ivan boccali fascista francesco rocca

INTORNO A FRANCESCO ROCCA SPUNTANO FASCISTELLI COME FUNGHI – IVAN BOCCALI, IL MANAGER APPENA NOMINATO DAL GOVERNATORE DEL LAZIO A CAPO DELL’ENTE PARCO DEI CASTELLI ROMANI, NEL 2012 SU FACEBOOK RIVENDICAVA LA SUA FEDE POLITICA: “ERO, SONO, MORIRÒ FASCISTA” – I LEGAMI FAMILIARI DI BOCCALI CON IL “GRUPPO IDEE”, L’ASSOCIAZIONE CHE FA RIFERIMENTO ALLO STRAGISTA NERO LUIGI CIAVARDINI – UN NUOVO CASO DOPO L’AFFAIRE MARCELLO DE ANGELIS E COGNATI ANNESSI….

Estratto dell’articolo di Marina de Ghantuz Cubbe per “la Repubblica – Edizione Roma”

 

ivan boccali e francesco rocca

Dopo le dichiarazioni sul napalm come «unica soluzione» ai campi rom, spunta fuori un altro post del neopresidente dell’Ente Parco dei Castelli romani, Ivan Boccali. Posizioni pesanti quelle dell’uomo scelto pochi giorni fa dal governatore del Lazio Francesco Rocca, che ha anche legami familiari con il Gruppo Idee, l’associazione che fa riferimento allo stragista nero Luigi Ciavardini. E tutto mentre ancora infuria l’affaire Marcello De Angelis e cognati annessi.

 

«Ero, sono, morirò fascista», scriveva Boccali su Facebook nel 2012 sottolineando che «essere Fascista è un Atteggiamento, un modo di essere, uno stile di vita: non si lega a simboli, persone o tempi storici, ma a sacri principi quale Fede, Onore, Fedeltà, Coraggio, Sacrificio». E poi: «Onore a chi è caduto per l’idea».

 

post di ivan boccali che si proclama fascita

Il post è stato scritto nel 2012 e un anno dopo l’avvocato Boccali (già consigliere comunale di Ciampino) si candidava a sindaco della cittadina con il suo movimento Gente Libera. Poi, nel 2018, ci riprovava con la lista Pirozzi durante le competizioni regionali. Alla fine si è guadagnato il posto di vicesindaco a Ciampino (in quota Lega) dove però, nel 2021, la giunta guidata da Daniela Ballico di Fratelli d’Italia è caduta.

 

[…] D’altronde dal centrodestra spiegano che Boccali avrebbe portato all’assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini di FdI qualche centinaio di voti durante l’ultima campagna elettorale.

Ed è proprio Righini a proporre a Rocca i nomi dei presidenti dei Parchi.

 

ivan boccali

Quale migliore ricompensa di far amministrare a Boccali il Parco Regionale dei Castelli Romani che comprende anche Marino. Cittadina in cui, moglie e cognate del presidente hanno da anni molto potere. Fabiola Minucci è la moglie del neopresidente dell’Ente Parco ed è anche consigliera comunale a Marino con la lista Laboratorio Rinascita che si batte per «il contrasto all’immigrazione, nemica del lavoro e dell’identità nazionale».

 

[…] le sorelle di Fabiola e cognate di Boccali, Sabrina e Cinzia Minucci sono rispettivamente vicesindaca di Marino ed ex consigliera comunale. Una vita e una famiglia in politica. Ma anche nel campo del sociale. Con la loro associazione Casa della Famiglia hanno collaborato con Gruppo Idee a Rebibbia. Progetti comuni, scambi sui social dove vengono taggati tutti insieme: Sabrina e Cinzia Minucci, Luigi Ciavardini, Germana De Angelis.

 

MARCELLO DE ANGELIS

Quest’ultima è la moglie dell’ex Nar e sorella di Marcello, capo della comunicazione della Regione Lazio finito nella bufera per aver negato la matrice fascista della strage di Bologna e da ultimo per l’assunzione del cognato.  […]

ivan boccaliLUIGI CIAVARDINIfrancesco roccaivan boccali

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?