L’EUROPA TRABOCCA DI SPIE – IN GERMANIA UN CITTADINO UCRAINO È STATO CONDANNATO A UN ANNO E TRE MESI PER AVER COMMESSO ATTI DI SABOTAGGIO PER CONTO DELLA RUSSIA – L’UOMO AGIVA COME AGENTE DEI SERVIZI SEGRETI DI PUTIN: AVREBBE PREPARATO ATTENTATI INCENDIARI PER COLPIRE UN’AZIENDA DI SPEDIZIONE - CON LUI ERANO IMPUTATE ALTRE DUE PERSONE CHE SONO STATE ASSOLTE...
VLADIMIR PUTIN E LE CASE DELLE SPIE RUSSE IN EUROPA - DAILY TELEGRAPH
(LaPresse) - Un cittadino ucraino è stato condannato in Germania a un anno e tre mesi di carcere per attività di spionaggio per conto di una potenza straniera. Secondo l'accusa, avrebbe preparato attentati incendiari nell'ambito di un piano di sabotaggio contro le vie di trasporto di un'azienda di spedizioni.
Il Tribunale superiore regionale di Stoccarda ha condannato l'uomo per attività di agente, mentre altri due imputati ucraini sono stati assolti. I tre erano stati arrestati a Costanza, Colonia e nel cantone svizzero di Turgovia.
vladimir putin consiglio di sicurezza nazionale
Secondo le indagini della Procura generale federale, avrebbero fatto parte di un piano di sabotaggio rivolto contro le infrastrutture di trasporto di un corriere. Gli imputati erano accusati di aver spedito nel marzo 2025, attraverso un servizio postale ucraino, due pacchi dotati di localizzatori Gps e diretti in Ucraina.
Secondo la Procura generale federale, l'ordine sarebbe arrivato da un servizio di intelligence russo attraverso intermediari nella città ucraina di Mariupol. L'obiettivo sarebbe stato individuare le rotte e le procedure di trasporto dell'azienda. In una fase successiva, secondo gli investigatori, gli uomini avrebbero dovuto spedire pacchi contenenti ordigni incendiari destinati ad attivarsi durante il trasporto.
VLADIMIR PUTIN - GUERRA IBRIDA CONTRO L'EUROPA
I pacchi, secondo l'accusa, avrebbero dovuto incendiarsi "in Germania o comunque lungo il percorso verso le zone dell'Ucraina non occupate dalla Russia" e provocare "il maggior danno possibile", con l'obiettivo di minare il senso di sicurezza della popolazione. I tre imputati avrebbero accettato di spedire i pacchi, ma sarebbero stati scoperti già durante la fase preparatoria degli attentati. La Procura generale federale aveva chiesto pene comprese tra due anni e nove mesi e quattro anni e tre mesi di carcere. I difensori avevano invece chiesto l'assoluzione.