“È UN MISTERO COME VANNACCI POSSA DIRE COSE COSÌ ABERRANTI” – FRANCESCA PASCALE DOMANI SARÀ OSPITE DELLA KERMESSE LEGHISTA DI ROCCARASO PER PARLARE DI DIRITTI: “MI ASPETTO DI ESSERE FISCHIATA TANTISSIMO, MI ASPETTO IL PEGGIO. SPERO CHE SALVINI ELIMINI LE FRANGE ESTREMISTE, COSA CHE FAREBBE BENE A TUTTI, OPPOSIZIONE COMPRESA” – L’EX FIDANZATA DI SILVIO BERLUSCONI ATTACCA AD ALZO ZERO IL GENERALE, CHE HA EVOCATO UNO STRAPPO DAL CARROCCIO (“MAI DIRE MAI”): “VANNACCI HA COSTRUITO LA SCISSIONE DA TEMPO, SI È SERVITO DELLA LEGA, DI SALVINI E DI TUTTO L’ELETTORATO DELLA LEGA” – LA BORDATA ALLA “VEDOVA MORGANATICA” MARTA FASCINA PER LE SUE ASSENZE DA RECORD IN PARLAMENTO: “TROVO CHE SIA DAVVERO AVVILENTE INTERPRETARE IN TALE MODO UN RUOLO ISTITUZIONALE…”
LEGA, FRANCESCA PASCALE: VANNACCI LASCIA LEGA PER DIRITTI CIVILI? ALIBI, HA COSTRUITO SCISSIONE DA TEMPO
FRANCESCA PASCALE ALLA LEOPOLDA PER LA KERMESSE DI ITALIA VIVA
Se Vannacci lascerà la Lega per il tema dei diritti? “E’ un alibi di cui si è servito, in realtà ha costruito la scissione da tempo, si è servito della Lega, di Salvini e di tutto l’elettorato della Lega per avere il suo spazio. E questo è politicamente terribile”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’attivista per i diritti civili Francesca Pascale, intervistata da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro
Con Salvini si sente mai telefonicamente? “Diciamo che ci scambiamo qualche messaggio ogni tanto”. Per quale motivo? “Perché abbiamo in comune un amico salernitano - ha raccontato a Rai Radio1 Pascale -, un amico che qualche volta mi fa lo scherzo di passarmelo al telefono…”
ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI
La mia presenza alla kermesse della Lega? “Parlare di diritti civili in contesti come il pride è giusto ma è anche facile, la sfida è farlo laddove i diritti civili sono visti con ostilità. Domani io faccio affidamento al buon senso, affinché Salvini possa eliminare le frange estremiste, cosa che farebbe bene a tutti, opposizione compresa”.
Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’attivista per i diritti civili Francesca Pascale, intervistata da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Teme di poter esser fischiata? “Certo, me lo aspetto tantissimo, mi aspetto il peggio, per me è una sfida”.
FRANCESCA PASCALE: “A ROCCARASO INCONTRO LA LEGA CON RISPETTO”
Estratto dell’articolo di Conchita Sannino per www.repubblica.it
"L'ansia no, non credo mi verrà. Alla fine porto lì le mie idee e le conoscono tutti. Che rischi corro? Che mi prendano a fischi e pernacchie? Capirai". Da una vita all'altra, se c'è una cosa che Francesca Pascale non ha mai dismesso è l'autoironia. "[…]
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Francesca Pascale, ex compagna (parlante) di Berlusconi, amica personale di Marina B., e in tutte le fasi attivista per i diritti civili. Lei sabato 24 sarà l'ospite che non ti aspetti accanto ai ProVita, alla kermesse leghista di Roccaraso e Rivisondoli. Fine delle ostilità con Matteo Salvini?
"See. Mi pare difficile che finiscano le ostilità. Ma l'invito della Lega lo leggo come un segno d'attenzione per certe battaglie e ci vado con lo stesso rispetto. Diciamolo, in Europa, solo il blocco di centrodestra italiano è rimasto così indietro: gli altri leader, da Merkel a Cameron passando perfino per gli estremisti di Afd, in Germania, non hanno esitato a favorire politiche Lgbtq+".
roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi
Tra lei e il Capitano epici scontri, c'eravamo tanto odiati. Ad esempio, è stata strenua oppositrice dell'Autonomia differenziata. E ora firma cambiali in bianco?
