ISRAELE CONTINUA A PICCHIARE DURO SU GAZA: IL NUMERO DEI MORTI TOCCA QUOTA 109, DI CUI PARECCHI BAMBINI - PER TUTTA LA NOTTE SONO PROSEGUITI I BOMBARDAMENTI A UN CENTINAIO DI OBIETTIVI, FRA CUI SITI SOTTERRANEI PER IL LANCIO DI RAZZI, TUNNEL, DEPOSITI DI ARMI E PURE UNA BANCA - BAN KI MOON CHIEDE IL CESSATE IL FUOCO, HILLARY CLINTON OGGI ANDRÀ IN MEDIO ORIENTE, MA I NEGOZIATI SEMBRANO ESSERE ANCORA IN ALTO MARE...

Da "La Stampa.it"

Il segretario generale dell'Onu Ban ki Moon sollecita `tutte le parti´ a porre fine subito alle violenze a Gaza, affermando che una escalation «metterebbe l'intera regione a rischio», parlando dopo il colloquio col segretario della Lega araba Nabil el Araby.

Ma la tregua per ora non si trova. Sono proseguiti per tutta la notte gli attacchi dell'aviazione, della marina e dell'artiglieria di Israele sulla Striscia di Gaza che hanno colpito un centinaio di obiettivi. Nella tarda serata c'erano stati altri sei morti, tra cui due bambini di 4 anni e 18 mesi, che hanno portato a 109 il numero totale delle vittime palestinesi dell'operazione Pilastro di difesa iniziata mercoledì scorso. Quella di lunedì è stata la giornata più sanguinosa con 32 morti. Nella notte almeno tre razzi lanciati da Gaza sono piovuti sul sud di Israele e altri due sono stati intercettati dal sistema anti-missile Iron Dome.

Nei raid notturni israeliani sono stati presi di mira «siti sotterranei per il lancio di razzi, tunnel dei terroristi e depositi di armi», ha spiegato un comunicato dell'esercito. Attaccati anche molti edifici «usati dai terroristi come centri di comando e controllo e una decina di tunnel usati come centri operativi da Hamas».

Quattro membri di una stessa famiglia, padre, madre e i figli di quattro anni e 18 mesi, sono morti in un bombardamento su un'abitazione di Beit Lahiya, nel nord della Striscia. Secondo Hamas la famiglia non era coinvolta negli attacchi contro Israele. Due vigili del fuoco e un medico sono rimasti feriti dal crollo di un muro durante le operazioni di recupero dei corpi delle vittime.

In un altro bombardamento nella zona di Rafah, alla frontiera con l'Egitto, sono morti due fratelli di 15 e 17 anni, e altre 14 persone sono rimaste ferite. Bombardata anche una sede della Banca islamica nazionale di Gaza, nel nord della Striscia, che secondo Israele «era usata da Hamas per finanziare la sua attività terroristica». L'istituto di credito era tra l'altro responsabile per il pagamento degli stipendi dei 35mila dipendenti pubblici dell'enclave palestinese.

Oggi missione in Medio Oriente per il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, che contribuirà agli sforzi per arrivare a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. La Casa Bianca ha confermato che il capo della diplomazia americana arriverà questa sera in Israele e domani avrà un colloquio a Gerusalemme con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, e poi vedrà a Ramallah il presidente del'Anp, Abu Mazen. Nessun incontro, invece, con i rappresentanti di Hamas. Il messaggio della Clinton a Israele e palestinesi sarà che «un'escalation del conflitto non è nell'interesse di nessuno», ha fatto sapere la Casa Bianca.

Israele intende dare «più tempo, ma non illimitato» ai negoziati condotti dagli egiziani per ottenere una tregua a Gaza, prima di avviare l'invasione di terra. Lo ha detto il portavoce del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, Mark Regev che poi aggiunto: «in contemporanea i preparativi per l'offensiva di terra continuano».

Il premier ha presieduto una riunione notturna del governo per discutere le proposte di tregua degli egiziani, ma non è stata raggiunta una decisione, ha detto ancora Regev. Non è stata ancora trovata una formula che Israele possa definire soddisfacente, ha poi aggiunto. Il portavoce israeliano ha infine smentito la notizia, diffusa da Al Arabiya, che una tregua sarebbe annunciata nelle prossime ore dal Cairo. «Non so su cosa questa notizia possa basarsi», ha concluso.

 

MISSILI SU GAZA BOMBE TRA ISRAELE E GAZA BOMBE SU GAZAHAMAShamas-gaza Ban Ki-MoonGAZA SOTTO ATTACCO

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