“LE PREFERENZE TORNANO SU PROPOSTA DI FRATELLI D’ITALIA” – GIORGIA MELONI FA IL GIOCO DELLE TRE CARTE SULLA LEGGE ELETTORALE, DOPO LA BOCCIATURA DEL SUB-EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE PRESENTATO DAL CAMPO LARGO: “LA SINISTRA NON È CREDIBILE, NON LE HA MAI VOLUTE IN 35 ANNI E HA VOTATO PER BOCCIARLE UN MESE FA”. MA EVITA DI DIRE CHE NEL TESTO DELLA LEGGE ELETTORALE SONO PREVISTI I CAPILISTA BLOCCATI, CHE ANNULLANO DI FATTO LE PREFERENZE – “IL TAGLIO DELLE ACCISE È STATO PROROGATO, NEL DECRETO MISURE PER ACCELERARE LA PRODUZIONE DI PETROLIO E GAS”. MA È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: L’ITALIA HA RISERVE DI PETROLIO CERTIFICATE PER NEANCHE 580 MILIONI DI BARILI E NE CONSUMA 1,25 AL GIORNO...
MELONI, TAGLIO DELLE ACCISE PROROGATO, NUOVI PROVVEDIMENTI LA PROSSIMA SETTIMANA
giorgia meloni foto lapresse 8
(ANSA) - Il taglio delle accise "oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un videomessaggio pubblicato sui social dopo il Cdm.
MELONI, LE PREFERENZE TORNANO SU PROPOSTA DI FDI, LA SINISTRA NON È CREDIBILE
(ANSA) - "Le preferenze, nel voto per il Parlamento, mancavano dal 1993, cioè da quasi 35 anni. Oggi tornano perché il centrodestra ha scelto di reintrodurle, su proposta di Fratelli d'Italia". Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
giorgia meloni - cinquanta sfumature di greggio - meme by emiliano carli
"Alla sinistra, che oggi sostiene che non basta, devo ricordare che non è credibile, su questo tema, chi non le ha mai volute in questi 35 anni e ha votato per bocciarle anche un mese fa. Quindi - conclude - la differenza non è tra chi vuole più preferenze e chi ne vuole meno. È tra chi le ha rimesse nella legge e chi no"
MELONI, NEL DECRETO MISURE PER ACCELERARE LA PRODUZIONE DI PETROLIO E GAS
(ANSA) - "Vogliamo andare avanti sull'aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all'estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia. Ed è questo l'obiettivo della norma che è stata licenziata oggi dal Consiglio dei ministri".
MEME SULLA FACCIA DI GIORGIA MELONI AL G7
Lo afferma la premier Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social dopo il Cdm che ha varato il decreto con "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche".
"Permetterà allo Stato - spiega Meloni - di nominare dei commissari che aiutano le Regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l'esplorazione e l'estrazione di idrocarburi sul nostro territorio. Perché l'Italia non può permettersi di aspettare decenni prima di sbloccare una concessione".
MELONI, PIÙ PETROLIO E GAS PRODOTTI IN ITALIA PER RIDURRE DIPENDENZA E COSTI
giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 2
(ANSA) - "Aumentare la produzione nazionale" di petrolio e gas "significa ridurre la dipendenza dall'estero, pagare meno, garantire costi più bassi a famiglie e imprese, difendere la sicurezza energetica della nazione, oltre ovviamente a generare maggiori royalty e benefici economici e occupazionali per i territori".
Lo afferma la premier Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social dopo il Cdm che ha varato il decreto con "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche". "Ai professionisti del No, che già ovviamente annunciano barricate, voglio dire una cosa abbastanza semplice: andremo avanti fino in fondo, perché questo significa essere patrioti e difendere l'interesse nazionale italiano", conclude Meloni.