migranti grecia

LA GRECIA È UN COLABRODO: ARRIVANO ONDATE DI MIGRANTI SULLE ISOLE SENZA ALCUN CONTROLLO E IL GOVERNO DI TSIPRAS NON RIESCE A GESTIRE L’EMERGENZA - OGNI GIORNO ARRIVANO DUEMILA DISPERATI - L’ESCLUSIONE DA SCHENGEN È VICINA

Francesca De Palo per “il Giornale”

 

migranti al confine tra grecia e macedoniamigranti al confine tra grecia e macedonia

La Grecia non ha gli strumenti (politici, finanziari e gestionali) per fare da cuscinetto all' esodo biblico dei migranti. E la notizia apparsa sulla Associated Press di un'Unione europea pronta ad espellere già oggi la Grecia dalla zona di Schengen lo conferma.

 

A causa della sua «inefficienza» nel proteggere i confini dai flussi di profughi, il termine di tre mesi fatto circolare dai media nelle ultime settimane potrebbe scendere a pochi giorni, come chiesto esplicitamente dal nuovo ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurti, in occasione della conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera. I documenti citati dalla AP indicano che le istituzioni competenti dell' Ue si stanno già preparando al termine di emergenza, limitando i viaggi senza passaporto a uno o più paesi.

la rotta dei migranti dalla turchia alla greciala rotta dei migranti dalla turchia alla grecia

 

Per il momento non vi è stata alcuna reazione ufficiale da parte del governo greco, alle prese con la protesta degli agricoltori e con la traballante maggioranza appesa a soli due voti in vista della valutazione della troika, attesa il prossimo 22 febbraio ad Atene. Oggi, tuttavia, in teoria è iniziato il conto alla rovescia di tre mesi per adottare le misure necessarie ad evitare l' espulsione temporanea da Schengen. E le ruspe in tutto il paese sono al lavoro per creare centri che possano contenere altri 8000 immigrati, con 12,7 milioni stanziati da Bruxelles, twitta il commissario Dimitris Avramopoulos, nonostante le proteste dei cittadini e degli albergatori.

orda migranti arriva a kosorda migranti arriva a kos

 

Il vice presidente della Commissione europea, Valdis Ntomprofskis, in vista del Consiglio d'Europa di giovedì prossimo, ha sottolineato la necessità di un registro di ingressi nel timore di terroristi e per l'intensificazione dei respingimenti di coloro che non hanno diritto di asilo.

 

Una posizione che ad esempio in Italia da più parti si sosteneva da tempo, anche prima del massacro del Bataclan, ma che sino a ieri era vista come la consueta lamentela degli euroscettici. Senza dimenticare che l'allarme è stato suonato solo dopo la totale apertura di Angela Merkel ai rifugiati, che in Austria proprio in queste ore sta portando alla costruzione di un muro al confine col Brennero.

 

tsipras e la merkel xxx028049atsipras e la merkel xxx028049a

Ogni giorno circa duemila persone arrivano sulle coste greche, con gli scafisti che indisturbati partono dalla Turchia e, molto spesso, naufragano al largo di Lesbo e Kos, dove negli ultimi giorni si segnalano scontri tra residenti e polizia. Gli isolani non sono razzisti, si difendono, chiedono che a poche settimane dall' inizio della stagione turistica (l' unica fonte di sopravvivenza) non si costruiscano hotspot vicino agli alberghi.

 

migranti invadono kosmigranti invadono kos

Stessa tesi perorata dal sindaco della cittadina di Paionia, Xristos Gkoutenoudis, che in una dura lettera indirizzata al syrizeo ministro dell' immigrazione Mouzala ha scritto che la costruzione di un campo permanente a meno di 30 chilometri dal confine è sbagliata, anche in considerazione dei potenziali danni al turismo.

 

A Kos il comune intanto annuncia un referendum sugli hotspot per dare la parola ai cittadini.

MERKEL TSIPRASMERKEL TSIPRAS

I richiedenti asilo ora arrivano con tassi maggiori fino a dieci volte rispetto al gennaio di un anno fa. Ma Bruxelles e Berlino anziché una strategia inclusiva e risolutiva, decidono di fare della Grecia il lazzaretto d' Europa, e la Nato solo ora si appresta a inviare mezzi navali. Con tanti saluti ad Unione ed Europa. «Troppe accuse reciproche sono in circolazione» osserva acido Sigmar Gabriel sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il problema è che su questo tema le accuse non sono mai abbastanza.

 

migranti in strada fra i turistimigranti in strada fra i turisti

 

Ultimi Dagoreport

trump netanyahu pasdaran iran

DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI ABITANTI. LE BOMBE SUI CAPOCCIONI CONTURBANTI DEGLI AYATOLLAH NON BASTERANNO PER UNA NUOVA RIVOLUZIONE: LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON È COMPOSTA DAI RAGAZZI CHE SCENDONO IN PIAZZA E SOGNANO DEMOCRAZIA E LIBERTÀ SESSUALE, MA È RELIGIOSA E TRADIZIONALISTA – LE QUESTIONI DA TENERE D’OCCHIO SONO TRE: 1) QUANTO CI VORRÀ PER NOMINARE LA NUOVA GUIDA SUPREMA? E CHI SARÀ?; 2) QUANTO POTRÀ RESISTERE L’IRAN? QUANTI MISSILI CI SONO ANCORA NELL’ARSENALE?; 3) QUANTO DURERANNO GLI EUROPEI CON IL BLOCCO DELLO STRETTO DI HORMUZ E UN’INFLAZIONE CHE SVUOTERÀ ANCORA DI PIÙ LE TASCHE DEI CITTADINI, GIÀ SVENATI DA QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA?

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...