"Per carità, non mi tenevo nulla allora, quando potevo evitare di esporre il povero presidente, e dovrei trattenermi adesso? Non smetterò di marcare il mio dissenso: l'Autonomia differenziata resta pessima, ad esempio. Ma non mi spiacerebbe provocare un dubbio, aprire qualche spiraglio. Ci saranno tante persone nella Lega sanno dialogare col presente".
E altre che sbattono la porta: lei rischia di provocare la scissione di Vannacci. Un suo fedelissimo, il deputato leghista Sasso, protesta: "Che c'entra Pascale madrina del Gay pride, cosa succede alla Lega?".
"Un Sasso senza stagno non fa rumore. Quanto a Vannacci, è un mistero che un uomo che ha servito un'istituzione prestigiosa come l'Esercito italiano, istruito, magari colto, che avrà difeso certamente i deboli, dia prova di argomenti così aberranti, chiusi. E peccato che non ci sarà. Ho fatto cose buone o sbagliate, ma non sono mai scappata".
Anzi, lei torna. Leviamoci il dubbio: ha un progetto, punta alle prossime Politiche?
"Peggio. Non un progetto: né Camera né Senato, né comuni, né Regioni. Ma un sogno. Se Forza Italia va avanti sul diritti civili, se la Lega ragiona di questo liberamente, allora Meloni deve seguire, è un progresso non solo per la destra italiana, ma per la società. Ma non mi preparo a nessuna elezione. Vorrei solo non lasciare questi temi alla sinistra della dittatura woke. Io oggi faccio parte di quegli elettori che si astengono. Non è una bella cosa"
E Renzi, che la corteggiava per le Europee?
"Non ho accettato, il mio background mi espone. Ho ringraziato Renzi, è un grande comunicatore, ma ha non più un seguito popolare che per me un grande partito deve avere".
E Meloni?
"Animale politico, che si impegna e lotta, una donna che è riuscita a portare il matriarcato dove c'era il patriarcato e metodi spicci. Ma su alcuni fronti, lei è deludente, si barcamena. Fa il gioco delle tre carte, non risponde".
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SILVIO BERLUSCONI FRANCESCA PASCALE
Lega no, Meloni no, Renzi no. Pascale, lei vuole riprendersi un posto in Forza Italia. L'irresistibile ritorno a casa?
"E' vero, mi piacerebbe molto. Ma lavorare dentro Forza Italia, per il partito, per la sua vita nei territori o tra i giovani. Non nelle istituzioni".
Intanto si sta esercitando facendo campagna per il Sì alla riforma Nordio-Meloni. Ma lei che è attratta dalle ragioni dei fasce fragili, non vede il rischio di una giustizia asservita ai potenti e forte con i deboli?
"Francamente no. A me piace l'idea di un giudice che sia davvero terzo che abbia una formazione e un percorso diverso da quello del pm che indaga. In vari Paesi d'Europa esiste questa separazione, e le democrazie non sono in pericolo".
Non influisce il suo vissuto accanto a Berlusconi, la sua lotta alle "toghe rosse"?
"Influisce sicuramente, lo confesso. Nel senso che l'ho visto soffrire, e ci ho sofferto".
Al di là del merito. Su un fronte così squisitamente identitario per FI, la deputata Fascina è come sempre fuori da radar, invisibile. Come lo spiega?
"Andrebbe chiesto a lei, e al partito. Berlusconi diceva che bisognava avere consapevolezza. Da parte mia trovo che sia davvero avvilente interpretare in tale modo un ruolo istituzionale e purtroppo ripagare così il regalo ricevuto da lui. Per non parlare del rispetto dovuto ai cittadini".
francesca pascale
IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK
francesca pascale (5)
FRANCESCA PASCALE SILVIO BERLUSCONI
marta fascina alla camera 2
IL CAPODANNO DI SILVIO BERLUSCONI E FRANCESCA PASCALE
paola turci francesca pascale


