tap barbara lezzi

“LO STOP ALLA TAP COSTA TROPPO” – BARBARA LEZZI COSTRETTA AD AMMETTERE CHE I LAVORI PER IL GASDOTTO DEVONO ANDARE AVANTI. IL GOVERNO SI PRENDE ANCORA 24-36 ORE, MA ORMAI È CERTO CHE IL CANTIERE RIPARTIRÀ – IL MINISTRO DEL SUD CON DI BATTISTA ERA UNA GRAN NEMICA DEL TAP, MA SI È DOVUTA SVEGLIARE DAVANTI ALLA REALTÀ. LA GIRAVOLTA GRILLINA FA INCAZZARE I MOVIMENTI CHE AVEVANO VOTATO IN MASSA PER IL M5S: "SI DIMETTANO"

1 – TAP: 36 ORE PER DECIDERE,"MA STOP HA COSTI TROPPO ALTI"

Da www.ansa.it

 

BARBARA LEZZI

Ancora 24-36 ore per decidere sulla sorte del gasdotto Tap. Anche se il sentiero per arrivare ad uno stop appare "molto stretto" e si fa sempre più vicino il via libera ai lavori per "i costi troppo alti" in caso di blocco.

 

Prende ancora tempo il governo al termine dell'incontro avuto in serata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dal ministro del Sud Barbara Lezzi e dal ministro dell'Ambiente Costa a Palazzo Chigi con il sindaco di Melendugno, Marco Potì, e alcuni esponenti e parlamentari pugliesi del M5s per fare il punto sul progetto, da sempre avversato dai pentastellati.

 

La riunione non ha posto fine all'incertezza sul completare o meno il Tap (Trans Adriatic Pipeline) ovvero il Gasdotto Trans-adriatico di 878 chilometri che porterà in Europa il gas dell'Azerbaijan approdando nel Salento. Anche se sembra ormai quasi certo il via libera.

no tap

 

"Verifiche verranno ancora fatte dal ministro Costa nelle prossime 24-36 ore e prenderemo una decisione. Ma abbiamo le mani legate" - ha spiegato Lezzi al termine dell'incontro - dal "costo troppo alto che dovremmo far pagare al Paese" per fermare l'opera, un costo che "per senso di responsabilità non possiamo permetterci".

 

ulivi in puglia la protesta dei no tap 7

"Ci saranno verifiche sulle cartografie" del progetto ha puntualizzato il ministro Costa: "parlo in particolare di eccesso di potere". Prima dell'incontro il sindaco di Melendugno Marco Potì, aveva ribadito il suo no: "E' un'opera inutile, dannosa e molto pericolosa per le popolazioni e il territorio. Questo progetto si ferma perché Tap ha commesso delle illegalità e illegittimità: ci sono errori progettuali e falsificazione dei documenti, quindi si ferma non per responsabilità politica ma per responsabilità di Tap stessa". Al termine dell'incontro sindaco pugliese ha tuonato, invocando la creazione di "un clima politico ostile nei confronti del progetto Tap. Noi saremo i cani da guardia".

 

E Gianluca Maggiore, portavoce del Movimento No Tap, da Lecce ha rincarato: "la battaglia continua e pure la richiesta di dimissioni in blocco degli eletti del Movimento 5 Stelle in caso ricomincino i lavori di Tap. Quello che è chiaro - afferma - è che si sta giocando. I ministeri non hanno i documenti, non sanno nulla".

 

Già stamane contro la realizzazione del gasdotto Tap si era svolto un sit-in di protesta nel porto di Brindisi dove è ormeggiata la nave Adhemar D/Snt Venant, pronta a iniziare il cantiere TAP per i lavori in mare al largo di San Foca di Melendugno (Lecce). Sul posto alcuni esponenti dei movimenti No-Tap di Brindisi e Lecce che hanno fortemente criticato i 5 Stelle.

 

no tap 1

Lo stesso vicepremier Luigi Di Mario il 9 settembre parlando proprio nella Fiera del Levante aveva ribadito: "Il movimento cinque stelle era ed è no Tap. Il dossier e' sul tavolo del presidente del Consiglio" aggiungendo in quell'occasione: "Non si puo' prescindere dal dialogo con le comunità locali ed è inutile pensare di fare un'opera senza discutere col sindaco e i cittadini, passando per tutte le organizzazioni che si battono contro quell'opera".

tap

 

Opposta la posizione del vicepremier della Lega Matteo Salvini che proprio oggi parlando all'Assemblea Nazionale di Confimi Confindustria ha sostenuto: "Oggi dovrebbero ripartire i lavori per la Tap in Salento che abbasserebbe del 10% i costi dell'energia per famiglie e imprese. Anche lì il tira e molla. Io rispetto il contratto e la sensibilità degli alleati, ma l'Italia ha bisogno di più infrastrutture, strade e ferrovie e di viaggiare". Ma bisognerà ancora aspettare 36 ore per la decisione finale.

 

2 – GIRAVOLTA M5S SULLA TAP: AL VIA I LAVORI

BARBARA LEZZI 1

Benedetto Antonelli per “il Tempo”

 

Il lavori del gasdotto Tap in Salento sono ripartiti. E cresce l' imbarazzo nei 5 Stelle che fino all' altro giorno avevano assicurato: «Non si farà mai». Tanto che ieri pomeriggio il premier Conte è stato costretto a convocare il sindaco di Melendugno, la ministra Barbara Lezzi, gli amministratori locali e alcuni parlamentari grillini per sedare gli animi ed evitare strappi irreparabili con l' alleato di governo. La Lega, infatti, è nettamente favorevole alla realizzazione dell' opera.

 

nave adhemar tap

Il Tap, Trans Adriatic Pipeline, dovrà portare in Europa il gas dell' Azerbaijan, con approdo proprio a Mele ndugno, in provincia di Lecce. La multinazionale Tap è in pos sesso di tutte le autorizzazioni necessarie alla costruzione ma è anche in attesa che il Governo sciolga il nodo politico dell' appoggio all' infrastruttura energetica, fortemente voluta e difesa dai Governi precedenti.

 

La ministra del Sud è una delle maggiori oppositrici alla realizzazione dell' opera. Le sue parole avevano rassicurato i no Tap pugliesi: «Il gasdotto Tap non è strategico né per la Puglia né per l' Italia. Coprirebbe solo il 2 per cento del nostro fabbisogno e quindi non ci libera certo dall' ipoteca della Russia e di Putin».

 

nave adhemar tap 1

I movimenti che si oppongono al gasdotto avevano creduto anche alle parole di Alessandro Di Battista: «Abbiamo fatto battagli importanti contro Tap e Tav. Niente distrazioni. Ribadiamo i "no" sani che abbiamo detto, ci abbiamo preso i voti su quella roba là». Anche il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, aveva creato false speranze quando aveva annunciato che tutte le grandi opere, Tap e Tav comprese, sarebbero state rimesse in discussione e valutate in base ad un' attenta analisi costi -benefici.

 

barbara lezzi

La zona in cui si ricomincerà a lavorare è quella del terminale di ricezione, in località Masseria del Capitano, considerato che sul cantiere di San Basilio e sul tracciato del gasdotto vige il divieto di «effettuare qualsiasi attività e di emungere acqua dai pozzi» imposto dall' ordinanza del sindaco del 24 luglio, in relazione al presunto inquinamento da metalli, riscontrato nei mesi scorsi. In merito sono state effettuate analisi dell' Arpa, di cui si attendono i risultati e inoltrato un ricorso di Tap al Tar del Lazio, di cui si discuterà il 31 ottobre.

 

ulivi in puglia la protesta dei no tap 4

I no Tap, intanto, sono già tornati sul piede di guerra: «Se non siete in grado di fermare l' opera dimettetevi», è l' invito rivolto dal portavoce Gianluca Maggiore agli esponenti di M5s durante il sit-in di protesta che gli attivisti anti -gasdotto hanno effettuato ieri alla banchina di Costa Morena, nel porto di Brindisi, dove è ormeggiata la nave Adhemar in procinto di salpare alla volta di Melendugno dove inizierà ad eseguire i primi lavori in mare propedeutici alla costruzione del microtunnel.

 

Se i 5 Stelle sono sempre più in difficoltà, la Lega tira dritto. «Ripartono i lavori della Tap che porterà all' abbassamento del 10 per cento dei costi dell' energia per le famiglie e le aziende - dice soddisfatto il vicepremier Matteo Salvini - Ora, io rispetto il contratto di governo e la sensibilità degli alleati di governo, ma l' Italia ha bisogno di infrastrutture, strade e ferrovie, di andare avanti e viaggiare. E non so come si faccia a mettere in discussione la Pedemontana veneta e lombarda e il Terzo Valico. Io non credo alla decrescita felice, io preferisco la crescita».

ulivi in puglia la protesta dei no tap 5

 

ulivi in puglia la protesta dei no tap

 

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