IL GIORNO DELLA VERITÀ PER MARINE LE PEN – OGGI LA CORTE D'APPELLO DI PARIGI STABILIRÀ SE LA LEADER DELL'ESTREMA DESTRA FRANCESE POTRÀ CANDIDARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI PRESIDENZIALI DELL’APRILE 2027 – LE PEN È STATA GIUDICATA COLPEVOLE DI APPROPRIAZIONE INDEBITA DI FONDI EUROPEI E CONDANNATA IN PRIMO GRADO A QUATTRO ANNI DI CARCERE (DUE DA SCONTARE CON BRACCIALETTO ELETTRONICO E DUE CON LA CONDIZIONALE) – SE LA CORTE CONFERMASSE LA SENTENZA, SAREBBE COSTRETTA A CEDERE LA CANDIDATURA AL “DELFINO”, JORDAN BARDELLA, CHE VOLA NEI SONDAGGI GRAZIE A UN APPROCCIO PIÙ LIBERISTA IN ECONOMIA – LA RESA DEI CONTI TRA I DUE “CLAN” LE PEN E BARDELLA
FRANCIA: OGGI VERDETTO LE PEN, AL VIA LA CORSA ALL'ELISEO
MEME SULLA CONDANNA DI MARINE LE PEN
(AGI) - Parigi, 7 lug. - La data delle elezioni presidenziali in Francia e' fissata per il 18 aprile del 2027, con l'eventuale ballottaggio il 2 maggio. Ma a tutti gli effetti, la corsa per la successione di Emmanuel Macron iniziera' oggi, a partire dalle 13.30, quando la Corte d'Appello di Parigi avra' stabilito se la leader dell'estrema destra francese, Marine Le Pen, potra' puntare per la quarta volta alla conquista dell'Eliseo.
Le Pen e' stata giudicata colpevole di appropriazione indebita di fondi europei per gli incarichi fittizi agli assistenti del partito e condannata il 31 marzo 2025 in prima istanza dal tribunale di Parigi.
I magistrati parigini dovranno confermare o meno la condanna di Le Pen a quattro anni di carcere (due da scontare con braccialetto elettronico e due con la condizionale), a una multa di 100mila euro e a cinque anni di ineleggibilita' con esecuzione immediata, per il caso degli assistenti parlamentari dell'ex Front National (il vecchio nome del Rassemblement National) al Parlamento Europeo.
Oggi l'estrema destra del RN e' in testa ai sondaggi. Dopo le sconfitte al secondo turno delle presidenziali del 2017 e del 2022, e dopo un decennio di macronismo, Le Pen e' in ascesa e conta di coronare il suo sogno conquistando finalmente l'Eliseo.
Ma se la Corte parigina confermasse in appello la sentenza di primo grado, Le Pen sarebbe costretta a cedere la candidatura al giovane delfino Jordan Bardella.
Alla vigilia della sentenza, Le Pen e Bardella ostentano unita' e riaffermano il reciproco sostegno. La decisione della magistratura e' "importante perche' potrebbe minare il funzionamento democratico del nostro Paese", ha detto Le Pen, che ha comunque promesso il suo appoggio al giovane successore "ogni giorno con energia, fiducia e convinzione" qualora venisse scelto come candidato del RN.
LE PEN-BARDELLA, RESA DEI CONTI TRA I DUE CLAN
Estratto dell’articolo di Anais Ginori per "la Repubblica"
marine le pen e jordan bardella festa della vittoria a mormant sur vernisson
A poche ore dalla decisione della Corte d'appello sull'ineleggibilità di Marine Le Pen, il Rassemblement National ha annunciato alcuni tasselli della squadra per le presidenziali. Il direttore della campagna sarà l'eurodeputato Julien Sanchez, mentre la comunicazione sarà affidata a Nolwenn Olivier, nipote di Le Pen ed ex compagna di Jordan Bardella.
È il tentativo di rassicurare il clan lepenista, nel caso in cui la leader fosse costretta a fare un passo indietro. Sarebbe un passaggio clamoroso, per un partito a egemonia familiare dal lontano 1972. [...]
Dietro le quinte, la battaglia tra i due clan è cominciata e nonostante i comizi insieme, l'ultimo questo weekend, la distanza è anche fisica. Le Pen è sempre in Parlamento a guidare il gruppo dei "suoi" deputati mentre Bardella ha preso le redini del partito, risanando i conti e proseguendo il percorso di normalizzazione.
Lei, pur azzoppata in questi mesi dal processo, si è battuta per mantenere il controllo del Rn e restarne la "leader naturale". Ma se oggi pomeriggio i magistrati confermeranno una condanna superiore a due anni di ineleggibilità, la figlia di Jean-Marie Le Pen dovrà cedere il posto al giovane erede di origini italiane.
Qualcuno nel suo entourage dubita anche che abbia voglia di fare la campagna elettorale di Bardella che ha cominciato a prepararsi da mesi.
marine le pen jordan bardella - financial times
[...] «Marine potrebbe dire: sono trent'anni che mi faccio il mazzo, adesso vedetevela voi, ciao». Di sicuro, nessuno la vede nei panni della premier, sotto un Bardella all'Eliseo. «È stata la numero uno per vent'anni e non diventerà mai l'esecutrice di qualcuno. Per di più di qualcuno che lei ha creato e lanciato».
I fedelissimi della leader storica temono una progressiva epurazione se Bardella dovesse conquistare definitivamente la guida del partito. L'eventuale candidato avrà bisogno di smarcarsi. «Se fa esattamente come lei, i nostri avversari diranno che è una marionetta. Se invece se ne distanzia troppo, diranno che è un traditore» sottolinea il dirigente lepenista che però continua a proiettarsi solo nell'opzione in cui «Marine» possa, nonostante tutto, rimanere la candidata all'Eliseo.
marine le pen jordan bardella - elezioni in francia
A quel punto, bisognerà scrutare la reazione di Bardella che in alcuni sondaggi ha superato la sua mentore e viene inseguito dai paparazzi per la relazione con la principessa Maria Carolina Borbone delle Due Sicilie.
GEERT WILDERS - MARINE LE PEN - VIKTOR ORBAN - MATTEO SALVINI
marine jean marie le pen
manifestazione del rassemblement national contro i giudici dopo la condanna a marine le pen foto lapresse 2

