I MIGRANTI SONO UN’ARMA – ANCHE OLANDA E IRLANDA SONO PRONTE A RIMANDARE I “DUBLINANTI” IN ITALIA, IL PAESE D'APPRODO IN CUI SONO ARRIVATI A PARTIRE DAL 12 GIUGNO SCORSO, DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PATTO UE SULLA MIGRAZIONE – È L'ENNESIMA TEGOLA, QUELLA CHE SI ABBATTE SUL GOVERNO MELONI: SALGONO A SETTE I PAESI CHE ANNUNCIANO DI VOLER TENER FEDE A QUELL'ACCORDO, DOPO GERMANIA, SVIZZERA, AUSTRIA, SVEZIA E FINLANDIA – MELONI NON PUÒ CHE SUBIRE IL PRESSING, DELL'OPPOSIZIONE INTERNA E DEGLI STATI MEMBRI, CHE CONTINUANO AD ANNUNCIARE IL VIA LIBERA ALLE PROCEDURE PER TRASFERIRE I MIGRANTI E TENTA GOFFAMENTE DI DIFENDERSI: “IL PATTO UE NON È UN BOOMERANG”…
Estratto dell’articolo di Miriam Di Peri per “la Repubblica”
giorgia meloni al mare alla maddalena foto gente 4
Anche l'Olanda e l'Irlanda sono pronte a rimandare i migranti in Italia, il Paese d'approdo in cui sono arrivati a bordo di barchini di fortuna dalle coste del nord Africa. Almeno, quelli trasferiti nei Paesi Bassi a partire dal 12 giugno scorso, data di entrata in vigore del Patto Ue sulla migrazione.
È l'ennesima tegola, quella che si abbatte sul governo Meloni: salgono a sette i Paesi che annunciano di voler tener fede a quell'accordo, dopo Germania, Svizzera, Austria, Svezia e Finlandia. Meloni non può che subire il pressing, dell'opposizione interna e degli Stati membri che continuano ad annunciare il via libera alle procedure per trasferire i migranti.
Prova a rilanciare, in un lungo post sui social in cui replica alla segretaria del Pd, Elly Schlein, che aveva definito la sospensione di Schengen nei confronti della Spagna «un boomerang clamoroso». Non per la premier, che al contrario sostiene che «Schengen e il patto su migrazione e asilo sono due cose diverse e non c'entrano nulla tra loro».
[...] la premier insiste: «È proprio il nuovo patto che segna una svolta positiva per l'Italia nella gestione dei migranti cosiddetti "dublinanti". Le nuove regole tutelano molto di più gli Stati di primo ingresso in tema di richieste di asilo e, con il rafforzamento del principio di Paese terzo sicuro voluto dall'Italia, sarà più semplice effettuare rimpatri accelerati».
elly schlein parla di giorgia meloni a tagada foto lapresse
La presidente del Consiglio snocciola i numeri, parla di 80 mila richieste di prese in carico respinte dal 2023 ad oggi e promette di lavorare per «il rafforzamento delle frontiere esterne europee» e «la cooperazione con i Paesi di origine e transito» con l'obiettivo di una «politica dei rimpatri più efficace».
[...] Parole — quelle della premier — che arrivano, però, nelle stesse ore in cui l'Ungheria fa sapere che non accetterà migranti inviati da altri Paesi Ue. Di più: «Abbiamo chiarito che non sosteniamo né il reinsediamento basato su quote né l'idea che l'Ungheria debba versare un contributo finanziario in sostituzione dell'accoglienza» riferisce il ministero degli Interni ungherese.
Il governo di Budapest si dice disponibile, se necessario, soltanto a forme di assistenza tecnica ai Paesi maggiormente esposti. La Francia, invece, non intende per ora unirsi ai Paesi che stanno trasferendo dublinanti verso l'Italia, mentre Madrid ha indicato nei meccanismi di solidarietà previsti dal Patto la strada per affrontare la questione. [...]
giorgia meloni al mare alla maddalena foto gente 1
ELLY SCHLEIN GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

