giorgia meloni difende daniela santanche - meme by edoardo baraldi

GIORGIA SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – L’INCREDIBILE ATTACCO ALZO ZERO DELLA MELONI CONTRO LA MAGISTRATURA (“HA SCELTO DI SVOLGERE UN RUOLO ATTIVO DI OPPOSIZIONE”) È L'ENNESIMO SEGNALE DELL’AGITAZIONE DELLA DUCETTA, ORMAI IN GUERRA TOTALE CON IL “DEEP STATE” – MA PER QUANTO ANCORA SORA GIORGIA, AL DI LÀ DELLA SOLITA SINDROME DA ACCERCHIAMENTO, POTRÀ IGNORARE I GUAI GIUDIZIARI DI DELMASTRO E SANTANCHÈ?

Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per www.lastampa.it

 

giorgia meloni difende daniela santanche meme by edoardo baraldi

Tutto quello che non voleva che succedesse. Tutto quello che si era ripromessa non si sarebbe ripetuto. Aveva giurato che avrebbe chiuso la lunga stagione dello scontro con la magistratura.

 

Quell’infinito e sfinente corpo a corpo tra poteri dello stato che è stato il fuoco dei governi di Silvio Berlusconi. Giorgia Meloni, proprio lei, con la fama di una che difende le toghe, ha scagliato l’attacco più duro contro i giudici.

 

GIORGIA MELONI ANDREA DELMASTRO

Netto, esplicito, in una nota che porta la firma di “fonti di Palazzo Chigi”, ma che nel suo ruolo è obbligata a intestarsi: «E’ lecito domandarsi se una fascia della magistratura abbia scelto di svolgere un ruolo attivo di opposizione. E abbia deciso così di inaugurare anzitempo la campagna elettorale per le elezioni europee».

 

Durissimo, perché la premier è scottata da quello che è successo in meno di 48 ore. Il caso che investe la ministra del Turismo Daniela Santanché, e quello del sottosegretario della Giustizia Andrea Delmastro. E lo scrive chiaramente nel comunicato, partendo da quello che ha più a cuore.

 

santanchè meloni

E cioè Delmastro, sotto indagine per aver denunciato pubblicamente atti riferiti alla vicenda della carcerazione dell’anarchico Alfredo Cospito che erano coperti da segreto e di cui il gip ha chiesto l’imputazione coatta: «In un processo di parti non è consueto che la parte pubblica chieda l’archiviazione e il giudice dell’udienza preliminare imponga che si avvii il giudizio».

 

Discorso simile per Santanché […]: «In un procedimento in cui gli atti di indagine sono secretati è fuori legge che si apprenda di essere indagati dai giornali, curiosamente nel giorno in cui si è chiamati a riferire in Parlamento, dopo aver chiesto informazioni all’autorità giudiziaria».

 

In realtà la richiesta sarebbe avvenuta a inizi novembre, nei tre mesi iniziali di indagine in cui l’autorità giudiziaria non è tenuta a svelare alcunché. […]

 

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