justin trudeau

CHI C'HA IL PREMIER CAZZONE E CHI C'HA IL PREMIER PIACIONE - IL CANADESE JUSTIN TRUDEAU FA IMPAZZIRE GLI AMERICANI, CHE PROMETTONO DI TRASFERIRSI SE VINCE TRUMP. O I BABBIONI CLINTON O SANDERS - YOGA, DIRITTI GAY, APERTURA AI MIGRANTI, MULTICULTI. I LIBERAL HANNO TROVATO NUOVA MELASSA DA INVIDIARE

1. VIDEO - JUSTIN TRUDEAU SCHERZA CON I GIORNALISTI AMERICANI DAVANTI ALLE FAN IMPAZZITE: ''NON CREDO CHE SI TRASFERIRANNO TUTTI IN CANADA IN CASO DI ELEZIONE DI TRUMP. LO DISSERO PURE ALL'EPOCA DI BUSH...''

 

 

 

2. YOGA, DIRITTI E ACCOGLIENZA TRUDEAU: IL PREMIER CHE PIACE

Vittorio Zucconi per “La Repubblica

 

justin trudeaujustin trudeau

Mentre un terzetto di quasi, o ultra, settuagenari, Clinton, Trump e Sanders, si strappano i non sempre abbondanti capelli per conquistare il timone degli Usa, il grande vicino del Nord, il Canada, ostenta l’agile e muscolosa forza del quarantaquattrenne Trudeau, suo fresco primo ministro eletto e diventato ora la risposta nordamericana all’ostentata fisicità del russo Putin.

 

Che sia un involontario, o invece malizioso messaggio del Canada agli Stati Uniti, nel contrasto fra la battaglia quotidiana dei possibili futuri capi di stato Usa con rughe, calvizie, acciacchi, celluliti, flaccidità, disturbi geriatrici, riporti e trapianti di peluria e la prorompente fisicità del leader canadese, sarebbe politicamente scorretto insinuare, ma le immagini valgono notoriamente più di mille parole. «I canadesi ci stanno trollando », ha risposto una giornalista della Cnn che ha per prima diffuso il book del Premier, che tradotto dall’internettese significa «ci stanno sfottendo».

justin trudeau fa yoga all incontro con putinjustin trudeau fa yoga all incontro con putin

 

Il paradosso di una nazione che si vuole giovane, come gli Stati Uniti, e dopo un filotto di quarantenni succeduti a Bush il Vecchio nel 2001 ora si riscopre Paese politico per vecchi, si illumina nella serie di immagini che filtrano dal Grande Nord e ritraggono un uomo politico sfacciatamente vincente, senza la prepotenza bellicosa di Putin, ma con la più mite e pacifica cultura dello yoga.

justin trudeau e mogliejustin trudeau e moglie

 

Dagli archivi del 2013, spunta la foto di Trudeau nella posizione detta del “mayurasana”, del pavone, bilanciato su un tavolo reggendo il corpo lungo quasi un metro e 90 orizzontale sulle mani, la stessa posa che il padre scomparso, anche lui premier, Pierre, assunse per i fotografi.

 

justin trudeau justin trudeau

Ma se la vanità sprizza dalle foto di Putin, dalle espressioni volitive e machiste tra il domatore di belve e il distruttore di oppositori, il “pavone” dello yoga rappresenta tutt’altro, essendo la rappresentazione fisica del benigno volatile che protegge la famiglia dalle serpi, simbologia del bene contro il male.

 

E c’è qualche cosa di ancora più simbolico nella galleria del giovane ”liberal”, progressista, che lo scorso anno demolì a sorpresa la maggioranza regnante dei conservatori con una vittoria elettorale massiccia. Justin Trudeau, rampollo della famiglia che già aveva dato un premier per 11 anni fra il ‘68 e il ‘79 e poi di nuovo negli Anni ‘80 nella persona del padre Pierre, ha stravinto con una piattaforma elettorale “buonista” che si legge come l’esatto opposto degli umori tossici prevalenti a sud della frontiera.

justin trudeau  justin trudeau

 

Lo yoga, del quale Justin è un cultore accanito, come conferma il suo istruttore David Gilleneau che ha diffuso la foto del “pavone”, è un messaggio politico, prima che culturale o fisico.

 

justin  trudeaujustin trudeau

Trudeau è dichiaratamente per l’accoglienza, la pace, il multiculturalismo e la multietnicità, una filosofia che si traduce bene nei voti della popolazione di immigrati generosamente accolta in Canada, fra i quali ormai più di un milione di indiani, 600mila soltanto a Toronto.

 

trudeautrudeau

Al polo opposto dell’omofobia e della misoginia che impregna i repubblicani Usa, partecipa entusiasticamente alle parate del Gay Pride. Esalta il “fitness” e la vita nei “great outdoors”, l’immensità ancora intatta del Canada, preferendo le slitte trainate dai cani sulla neve o il kajak sul quale pagaia insieme alla moglie Sophie, ai jumbo jet con rubinetteria placcata oro di Trump e alle scenografie dei comizi prodotti per la tv. Danza il bhangra, il ballo popolare indiano, ripreso in un videoclip divenutavirale. E si è messo in urto con il cardinale di Toronto per le sue convinzioni “pro scelta”, per l’interruzione volontaria di gravidanza, la marijuana e la contraccezione.

justin  trudeau si spoglia justin trudeau si spoglia

 

Di vent’anni più giovane di Putin, che dall’alto dei suoi ben tenuti 63 anni distanza i 44 di Trudeau, il premier canadese ha portato più in là quel culto del fitness fisico che per alcuni sta diventando la manifestazione tangibile del fitness politico. Le danze, come l’ultimo tango argentino di Obama, sono d’obbligo, come anche la first lady Michelle ha più volte esibito. Ritratti di capi di stato e governo in palestra, o sudati nello jogging, sono golosamente diffusi dagli uffici stampa.

justin  trudeau scozzese justin trudeau scozzese

 

Accenni di pancetta e pinguedine sono letti come sinistri auspici di crisi politiche e di sfacelo morale, in un culto della fisicità che ha raggiunto il livello più desolante nella ripetute assicurazioni date da Donald Trump sulle misure delle mani e sulla funzionalità dei suoi genitali, un abisso mai raggiunto nella storia della politica americana.

justin  trudeau gay pride justin trudeau gay pride

 

Trudeau, grazie allo yoga che promette un’esemplare fusione di fisicità e di spiritualità riesce a essere fusto senza essere bullo, ricordando i suoi trascorsi di attore e di uomo di teatro. Ma è chiaramente un uomo politico di nuova generazione, quanto Putin è l’ultimo prodotto di un antichissimo albero, ben oltre la semplice anagrafe che, a sud della frontiera con gli Usa, ha offerto deprimenti quarantenni. Ancor più vecchi dentro dei settuagenari in corsa per la Casa Bianca che li hanno eliminati.

justin  trudeau comizio justin trudeau comizio justin  trudeau  justin trudeau

 

justin  trudeau boxeur justin trudeau boxeur justin  trudeau justin trudeau justin   trudeaujustin trudeauPIERRE TRUDEAU RONALD REAGANPIERRE TRUDEAU RONALD REAGANtrudeautrudeautrudeau 6trudeau 6FIDEL CASTRO PIERRE TRUDEAUFIDEL CASTRO PIERRE TRUDEAUjustin   trudeau justin trudeau

 

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...