donald trump benjamin netanyahu giorgia meloni

LA GUERRA DI TRUMP E NETANYAHU PUÒ FARE MOLTO MALE ANCHE A GIORGIA MELONI – L’ANALISI DI “REUTERS”: “LE CONSEGUENZE DEGLI ATTACCHI STATUNITENSI E ISRAELIANI CONTRO L’IRAN STANNO METTENDO IN LUCE UNA SERIE DI VULNERABILITÀ DELL’ECONOMIA CHE RISCHIANO DI MINARE IL CONSENSO DI MELONI TRA IMPRESE ED ELETTORATO” – I CINQUE FATTORI DI PREOCCUPAZIONE PER LA DUCETTA: PETROLIO E RENDIMENTI BTP, AUMENTO DEL GAS E BOLLETTE ALLE STELLE, CRISI DEL MANIFATTURIERI, AGRICOLTURA SOTTO PRESSIONE PER I FERTILIZZANTI E TURISMO IN DIFFICOLTÀ

giorgia meloni 2

IL CONFLITTO CON L'IRAN PORRÀ FINE ALLA LUNGA LUNA DI MIELE ITALIANA DI MELONI?

Stefano Bernabei per Reuters

https://www.reuters.com/business/will-iran-conflict-end-melonis-long-italian-honeymoon-2026-03-19/

 

L’Italia ha goduto di una stabilità di governo insolita da quando la premier Giorgia Meloni è entrata in carica più di tre anni fa […]. Ma le conseguenze degli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran, lanciati il 28 febbraio, stanno mettendo in luce una serie di vulnerabilità dell’economia italiana che […] rischiano di minare il consenso di Meloni tra imprese ed elettorato.

 

GIORGIA MELONI DONALD TRUMP - IMMAGINE CREATA CON GROK

Il differenziale di rendimento tra i BTP italiani di riferimento e i Bund tedeschi equivalenti — un indicatore chiave della fiducia degli investitori nell’Italia — era sceso all’inizio dell’anno sotto i 60 punti base, il livello più basso dal 2008.

 

Questo cosiddetto “spread” si è però ampliato di oltre 20 punti base nelle ultime due settimane. Nello stesso periodo, i prezzi internazionali di petrolio e gas sono aumentati, incidendo sui bilanci di imprese e famiglie in un Paese fortemente dipendente dalle importazioni energetiche.

 

Ecco cinque fattori di crescente preoccupazione per Meloni:

 

prezzi del petrolio e rendimenti dei titoli di stato a dieci anni

1/ PETROLIO PIÙ CARO, RENDIMENTI BTP PIÙ ALTI

Questo grafico mette insieme tre variabili: prezzi del petrolio, rendimento dei BTP decennali e spread BTP-Bund. L’Italia, con il suo enorme debito pubblico, tende a soffrire più di altri Paesi dell’eurozona quando i mercati passano a una modalità “risk-off” in fasi di instabilità globale o temono tassi d’interesse più elevati.

 

L’aumento del costo del debito arriva mentre il governo non è riuscito a ridurre il deficit di bilancio al 3% del PIL come previsto lo scorso anno, lasciando Roma sotto procedura d’infrazione dell’UE, che limita la libertà di spesa di Meloni in vista delle elezioni del 2027.

 

impatto del prezzo del gas sul costo dell energia in italia

2/ L’AUMENTO DEL GAS FA SALIRE LE BOLLETTE

Il sistema elettrico italiano, a differenza di quelli di Paesi come Francia e Spagna, dipende fortemente dalla produzione a gas. Questo significa che qualsiasi aumento del prezzo del gas si trasferisce rapidamente sulle bollette di imprese e famiglie.

 

È un problema significativo per un governo che aveva costruito parte della propria credibilità sulla gestione della crisi energetica interna scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.

 

3/ IL MANIFATTURIERO RISCHIA DI PEGGIORARE

Il settore manifatturiero italiano è in difficoltà da tre anni, frenando la crescita della terza economia dell’eurozona. Finora, tuttavia, i gruppi industriali — una base elettorale centrale per Meloni, soprattutto nel Nord — hanno sostenuto il governo. Se i costi energetici e i rischi geopolitici resteranno elevati e la domanda estera si indebolirà, continueranno a farlo?

 

produzione industriale italia

4/ L’AGRICOLTURA SOTTO PRESSIONE PER I FERTILIZZANTI

Il crollo del traffico nello Stretto di Hormuz e le interruzioni delle catene di approvvigionamento nei Paesi del Golfo stanno colpendo anche l’agricoltura italiana — fortemente dipendente dai fertilizzanti importati — e minacciano il settore agroalimentare del Paese.

 

[…] Anche le esportazioni agroalimentari italiane stanno soffrendo: Coldiretti stima perdite già superiori a 100 milioni di euro per il settore florovivaistico nella sola Sicilia, con oltre 2.000 container di piante e fiori destinati ai mercati del Golfo bloccati in transito.

prezzi dell urea

 

5/ TURISMO IN DIFFICOLTÀ

Con il conflitto in Medio Oriente che sconvolge i collegamenti aerei da e verso la regione, gli operatori turistici italiani lanciano l’allarme.

 

Oltre mezzo milione di viaggiatori — per lo più ad alta capacità di spesa — sono arrivati in Italia lo scorso anno dai Paesi del Golfo […], in aumento del 18,3% rispetto al 2024, secondo i dati dell’ENIT.

 

Un rapporto della società di pagamenti Nexi ha mostrato che i turisti della Penisola Arabica hanno raddoppiato la loro presenza nel 2024 rispetto al 2022 e hanno speso quasi 1.000 euro per carta di credito, più del doppio della media dei visitatori stranieri.

 

arrivi in italia dai paesi del golfo

Un calo dei turisti benestanti del Golfo potrebbe essere in parte compensato da arrivi da altre regioni, ma l’associazione delle agenzie di viaggio Fiavet ha stimato l’11 marzo perdite già pari a 38.800 euro per agenzia. Le perdite complessive [… superano i 222 milioni di euro, con solo il 17% dei viaggiatori che ha accettato destinazioni alternative.

giorgia meloni 6giorgia meloni e donald trump nello studio ovale 8 foto lapresse giorgia meloni cameriera di trump e putin - video vitosfrankaigiorgia meloni ospite a cinque minuti

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....