dove il pm ha un'amica, l'avvocato instaura una stretta frequentazione: quando ad esempio il 17 ottobre 2013 Morenghi organizza la presentazione al Teatro di Piacenza del libro dell'ex giudice Ferdinando Imposimato sul caso Moro, è tramite Esposito-figlio che si assicura la prestigiosa partecipazione di Esposito-padre.

Ora invece sono ai ferri corti. E se solo i mezzi investigativi dei pm bresciani potranno accertare chi abbia ragione sui tre punti davvero rilevanti (prestiti di soldi, l'affitto, la visita ad Arcore), verifiche giornalistiche bastano invece intanto su altri tre punti di contorno. Morenghi, infatti, per accreditare la propria attendibilità generale, riferisce ad esempio che il 5 giugno 2013 il pm avrebbe detto a un agente della sezione di polizia giudiziaria della Procura di accompagnare una sua amica francese ad una visita da un medico, ricevendo le lamentele telefoniche di un collega per il fatto che quell'agente fosse appunto stato distolto dal lavoro: due fonti confermano che questo confronto ci fu.

Vero è anche che (come accennato da Morenghi) il pm e l'avvocato abbiano incontrato Katarina Knezevic (e sua sorella), cioè la ex «Miss Montenegro» che all'epoca già era comparsa nei racconti di alcune delle ragazze del processo Ruby e sulla stampa si era autodefinita «la fidanzata» di Berlusconi. Molto meno pregnante, ma solo conferma del grado di frequentazione, il fatto che Morenghi racconti di aver accompagnato Esposito in auto nell'ospedale dove era ricoverato un pm milanese, occasione nella quale i due avrebbero dato un passaggio anche ad un'altra pm: solo un aneddoto, ma vero.

 

 

 

FERDINANDO ESPOSITOFERDINANDO ESPOSITO E NICOLE MINETTI AL BOLOGNESEantonio espositoLAMBASCIATORE DE LA SABLIERE CON ANTONIO E VITALIANO ESPOSITO MINETTI FEDE MORA BERLUSCONI RUBY BUNGA Minetti Berlusconi Kristina e Katarina Knezevic da Novella KATARINA E KRISTINA

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