GUERRE STELLARI! - ANNUNCIANDO DI AVER SCHIERATO ARMI NELLO SPAZIO, TRUMP APRE UN ALTRO FRONTE CON CINA E RUSSIA (COME SE NON BASTASSERO LE GUERRE SULLA TERRA) - LA RISPOSTA DI PECHINO ("CHIEDIAMO AGLI STATI UNITI DI FERMARE L’ESPANSIONE DELLE CAPACITÀ MILITARI NELLO SPAZIO") E MOSCA ("PROMUOVIAMO LA COMPLETA SMILITARIZZAZIONE DELLO SPAZIO") - NEL 1967, LE NAZIONI UNITE APPROVARONO UN TRATTATO CHE VIETA A TUTTI I PAESI DI MANDARE IN ORBITA MISSILI CON TESTATE NUCLEARI...
Estratto dell'articolo di Giuseppe Sarcina per il "Corriere della Sera"
Il governo americano apre un altro fronte di scontro con Cina e Russia. Lunedì, il segretario dell’Air Force, Troy Meink, nel corso di una conferenza, ha annunciato: «Garantisco che siamo pronti ad affrontare le minacce in evoluzione, ovunque si trovino.
Per questo gli Stati Uniti già ora hanno collocato in orbita armi di controllo spaziale in grado di difendere le nostre forze congiunte da azioni ostili». Meink non è andato oltre. Non ha chiarito quali siano questi ordigni, quando e come siano stati dispiegati.
donald trump istituisce le forze spaziali
Tuttavia, le sue parole hanno avuto un forte impatto politico: per la prima volta nella storia, gli Usa ammettono di poter contare su «armamenti spaziali», esplicitamente puntati contro Cina e Russia.
Sul sito dell’Us Space Force si legge: «La Cina sviluppa capacità spaziali come parte integrante della sua strategia di modernizzazione militare (...) mentre la Russia ritiene che la supremazia spaziale sarà un fattore decisivo nei conflitti futuri».
La reazione di Pechino è stata secca. Il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun, ha dichiarato: «Chiediamo agli Stati Uniti di fermare l’espansione delle capacità militari e la preparazione di una guerra nello Spazio».
Più o meno sulla stessa linea, Dmitri Peskov, portaparola del Cremlino: «Contiamo su un ampio schieramento internazionale per poter promuovere la completa smilitarizzazione dello Spazio».
Le «guerre spaziali» non sono un’invenzione di Donald Trump e neanche di Ronald Reagan, il presidente che nel 1983 lanciò la «Strategic Defense Initiative», una sorta di scudo per proteggere l’America da attacchi atomici. In realtà la data chiave è addirittura il 1967, quando l’Assemblea generale dell’Onu approvò l’«Outer Space Treaty», il Trattato sullo Spazio extra atmosferico.
Il documento vieta a tutti i Paesi di collocare in orbita missili con testate nucleari. È un testo espressione della Guerra Fredda tra Usa e Urss. Nella normativa, però, non si fa riferimento a strumenti militari convenzionali.
In anni più recenti, con lo sviluppo tumultuoso della tecnologia satellitare, innervata dall’intelligenza artificiale, gli americani, e probabilmente anche russi e cinesi, hanno messo a punto altri armamenti. [...]


