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L’ORA DELLO SCIACALLO - SALVINI ATTACCA CIAMPI: “TRADITORE" MA ANCHE GLI ALLEATI Lo SCARICANO - TOTI PRENDE LE DISTANZE CON UN TWEET - PIERFURBY CASINI AL VELENO: "SALVINI NON SA DI COSA PARLA, POVERINO" - PERSINO I 5 STELLE, CRITICI CON L'EURO, HANNO ESPRESSO IN UNA NOTA IL LORO CORDOGLIO

SALVINISALVINI

Simone Gorla per “la Stampa”

 

Il centrodestra si divide anche sulla morte di Carlo Azeglio Ciampi. Mentre a Milano Stefano Parisi apre la sua convention ricordando il Presidente emerito della Repubblica come «una persona la cui memoria rimane nella storia, un uomo fuori dai partiti che ha dato tanto al nostro paese», a Pontida il segretario della Lega Nord Matteo Salvini spara a zero: «Politicamente Ciampi è uno dei traditori dell' Italia e degli italiani, come Napolitano, Prodi e Monti».

 

CIAMPI PRESIDENTECIAMPI PRESIDENTE

Una bordata al termine di un incontro con i tre governatori di centrodestra al Nord: Roberto Maroni, Giovanni Toti e Luca Zaia. In teoria l' occasione per lanciare una coalizione anti-Renzi e anti-Euro, alternativa al progetto di Parisi, con l' etichetta di «populismo moderato», di governo e responsabile.

 

Ma l' attacco di Salvini fa dimenticare le premesse moderate e trascina, nel giorno del cordoglio, la figura di Ciampi al centro del campo di battaglia per la leadership dello schieramento.

Le reazioni alle parole di Salvini non si sono fatte attendere.

 

Il presidente del Senato Piero Grasso ne giudica la strumentalizzazione politica un «atto da sciacallo». Il capogruppo dem al Senato Luigi Zanda annuncia un esposto alla Procura di Roma sui «possibili riflessi penali» della vicenda, parole che Salvini liquida su Facebook con un ironico «che paura». Fanno più male le bacchettate dal campo del centrodestra.

 

TOTITOTI

Per Maurizio Lupi, capogruppo di Area Popolare alla Camera, quello di Salvini è «un autogol» che «non dà merito alla storia della Lega Nord e allo stesso Matteo» a cui «bisognerebbe ricordare che fare politica vuol dire avere, anche nella diversità, profondo rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta». Per Fabrizio Cicchitto, Ncd, «la dichiarazione di Salvini è semplicemente ignobile».

 

Duro Pier Ferdinando Casini: «Non sa di cosa parla, poverino». Critiche anche da Forza Italia: «Un leader non parla così» osserva il senatore Francesco Giro, mentre Giovanni Toti, lasciata Pontida, si smarca con un tweet in cui esprime «Profondo cordoglio e dispiacere per la scomparsa del Presidente emerito della Repubblica». Il senatore Carlo Giovanardi sottolinea «l' umanità, la signorilità e la correttezza» di Ciampi negli di governo Berlusconi e aggiunge che «dovrebbero ricordarlo anche gli allora ministri Bossi a Maroni». Persino i 5 Stelle, critici con l' Euro, hanno espresso in una nota il loro cordoglio. La Lega difende il segretario, con Roberto Calderoli: «Avrei evitato di alzare i toni proprio oggi, ma la sostanza piaccia o no resta questa e condivido la sua analisi».

 

In serata Salvini è tornato a ripetere su Radio Padania che «l' agire politico di Ciampi è stato contro i cittadini e la democrazia». Un attacco che va di pari passo con il no a «gente come quella che c' era oggi alla convention di Parisi. O con noi o con Bruxelles, Parisi ha scelto il lato sbagliato del marciapiede».

 

Con il grido di battaglia «meglio soli che con certi compagni di viaggi» il leader leghista si avvia al raduno di domenica sul «sacro suolo» di Pontida per il ventennale del rito dell' ampolla. Il nemico non è più «Roma ladrona», ma la capitale dell' Europa unita, di cui Carlo Azeglio Ciampi fu uno dei padri e ispiratori. Un progetto che i moderati non hanno mai rinnegato. Uno dei tanti punti su cui un dialogo tra le forze di centrodestra sembra impossibile.

SALVINI BALLA ANDIAMO A COMANDARESALVINI BALLA ANDIAMO A COMANDARE

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