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GOVERNO IN BOLLETTA: GIORGIA BACCHETTA GIORGETTI (E PURE PICHETTO FRATIN) – NON SI TROVA LA QUADRA SUL DECRETO BOLLETTE E IL CONSIGLIO DEI MINISTRI, PREVISTO PER STAMATTINA, SLITTA A VENERDÌ – MELONI DEFINISCE “NON SODDISFACENTE” IL TESTO E “STRIGLIA” PUBBLICAMENTE IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E QUELLO DELLA SICUREZZA ENERGETICA – IL PACCHETTO DI MISURE PER AIUTARE IMPRESE E FAMIGLIE AD AFFRONTARE IL CARO ENERGIA COSTA 3 MILIARDI DI EURO, MA MANCANO ANCORA COPERTURE PER UN MILIARDO – IL PD ATTACCA: “IL GOVERNO È NEL CAOS”

1. BOLLETTE, IL DECRETO SLITTA MELONI STRIGLIA I MINISTRI

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

giorgia meloni e giancarlo giorgetti foto lapresse 1

Il governo fatica a trovare la quadra sul nuovo decreto bollette e così la riunione del Consiglio dei ministri attesa per stamattina slitta a venerdì, quando è previsto che sul tavolo del governo arrivi anche la nuova legge delega sul nucleare già annunciata da tempo. A fronte di un pacchetto di misure che prevede un impegno superiore a 3 miliardi di euro resterebbe infatti da trovare poco meno di un miliardo.

 

Si stava profilando insomma un decreto più gracile del previsto, decreto che Giorgia Meloni ha definito «non soddisfacente» tanto da arrivare a «strigliare» il ministro dell'Economia e quello dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin, e chiedere loro di «approfondire» ulteriori misure, per dare una risposta «più efficace» a famiglie e imprese, con una particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.

[…]

 

 

GIANCARLO GIORGETTI GILBERTO PICHETTO FRATIN

Il problema è che le misure messe sul tavolo dai tecnici dei due dicasteri compongono un pacchetto sulla carta significativamente robusto e pertanto i due miliardi reperiti sinora non sono sufficienti per procedere, a meno che non si voglia ridurre il ventaglio delle misure o la durata dei sostegni rispetto ai sei mesi del piano inziale.

 

Si va, infatti, dall'ipotesi di alzare sino a 15 mila euro (dagli attuali 9.530 euro) la soglia Isee per consentire a 5,8 milioni di famiglie di accedere al bonus sociale (misura che da sola vale almeno 1,3 miliardi di euro), all'abbattimento del differenziale fra il costo del gas sul mercato di Amsterdam e quello sul mercato all'ingrosso italiano, le cui oscillazioni tra l'altro pesano in maniera notevole anche sulle bollette elettriche, sino al potenziamento del cosiddetto energy release, e cioè la possibilità di poter concedere elettricità a prezzi calmierati per le imprese energivore che ricorrono a fonti rinnovabili […]

bollette elettricita e gas

 

Per il Pd, che ieri ha lanciato le sue proposte, il governo anziché rinviare il varo dei nuovi sostegni dovrebbe intervenire rapidamente, posto che questi sono i mesi in cui i prezzi di gas ed elettricità corrono di più. E del resto interventi urgenti ieri sono stati sollecitati anche da Confcommercio e Cna.

 

Due le idee presentate via social dalla segretaria Elly Schlein assieme ad Antonio Misiani e Annalisa Corrado: la prima punta a disaccoppiare il prezzo dell'energia dal prezzo del gas. La seconda riguarda la proposta di legge per istituire un acquirente pubblico unico in modo da ottenere prezzi dell'energia più bassi. […]

 

giorgia meloni giancarlo giorgetti

«Servono interventi urgenti, a cominciare dalla progressiva sterilizzazione degli oneri generali di sistema (gravanti per il 23% sulle bollette elettriche del terziario) la cui fiscalizzazione condurrebbe all'abbattimento dei costi per la generalità dei clienti finali» chiede invece Confcommercio, segnalando che nell'ultimo biennio, il divario tra noi ed il resto d'Europa è costantemente aumentato: nel 2023 il prezzo dell'energia elettrica in Italia era più alto del 24% rispetto a quello francese, e maggiore - rispettivamente - del 33% e del 41%, rispetto a quello tedesco e quello spagnolo.

 

Nel 2024 lo stesso differenziale è poi salito a +49% rispetto alla Francia e a +61% rispetto Spagna e Germania. E se i prezzi all'ingrosso si attestassero sui valori di gennaio quest'anno le imprese dei settori di Confcommercio sosterrebbero complessivamente una spesa pari a 12,5 miliardi, il 17% più alta del 2024.

 

2. IL PASTICCIO DEL DECRETO BOLLETTE MELONI LO BLOCCA: “INEFFICACE”

Estratto dell’articolo di Filippo Santelli e Giuseppe Colombo per “la Repubblica”

 

giorgia meloni 2

Il governo pasticcia sul decreto bollette. Litiga e rinvia. A meno di ventiquattr’ore dal consiglio dei ministri per gli aiuti a famiglie e imprese, ecco l’altolà di Giorgia Meloni. Il lavoro dei tecnici dei ministeri dell’Economia e dell’Ambiente si scontra con la volontà di Palazzo Chigi di rendere le norme più incisive. Tutto da rifare: il cdm slitta, se ne riparlerà venerdì.

 

Quando Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin sono impegnati a chiudere il testo, è la premier a fermare la convocazione del preconsiglio. Vuole prima vedere il testo del provvedimento. Quando lo fa, impone lo stop. Le misure sono «poco efficaci», è il rimprovero rivolto ai due ministri.

 

Il testo viene definito troppo tecnico. Il rischio – è il suo ragionamento – è ritrovarsi con sconti poco tangibili in bolletta. Ai suoi dice: non possiamo presentarci davanti ai cittadini con un messaggio da burocrati. Con norme poco comprensibili, come l’allineamento tra il mercato italiano e quello europeo del gas. Ma la considerazione che conta di più nella decisione di rimandare il testo è l’assenza di un segnale forte per le famiglie meno abbienti.

 

BOLLETTE LUCE

Il potenziamento del bonus sociale non basta, nonostante l’allargamento della platea, da 9.530 a 15 mila euro di Isee. Quando dice che bisogna fare di più, Meloni non si riferisce alle risorse. Dal Mef viene ribadito che è impossibile recuperare più di tre miliardi. E nel caso si andasse oltre per la premier diventerebbe difficile motivare i no alla richiesta di Forza Italia sul taglio dell’Irpef e a quella della Lega per una nuova rottamazione delle cartelle fiscali. […]

PREZZI DELL ENERGIA - IL SOLE 24 OREPREZZI DELL ENERGIA IN EUROPA - IL SOLE 24 ORE

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