L'AMERICA È UNA POLVERIERA PRONTA A ESPLODERE - SCOPPIA IL CAOS NEGLI STATI UNITI: DOPO LA MORTE DELLA 37ENNE RENEE NICOLE GOOD, AMERICANA UCCISA A MINNEAPOLIS DAGLI AGENTI DELL'AGENZIA FEDERALE ANTI-IMMIGRAZIONE, MIGLIAIA DI PERSONE IN DECINE DI CITTA' USA SCENDONO IN STRADA PER PROTESTARE CONTRO L'AMMINISTRAZIONE TRUMP (TRA L'ALTRO, L'OMICIDIO È AVVENUTO VICINO A DOVE, NEL 2020, VENNE UCCISO GEORGE FLOYD, PER IL CUI OMICIDIO IN AMERICA SCOPPIO' UN PUTIFERIO) - A MINNEAPOLIS LE SCUOLE SONO CHIUSE PER PAURA DEI DISORDINI - LA MINISTRA KRISTI NOEM ACCUSA LA VITTIMA: "STAVA PEDINANDO GLI AGENTI" - VIDEO!

 

USA: SCUOLE CHIUSE DOPO SPARATORIA A MINNEAPOLIS

renee nicole good

(AGI) - Washington, 6 gen. - Le scuole pubbliche di Minneapolis rimarranno chiuse per il resto della settimana scolastica "per motivi di sicurezza" dopo la sparatoria avvenuta ieri in cui sono stati coinvolti agenti dell'ICE e una donna e' rimasta uccisa.

 

"Per eccesso di precauzione, giovedi' 8 gennaio e venerdi' 9 gennaio non ci saranno lezioni a scuola a causa di problemi di sicurezza legati agli incidenti di oggi in citta'", si legge nell'avviso delle autorita'. Saranno cancellati anche altri programmi, attivita', attivita' sportive e corsi di educazione alla comunita' sponsorizzati dalla scuola. "La scuola riprendera' lunedi' 12 gennaio".

omicidio di renee nicole good 3

 

USA: DONNA UCCISA A MINNEAPOLIS DA AGENTE ICE, PROTESTE IN DIVERSE CITTA'

(Adnkronos) - Migliaia di persone, a Chicago, New York, Detroit, San Francisco e in altre città del Paese, oltre naturalmente a Minneapolis, stanno manifestando per le strade dopo che un agente dell'Ice ha sparato e ucciso nella sua auto nella città del Minnesota una donna americana di 37 anni, Renee Nicole Good. A Detroit, decine di persone si sono radunate davanti all'edificio dell'Ice in Michigan Avenue, nel centro della città, per protestare contro gli agenti.

 

omicidio di renee nicole good 2

La protesta è stata organizzata dal Comité de Acción Comunitaria, il Comitato d'Azione Comunitaria di Detroit. L'organizzatrice principale, Kassandra Rodriguez, ha denunciato "l'abuso di potere". "Credo che questa sia una cosa che non dovrebbe mai accadere ed è del tutto inaccettabile - ha affermato - E credo che spetti alle nostre amministrazioni locali prendere una posizione dura contro una situazione del genere e non permettere all'Ice di fare quello che vuole nei nostri quartieri".

 

A New York, i dimostranti hanno riempito Foley Square per quella che gli organizzatori hanno definito una manifestazione di emergenza in risposta all'incidente di Minneapolis, per poi marciare fino al 26 di Federal Plaza, la sede centrale del Dipartimento della Sicurezza Interna. I manifestanti hanno urlato il nome di "Renee Nicole Good".

 

proteste per la morte di renee nicole good 27

La folla ha protestato anche fuori dall'edificio dell'Ice nel centro di San Francisco, dove i relatori di varie organizzazioni, tra cui Indivisible Sf, si sono alternati nel condividere il loro messaggio di fronte alla folla. "Minneapolis oggi sta soffrendo e noi la piangiamo", ha detto un partecipante. Centinaia di manifestanti a Seattle invece si sono radunati fuori dal Federal Building. Una manifestazione si è tenuta anche nel Boston Common, il parco cittadino situato nel centro della capitale del Massachusetts.

 

USA: A MINNEAPOLIS FOLLA RESIDENTI SI RIUNISCE IN VEGLIA VICINO A SCENA SPARATORIA

proteste per la morte di renee nicole good 4

(LaPresse) - Una folla di residenti del Minnesota e di attivisti sta tenendo una veglia attorno a un santuario improvvisato di fiori e candele, su un tratto di neve vicino al luogo in cui, poche ore fa, la 37enne Renee Nicole Good è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco da un agente dell’Ice nel corso di un raid anti immigrazione.

 

Lo riporta la Cnn. "Non tollereremo l’Ice", hanno intonato alcuni dei presenti. Altri reggevano cartelli con scritte come 'Ice assassina, fuori dalle nostre strade'. Le azioni degli agenti federali, hanno affermato gli oratori, sono inaccettabili e il risultato diretto di quello che hanno definito uno Stato militarizzato senza responsabilità.

 

proteste per la morte di renee nicole good 5

Hanno poi chiesto che vengano presentate accuse contro l’agente dell’Ice che ha ucciso la donna all’interno del suo veicolo, sottolineando che si trovava lì per osservare le attività degli agenti federali.

proteste per la morte di renee nicole good 30proteste per la morte di renee nicole good 13proteste per la morte di renee nicole good 11proteste per la morte di renee nicole good 23proteste per la morte di renee nicole good 28proteste per la morte di renee nicole good 14proteste per la morte di renee nicole good 1proteste per la morte di renee nicole good 24proteste per la morte di renee nicole good 12omicidio di renee nicole good 1proteste per la morte di renee nicole good 6proteste per la morte di renee nicole good 22proteste per la morte di renee nicole good 20proteste per la morte di renee nicole good 3proteste per la morte di renee nicole good 2proteste per la morte di renee nicole good 21proteste per la morte di renee nicole good 31proteste per la morte di renee nicole good 19proteste per la morte di renee nicole good 25proteste per la morte di renee nicole good 7proteste per la morte di renee nicole good 18proteste per la morte di renee nicole good 26

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…