caro carburanti giorgia meloni giancarlo giorgetti

CHE GRAN PRESA PER LE ACCISE! - MELONI E GIORGETTI HANNO PARTORITO UNO SCONTICINO DA 17 CENTESIMI SUL GASOLIO CHE DURERA’ FINO AL 6 AGOSTO E PRODURRA’ POCHI EFFETTI CONCRETI PER LE TASCHE DEI CITTADINI - LA MISURA DA 125 MILIONI DI EURO E’ STATA APPROVATA IN FRETTA E FURIA PER DARE UN MINIMO SEGNALE (PROPAGANDISTICO). LO SCONTICINO, FINANZIATO IN PARTE DALLE MULTE DELL’ANTITRUST, NON ALLIEVERA’ LA PIAGA DEL CARO CARBURANTI PER I TANTI CITTADINI PRONTI A PARTIRE PER L’ESODO ESTIVO - LA DENUNCIA DEL CODACONS:  “SUL GASOLIO SI REGISTRANO CALI MINIMI AI DISTRIBUTORI, VA GARANTITA L’APPLICAZIONE DELLO SCONTO” 

1. CODACONS, DOPO TAGLIO ACCISE CALI MINIMI AI DISTRIBUTORI, PRONTI A DENUNCE
 

caro carburanti in italia

(ANSA) -  "Il taglio delle accise sul gasolio da 17 centesimi di euro al litro varato ieri dal governo ancora non è stato applicato sui prezzi alla pompa del gasolio, che oggi registrano cali minimi ai distributori".

 

Lo afferma in una nota il Codacons, che invita "il governo a vigilare con la massima attenzione affinché lo sconto fiscale venga interamente traslato sui consumatori, che devono beneficiare interamente del taglio alle accise - spiega l'associazione - Oggi infatti sulla rete nazionale, dopo 24 giorni di rialzi consecutivi, si registrano lievissimi ribassi per il prezzo medio del gasolio, che rispetto ai listini di ieri scende a circa 2,180 euro al litro, con una riduzione di appena 0,5 centesimi di euro, pari ad un risparmio impercettibile sul pieno, appena 0,25 euro".

 

"Se sui listini del gasolio non sarà al più presto applicato il taglio delle accise, saranno inevitabili denunce all'Antitrust e alle Procure di tutta Italia affinché accertino eventuali pratiche scorrette a danno dei consumatori", conclude il Codacons. 

Giorgia Meloni GIancarlo Giorgetti

 
2. SULLA BENZINA NESSUNO SCONTO LA PRESA IN GIRO DEL GOVERNO
Estratto dall’articolo di Stefano Iannacone per “Domani” 

Il caos tra alleati e le casse vuote ha prodotto lo sconto mignon per il carburante. E, chi dovrà fare benzina oggi, non si accorgerà del decreto del governo. Il consiglio dei ministri ha approvato solo una misura-spot di gran lunga inferiore alle attese (già basse) contro il caro-carburanti.

 

Il taglio di 17 centesimi riguarda solo il gasolio per una durata di pochi giorni: scadrà il 6 agosto con un costo di circa 125 milioni di euro.

CARO BENZINA

Un conto pagato in parte delle multe dell’Antitrust e dalle risorse provenienti dall’extragettito di luglio. Il provvedimento, licenziato in pochi minuti, copre il tempo necessario ad arrivare alla data utile per fare i conti con gli extragettiti di Iva.

 

E attivare ulteriormente le accise mobili per garantire un nuovo sconticino a ridosso del Ferragosto. Niente di più, nemmeno per i più poveri c’è nulla. Il governo ha voluto far qualcosa, giusto per dare un titolo. Tanta spesa, zero resa Giorgia Meloni ha preso il coraggio a quattro mani e ha spinto all’inverosimile sull’acceleratore della propaganda.

Ha definito il provvedimento «una risposta tempestiva e responsabile», promettendo di seguire «l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi». Un messaggio con almeno un atto di ammissione: «Sappiamo che non risolve il problema». [...]

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

In città i livelli sono leggermente inferiori. Ora il diesel si avvicinerà al costo della benzina, restando poco sopra i 2 euro al litro. Così gli italiani, pronti per andare in vacanza, stanno vivendo la partenza con preoccupazione: il pieno di benzina è un salasso aggiuntivo.

 

Meloni è rimasta immobile per giorni, ha parlato di “monitoraggio”, di valutazioni. Senza intervenire. A un certo punto a Palazzo Chigi hanno capito che lo storytelling sulla sicurezza non era più sufficiente a oscurare i rincari del carburante. Una beffa doppiamente amara per Meloni, protagonista – negli anni all’opposizione – di un celeberrimo video propagandistico sul taglio delle accise. Il risultato è stato il micro taglio peraltro dalla gittata limitata. [...]

La destra ha già lo sguardo rivolto alla manovra elettorale di fine legislatura. Tajani ha fatto la lista della spesa delle misure per il fisco, dalla detassazione delle tredicesime all’ampliamento dei beneficiari del taglio Irpef.

 

Giorgetti si è tenuto cauto: «La settimana prossima andremo in aula per chiedere al Parlamento di darci mandato a procedere in Europa. Questo aprirà degli spazi significativi in termini di scostamento». Si naviga a vista. Come fotografa lo sconticino di fine luglio.

pompa di benzina self service giancarlo giorgetti - giorgia meloni - foto lapresseCARO BENZINA caro carburanti in italia

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