il governo bannon salvini di maio

IL GOVERNO BANNON - IL CAGNACCIO TRUMPIANO TORNA IN ITALIA A DARE LA BENEDIZIONE A DI MAIO-SALVINI: “IL ‘GOVERNO DI UNITÀ’ AVRÀ UN IMPATTO ENORME SU BRUXELLES. INSIEME ALLA VITTORIA SCHIACCIANTE DI ORBAN IN UNGHERIA, IL MESSAGGIO È CHIARO: I CITTADINI RIVOGLIONO INDIETRO I LORO PAESI E LI RIVOGLIONO ORA. L’ITALIA NON POTRÀ ESSERE ISOLATA: COME MEMBRO FONDATORE DELL’UE SARÀ ALL’AVANGUARDIA DEL CAMBIAMENTO IN EUROPA. E GLI STATI UNITI…”

 

Francesco Bei per la Stampa

 

Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca, ora libero battitore e ideologo del movimento "antisistema", è stato il primo a prevedere quello che poi è effettivamente avvenuto: la saldatura tra le due forze "populiste" italiane per un governo che ribaltasse il paradigma liberale europeo.

 

STEVE BANNON

A due mesi da quell' intervista a La Stampa, Bannon torna a osservare con curiosità e ammirazione l' esperimento in corso in Italia, tanto da aver deciso di fare tappa domenica nel nostro Paese.

 

Come lei si era augurato fin dall' inizio, Lega e Movimento Cinque Stelle hanno trovato un accordo per formare il nuovo governo. C' è il nome del presidente del Consiglio, il contratto di programma e anche l' indicazione dei principali ministri. Come giudica questa intesa?

«Penso che quello tra M5S e Lega sia un patto intelligente, sono certo che farà gli interessi del popolo italiano.

Dimostra inoltre la maturità e la saggezza politica di leader come Di Maio e Salvini, capaci di mettere da parte le ambizioni personali per il bene del loro Paese».

 

Cosa significa per l' Italia essere guidata dal primo governo europeo composto dalle forze "anti-sistema"?

«L' Italia, con il suo "governo di unità", diventerà la capofila in Europa del movimento populista anti-establishment. Per la prima volta, Bruxelles sarà costretta a trattare con un governo anti-sistema in un paese fondatore dell' Unione. Un governo che può godere del sostegno travolgente del suo popolo».

TRUMP SALVINI

 

Come vede i rapporti di forze e le dinamiche interne tra M5s e Lega nel nuovo governo?

«I due partiti, come ho detto prima, hanno dimostrato pazienza e saggezza nel mettere da parte le legittime ambizioni personali dei loro leader e questo dimostra al mondo che il loro rapporto funziona. Se Di Maio e Salvini governeranno con il pragmatismo che hanno dimostrato finora, con il tempo l' Italia ne avrà grandi benefici».

 

Hanno individuato una figura terza come Giuseppe Conte. Un professore, un tecnico, anche se ora lo definiscono un "politico". Questo non contraddice tutti gli slogan di Lega e M5S contro i presidenti del Consiglio "non eletti dal popolo"?

«Il popolo ha eletto i partiti. Questi stessi partiti stanno ora lavorando per raggiungere un compromesso positivo che pochi credevano si potesse davvero trovare. Io dico che questo non solo potrebbe ma dovrebbe accadere: saranno poi i cittadini, alle prossime elezioni, a decidere se premiare oppure no il lavoro che sarà stato fatto».

 

Secondo lei il governo M5s-Lega su quali temi si dovrebbe concentrare?

bannon trump

«La priorità dovrebbe essere l' immediata restituzione al popolo italiano della sovranità sul proprio Paese con la soluzione dell' emergenza immigrazione. Da questa riconquista di sovranità dovrebbe quindi discendere un serio progetto per liberare il gigantesco potenziale imprenditoriale degli italiani, il loro talento nella creazione del lavoro e nella crescita».

 

Ma quale sarà l' impatto di questo governo sull' Unione europea?

«Il "governo di unità", come mi piace chiamarlo, avrà un impatto enorme su Bruxelles. Insieme alla vittoria schiacciante di Victor Orban in Ungheria, il messaggio è chiaro: i cittadini rivogliono indietro i loro Paesi e li rivogliono ora».

 

Commissari Ue, leader europei e media internazionali stanno già esprimendo scetticismo e critiche: pensa che l' Italia si ritroverà isolata?

«L' Italia, mi creda, non sarà isolata, anzi si è appena messa all' avanguardia del cambiamento in Europa. Inoltre, se anche volesse, l' Unione europea non si può permettere di isolare uno dei suoi membri fondatori, specialmente con le implicazioni che questo avrebbe sulla questione dei confini».

MERKEL ORBAN

 

Come pensa che l' amministrazione americana possa reagire alla formazione di questo governo? Non crede che ci possano essere tensioni tra Washington e Roma, visti i rapporti stretti fra la Russia e la Lega di Salvini?

«Sono un privato cittadino ed esprimo solo la mia personale opinione, ma credo che l' amministrazione degli Stati Uniti e il popolo americano supportino tutto ciò che ritengono sia nei migliori interessi dell' Italia e dei suoi cittadini».

salvini di maio berlusconi

 

 

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO