TRA I DUE LITIGANTI (CONTE E SCHLEIN), RIUSCIRÀ SILVIA SALIS A DIVENTARE LA CARTA DA GIOCARE ALLE POLITICHE DEL 2027? –ACCANTONATA ITALIA VIVA PER IRRILEVANZA DI CONSENSI, PRESO ATTO DI NON ESSERE PIÙ NELLE GRAZIE DELL’ELETTORATO, MATTEO RENZI DA PROTAGONISTA SI È RICICLATO REGISTA. LA SUA PRIMA MESSA IN SCENA È CASA RIFORMISTA, UNA NUOVA FORMAZIONE DESTINATA A DIVENTARE LA TERZA GAMBA TRA PD E M5S OCCUPANDO QUELL’AREA DI CENTRO CHE IN NUMERO SEMPRE CRESCENTE DISERTA LE URNE PERCHÉ NON TROVA RAPPRESENTANZA POLITICA NELLA SINISTRA ‘’RADICALITÀ’’ DELLA SEGRETARIA MULTIGENDER DEL NAZARENO – L’EX LANCIATRICE DI MARTELLO CHE DALLA LEOPOLDA RENZIANA E DAL CONI DELL’ERA MALAGÒ HA SPICCATO IL VOLO NELL’OLIMPO DELLA POLITICA È IL PERSONAGGIO GIUSTO PER TRASLOCARE DALLA CASA RIFORMISTA A PALAZZO CHIGI? – PUR DOTATISSIMA DALLA NATURA DI ENFASI CORPOREA, QUANTE CHANCE DI VITTORIA HA LA SALIS UNA VOLTA MESSA CONTRO L’ABILITÀ DA POLITICA SCAFATA DI MELONI, ACCOMPAGNATA DA UN’ORATORIA POPOLARESCA CHE FA DIRE “GIORGIA È UNA DI NOI” A TANTI ITALIANI CHE METTONO LA CROCE SULLA SCHEDA DI FRATELLI D’ITALIA? – QUALCOSA PUÒ CAMBIARE: SE NELLE ULTIME APPARIZIONI TV, SALIS NON SEMBRA PIÙ UNA BAMBOLA ADDORMENTATA È GRAZIE A FAUSTO BRIZZI (SUO MARITO) CHE DI RECITAZIONE SE NE INTENDE, E LA STA ALLENANDO CON UN CORSO DI PUBLIC SPEAKING…
Alessandro De Angelis per la Stampa
SILVIA SALIS A OTTO E MEZZO - FOTO LAPRESSE
Curiosità: proviamo a capire cosa si muove attorno a Silvia Salis che, dopo un periodo di dieta mediatica, ha ricominciato a girare come una trottola, e non solo in tv. Lì funziona: ha anche imparato i tempi, si vede che c'è uno studio. Non è un mistero che sia una tosta, molto ambiziosa, competitiva come quando lanciava il martello alle Olimpiadi. E molto consapevole di essere diventata un personaggio.
Direzione Eur, sala delle Colonne, classicone della Roma politica, dove c'è la Convention di una cosa che si chiama Primavera. Negli anni Cinquanta era il nome della corrente di Giulio Andreotti. Oggi è il movimento di Vincenzo Spadafora. Uomo di relazioni e incarichi, sin dai tempi in cui era il capo segreteria di Francesco Rutelli alla Cultura. La sua stagione d'oro l'ha avuta con Gigino Di Maio, di cui diventò il Gianni Letta dopo avergli cucito l'abito istituzionale: un giro a Washington, Londra, Cernobbio, e tanta Roma.
Apre lei. Dice di «sentirsi a casa», primo appunto su taccuino. Discorso non proprio indimenticabile come contenuti ed emozione, però, quantomeno come presenza, funziona. Poi va via.
SILVIA SALIS - LANCIO DEL MARTELLO
C'è la kermesse napoletana del Pd con gli amministratori. Ampiamente trascurabile il dibattito successivo tra gli aspiranti petali di quella che, nei desiderata, dovrebbe essere una nuova Margherita. Wishful thinking, lì c'erano – ve lo ricordate? - i Popolari, l'Asinello di Romano Prodi, Francesco Rutelli che aveva trasformato Roma, eccetera eccetera.
Qui finisce che l'assessore Alessandro Onorato, che piace tanto a Goffredo Bettini, si mette a fare il bastian contrario con gli altri: Maria Elena Boschi, Beppe Sala, Ernesto Maria Ruffini, frettolosamente insignito, qualche tempo fa del titolo di nuovo Prodi (ma è durata poco).
Il retropalco dà sempre maggiori soddisfazioni.
Facciamo due chiacchiere. È noto che gli astanti, ma soprattutto Matteo Renzi vedono Salis come la frontwoman di questa gamba di centro. In fondo, c'è una logica: supplisce, con la forza dell'immagine, a una fragilità del resto.
SILVIA SALIS A OTTO E MEZZO - FOTO LAPRESSE
Però, insomma, lei nicchia, pensa più in grande, anche se dissimula. Dopo un periodo di freddezza competitiva, hanno anche ricominciato a sentirsi frequentemente con Elly Schlein. È tutto un «come sei brava», da ambo le parti, ovviamente nel reciproco sospetto.
Con la regia di Fausto Brizzi (suo marito), che di sceneggiature se ne intende, Silvia Salis si vede protagonista di un film che la porta a palazzo Chigi, proprio così. La Margherita? È poco. Le primarie? Le complicano la vita, per questo si è detta contraria: vai a spiegare ai genovesi che il ruolo per cui l'hanno votata non le basta dopo soli pochi mesi.
Ecco, lei pensa (o spera) che a un certo punto, tra i due litiganti (Conte e Schlein) potrebbe diventare la carta da giocare. Del resto, se c'è chi ha fantasticato su Gaetano Manfredi come Papa straniero gradito a Conte, perché non si può fantasticare sulla Papessa gradita ai più riformisti.
È vero: pare l'isola dei famosi. Destini personali, aspirazioni senza progetto e contenuti impegnativi, gradimento al televoto. Però al cronista tocca raccontare.
Raccontiamo proprio di Spadafora, che ora è diventato il Gianni Letta della Salis e periodicamente va a trovare Dario Franceschini nel suo garage all'Esquilino, trasformato in ufficio. Siccome l'insegna fuori è rimasta, una volta è entrato pure uno che voleva pagare il bollo auto.
Ha interrotto sul più bello una chiacchierata in cui il vecchio marpione democristiano gli diceva: «Figuriamoci se la indicano come candidato premier, meglio se organizza i moderati». Ultimamente però pare che il medesimo marpione abbia registrato che, dentro il Pd, almeno in una parte, aumenta lo scetticismo su Elly.
Vabbè, chiudiamo il taccuino. Chissà, magari, alla fine, la nostra resterà a fare il sindaco di Genova, perché, come si diceva una volta, chi troppo vuole nulla stringe. E sarà pronta al prossimo giro, dimostrando prima di essere anche un bravo sindaco. Politicamente.
silvia salis fausto brizzi
fausto brizzi silvia salis (3)
fausto brizzi e silvia salis foto mezzelani gmt31
fausto brizzi e silvia salis
silvia salis fausto brizzi foto di bacco
fausto brizzi silvia salis
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silvia salis legge gli insulti ricevuti sui social
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SILVIA SALIS - LANCIO DEL MARTELLO
SILVIA SALIS CON MATTEO RENZI
silvia salis matteo renzi
giuseppe conte gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse
alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse
SILVIA SALIS - PROGETTO CIVICO ITALIA - FOTO LAPRESSE
gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse
silvia salis con alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse
silvia salis elly schlein 8
SILVIA SALIS - LANCIO DEL MARTELLO
SILVIA SALIS - FOTO LAPRESSE
silvia salis a otto e mezzo 3
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