FINIS ORSI - L'ALTRA SERA ALL'HOTEL EXCELSIOR PER L'"ELECTION NIGHT" GIUSEPPE ORSI È STATO ACCOLTO DA UNA CALDA INDISCREZIONE: ‘’L'AMBASCIATORE AMERICANO A ROMA DAVID THORNE POTREBBE ESSERE UN OTTIMO PRESIDENTE DI FINMECCANICA’’ - TRA I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA RIAFFIORA GIANNI CASTELLANETA, EX AMBASCIATORE NEGLI USA, ORA PRESIDENTE SACE - OGGI IL CONSIGLIO SULLA TRIMESTRALE - LA SIEMENS NON RINUNCIA AD ANSALDO…

Gianni Dragoni per il Sole 24 Ore

«L'ambasciatore americano a Roma David Thorne potrebbe essere un ottimo presidente di Finmeccanica». La frase è stata pronunciata nei colloqui tra esponenti del governo e del milieu politico-economico al ricevimento dell'ambasciata americana a Roma, nella notte delle elezioni del presidente degli Stati Uniti.

L'altra sera all'hotel Excelsior per l'"election night" c'era anche Giuseppe Orsi, il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, già traballante perché indagato per corruzione internazionale (respinge però le accuse con decisione), le cui quotazioni sono crollate dopo la pubblicazione delle ultime intercettazioni della conversazione con Ettore Gotti Tedeschi.

Secondo le trascrizioni, Orsi dice tra l'altro che il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, è «coglione» perché ha criticato la gestione della crisi Ansaldo e definisce «assolutamente pazzo» il direttore generale di Finmeccanica Alessandro Pansa, con il quale si è scontrato per le deleghe.

«Non mi dimetto», ha ripetuto Orsi l'altra sera. Oggi alle 15 presenterà i conti del terzo trimestre al cda, insieme al consigliere e d.g. Pansa. Tra i componenti del cda c'è chi ritiene necessario un chiarimento per il bene del gruppo, sia sulle vicende di presunte tangenti per 51 milioni di euro per la vendita di elicotteri in India sia sui giudizi espressi da Orsi, dalle presunte «consulenze inutili» di Finmeccanica (poi smentite) all'ex moglie del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, il quale a Ballarò ha parlato di «avventate illazioni» fino allo scontro con Pansa. Nelle conversazioni intercettate Orsi chiede «perché Grilli supporta così Pansa?», dice «dobbiamo trovare un posto di lavoro a Pansa...», aggiunge di avere «una idea di sbattere via Pansa».

Chissà se i consiglieri, tra i quali gli «indipendenti» Paolo Cantarella, Silvia Merlo e Ivan Lo Bello, chiederanno chiarimenti nella seduta. Non è prevista oggi la nomina di un nuovo consigliere in sostituzione di Franco Bonferroni che si è dimesso. Il governo non ha ancora individuato un candidato forte da nominare almeno presidente o per sostituire in toto Orsi. Il premier, Mario Monti, nelle prossime ore dovrebbe affrontare il caso Orsi, forse non lo farà prima del cda.

In questo quadro si inserisce il riferimento a una presidenza per l'ambasciatore Thorne, nei conciliaboli all'Excelsior se ne è parlato a proposito della consuetudine di Washington di far ruotare gli ambasciatori. Tra i candidati alla presidenza riaffiora Gianni Castellaneta, ex ambasciatore negli Usa, ora presidente Sace.

Secondo fonti vicine alla società (in Borsa -2,85% a 3,748 euro) i conti al 30 settembre sono buoni. Trapelano però preoccupazioni per il peggioramento della situazione finanziaria e il rallentamento degli ordini. La turbolenza che avvolge Orsi non fa bene ai risultati, nel gruppo molti aspettano un ricambio. Nei primi sei mesi i ricavi sono diminuiti del 5% a 8.027 milioni, l'indebitamento finanziario netto consolidato a giugno era salito a 4.656 milioni, 467 milioni in più di 12 mesi prima. È fortemente in dubbio l'obiettivo annunciato da Orsi di cedere attività per incassare un miliardo entro il 2012.

Nella partita nomine è attivo il lobbista Luigi Bisignani e non è in disparte Ignazio Moncada, il presidente della Fata che Gotti Tedeschi con Orsi ha definito «un grandissimo burattinaio».

Il portavoce dell'Aeronautica militare indiana, comandante di stormo Gerald Galway, ha dichiarato a Defenseworld.net che l'aeronautica «andrà avanti con il programma» di acquisizione dei 12 elicotteri AgustaWestland Aw101, la commessa da 556 milioni di euro su cui è aperta l'indagine in Italia per tangenti.

L'aeronautica prevede di ricevere il primo Aw101 entro 2-3 mesi. Nell'inchiesta aperta dalla Procura di Napoli tre dei 15 indagati sono indiani: Praveen Bakhsi, amministratore delegato della Aeromatrix Solution, Tyagi Sanjeev Kumar detto July, uomo d'affari ed ex pilota dell'Air force indiana, Gautam Khaitan, avvocato.

2- LA SIEMENS NON RINUNCIA AD ANSALDO
Carlo Festa per il Sole 24 Ore

La tedesca Siemens non lascia la presa su Ansaldo Energia, proprio nel momento in cui i riflettori sono puntati sul Fondo strategico che sta provando a concretizzare la propria offerta per la controllata genovese di Finmeccanica.

Siemens starebbe infatti continuando a lavorare sul dossier dell'azienda italiana e negli ultimi giorni ci sarebbero stati approfondimenti con il gruppo di piazza Monte Grappa. L'azienda tedesca è ormai da sei mesi che prepara l'acquisizione di Ansaldo Energia affiancata all'advisor finanziario Credit Suisse. Negli ultimi giorni sarebbero entrati in scena gli avvocati che assistono Siemens sull'operazione: cioè i legali di Bonelli Erede Pappalardo che sarebbero in contatto con gli avvocati scelti da Finmeccanica, cioè lo studio Grimaldi. Base di partenza sarebbe la valutazione del 100% di Ansaldo Energia per 1,3 miliardi.

Per contrastare la cessione della totalità delle azioni ai tedeschi, si sta muovendo il Fondo strategico (Fsi). Negli scorsi giorni, secondo i rumors, sarebbe arrivata a Finmeccanica una proposta, anche se non vincolante, da parte del gruppo finanziario, emanazione della Cassa Depositi e Prestiti e guidato da Maurizio Tamagnini. L'offerta sarebbe per una parte del 55% in mano a Finmeccanica: il restante 45% è del fondo americano First Reserve che ha nominato un proprio advisor (Goldman Sachs) per seguire l'evoluzione della vicenda.

Fsi starebbe ragionando proprio sull'entità della quota da comprare. Si era infatti parlato di un 27%: comunque tale da non far scattare le clausole di change of control. Fsi è affiancato in cordata nell'operazione dai gruppi Camozzi, da Davide Usberti di Gas Plus e dalle Acciaierie Venete della famiglia Banzato. Uno dei nodi da sciogliere sarà la ricerca, da parte di questi gruppi imprenditoriali, della liquidità necessaria all'operazione.

 

 

giuseppe orsi DAVID THORNE SEDE FINMECCANICA CARDINALE ANGELO BAGNASCO Alessandro PansaFRANCO BONFERRONIgotti tedeschi jpegSiemensGIANNI CASTELLANETAmaurizio tamagnini

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....