questionario azione studentesca giovanni donzelli

"IL PD TENTA DI ZITTIRE DEI RAGAZZINI DI 15 ANNI. È PEDOFILIA POLITICA" - A GIOVANNI DONZELLI PARTE LA FRIZIONE PARLANDO DEL QUESTIONARIO DISTRIBUITO DA "AZIONE STUDENTESCA", IN CUI VIENE CHIESTO AGLI SCOLARI SE AVESSERO AVUTO "UNO O PIÙ PROFESSORI DI SINISTRA CHE FANNO PROPAGANDA DURANTE LE LEZIONI" - INVECE CHE SCONFESSARE LA LISTA DI PROSCRIZIONE DEL MOVIMENTO GIOVANILE VICINO A FRATELLI D'ITALIA, I MELONIANI DIFENDONO L'OPERATO DEI RAGAZZI E IL MINISTRO VALDITARA TACE...

Estratto dell'articolo di Federico Capurso, Flavia Amabile per “la Stampa”

 

manifesto azione studentesca

Difesi da Fratelli d'Italia, non sconfessati dal ministero dell'Istruzione che promette accertamenti ma nega che si tratti di una schedatura, i militanti di Azione Studentesca che hanno chiesto di denunciare la propaganda degli insegnanti di sinistra nelle scuole vengono considerati da chi nella maggioranza prende posizione protagonisti di una battaglia contro la faziosità dei docenti.

 

La domanda della discordia è questa: «hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni? Descrivi uno dei casi più eclatanti». Fa parte di un questionario più ampio, è mescolata ad altre sulle strutture, le gite, le condizioni generali della scuola e si inserisce nella campagna «La nostra scuola» lanciata in alcuni istituti, da Cuneo a Palermo, dal movimento di studenti che ha come riferimento politico Fratelli d'Italia.

 

manifesto azione studentesca

Dentro FdI, infatti, non c'è nessuno che pensi davvero di sconfessare l'idea di chiedere informazioni sulla propaganda degli insegnanti di sinistra nelle scuole. Anzi, si solleva nei loro confronti una difesa accorata. Per il deputato Giovanni Donzelli, responsabile dell'organizzazione del partito, «quello del Pd è un tentativo vergognoso di zittire dei ragazzini di 15 anni con la balla della lista di proscrizione». Insomma, «è pedofilia politica», sbotta parlando con La Stampa.

 

Parole durissime di cui Donzelli si pente un attimo dopo, rendendosi conto di aver alzato troppo il tiro, «ma comunque mi auguro – ricalibra – che i ragazzi non si facciano censurare dalla sinistra e continuino a protestare se ci sono professori faziosi e scorretti».

 

Fratelli d'Italia cerca quindi di ribaltare la prospettiva. Come fa Il capogruppo alla Camera di FdI Galeazzo Bignami: «Il problema grave è la presenza di professori che in classe fanno propaganda invece di fare lezione. Se i professori non fanno propaganda, le liste restano vuote», sostiene, cercando di mettere così in secondo piano il rischio di schedatura dei professori di sinistra.

QUESTIONARIO AZIONE STUDENTESCA

 

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara non parla della vicenda, per il ministero la voce ufficiale è quella di Paola Frassinetti e non è un caso: oltre a ricoprire il ruolo di sottosegretaria all'Istruzione è deputata di Fratelli d'Italia. In una nota annuncia che il ministero ha avviato «gli opportuni accertamenti» ma «da quanto risulta al momento si tratta di un'iniziativa autonoma promossa da alcuni studenti, «che avrebbero effettuato una sorta di sondaggio anonimo».

 

Non siamo di fronte, quindi, a una schedatura o a liste di proscrizione, secondo la sottosegretaria perché si tratta di «un sondaggio anonimo» e «di un'iniziativa simile ad altre già emerse in passato e riconducibili a sensibilità e posizioni politiche diverse».

 

AZIONE STUDENTESCA

In tanti però chiedono al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, e anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di esprimersi. «Le liste di proscrizione non si adattano bene a una democrazia liberale come la nostra ma solo ai regimi. È una iniziativa di un gruppo universitario vicino a Fdi: chiedo a Meloni di far ritirare questa iniziativa», afferma la segretaria del Pd Elly Schlein. Simona Malpezzi, senatrice del Pd chiede un intervento del ministro: «Mi colpisce il silenzio del ministro dell'Istruzione Valditara, che ha la responsabilità di proteggere l'autonomia della scuola e di garantire che nessun docente venga messo sotto pressione». Anche la segretaria della Flc Cgil Gianna Fracassi si rivolge a Valditara.

 

giuseppe valditara sbrocca in aula 1

Gli ha scritto per ricordargli che «schedare insegnanti di sinistra è fascismo». Il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia, invece, si rivolge a Giorgia Meloni chiedendo di «prendere le distanze». [...]

manifesto azione studentescaarianna meloni e giovanni donzelli ad atreju - foto lapressedonzelli arianna meloni atrejulucio malan, giovanni donzelli, francesco filini, galeazzo bignami e fabio roscani atreju 2025 foto lapressegiovanni donzelli e galeazzo bignami atreju 2025 foto lapresseazione studentesca

Ultimi Dagoreport

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)