giorgia meloni fabio panetta

“LA MANOVRA FAVORISCE I RICCHI? CI VUOLE CORAGGIO A DIRLO” – GIORGIA MELONI, A BARI PER LANCIARE IL CANDIDATO GOVERNATORE ALLA REGIONE PUGLIA LOBUONO, RISPONDE ALLA SINISTRA E ALLE BORDATE DI BANKITALIA DELL’ “INGRATO” PANETTA (LA QUALE HA CERTIFICATO CHE LA MANOVRA FAVORISCE I CETI PIU’ ABBIENTI) – POI ATTACCA CONTE: AVREMMO POTUTO FARE UNA MANOVRONA SE NON AVESSIMO 40 MILIARDI DI EURO DI CREDITI DEL GENIALE SUPERBONUS DELL’EX PREMIER” – LA SORA GIORGIA SERRA LA MASCELLA E PARLA IN TERZA PERSONA COME NAPOLEONE ("METTETEVI L’ANIMA IN PACE, LA MELONI ARRIVERÀ A FINE LEGISLATURA. LA MELONI A CASA CE LA POSSONO MANDARE SOLO GLI ITALIANI") E POI SI BEA PER IL PRIMO "SÌ" AL RICONOSCIMENTO DELLA CUCINA ITALIANA COME PATRIMONIO DELL'UNESCO: "LA PUGLIA È NEMICA DELLA DIETA...” (A GIO’, PORTACE DU’ TARALLI!)

 

 

Da corriere.it

 

Meloni: «Solo gli italiani possono mandarmi a casa. FdI ha il livello di consenso più alto»

«Mettetevi l'anima in pace, la Meloni arriverà a fine legislatura e poi chiederà agli italiani di essere giudicata sul complesso di ciò che ha fatto. La Meloni a casa ce la possono mandare solo gli italiani, una cosa a cui la sinistra non è abituata, la democrazia», ha detto la premier Giorgia Meloni dal palco di Bari. 

giorgia meloni comizio a bari

 

«Dicevano che Fratelli d'Italia non poteva raggiungere il 5% dei consensi», ha aggiunto, ma nell'ultimo sondaggio Fdi «era stimato al 31,4% dei consensi, il livello più alto di sempre dopo tre anni di governo. Una cosa che non era mai accaduta da quando esistono i sondaggi».

 

Meloni: «Primo "sì" alla cucina italiana Patrimonio Unesco»

«Oggi è arrivato il primo "sì" al riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio dell'Unesco. La Puglia ne sa qualcosa dei prodotti d'eccellenza, la Puglia è nemica della dieta...», ha detto la premier sul palco di Bari. La battuta è stata accolta dalle risate del pubblico.

 

Meloni: «Una manovrina? Grazie al geniale superbonus di Conte»

«La quarta manovra in tre anni, vale 18,7 miliardi, è stata definita una manovrina dall'opposizione, perché non ha abbastanza soldi. Ma vale la pena di ricordare all'opposizione che avremmo potuto fare una manovrona se non avessimo 40 miliardi di euro di crediti del geniale superbonus di Conte», ha detto la premier Giorgia Meloni dal palco di Bari.

 

giorgia meloni luigi lobuono comizio a bari

«La sinistra ci viene a dire che questa manovra favorisce i ricchi. Io penso che ci voglia molto coraggio, a sostenere una tesi del genere», ha aggiunto: «La sinistra dice che noi aiutiamo i ricchi perché, secondo loro chi guadagna, diciamo, 2.400 euro al mese e magari ci mantiene tre figli è un ricco che va mazzolato. Io non sono d'accordo. Sono persone che lavorano e che vanno aiutate»

 

Meloni: «Non ci sono risultati già scritti in partenza»

«Non ci sono risultati già scritti in partenza. Non ci sono destini già scritti. C’è il lavoro, la determinazione, la buona fede, la passione che si mettono in qualsiasi battaglia. Ricordo quando dicevano che non saremmo mai arrivati al governo della nazione: oggi siamo al governo e siamo il terzo governo più longevo della storia d’Italia. Terzo su 68. In 3 anni abbiamo ricostruito l’immagine di questa nazione». Lo ha detto sul palco di Bari la premier, Giorgia Meloni, intervenuta in chiusura della manifestazione «Insieme per la svolta giusta», per sostenere il candidato del centrodestra alla Regionali pugliesi, Luigi Lobuono.

sergio mattarella e fabio panetta

 

Salvini: «Troppi immigrati distruggono il nostro tessuto sociale, tornino da dove sono arrivati»

«L'Europa sta permettendo a troppi immigrati, soprattutto islamici, di entrare nel nostro Paese e di distruggere il nostro tessuto sociale, valoriale, economico. Il problema non è il dio, è pretendere che chi arriva nelle nostre città rispetti la nostra cultura, i nostri simboli, la nostra religione e costituzione. Quelli che non sono disposti a farlo, cristianamente e genuinamente fuori dalle p..., tornino da dove sono arrivati», ha detto Salvini nel corso del suo intervento.

schlein meloni

 

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