aidarus al zubaidi

IL LEADER SEPARATISTA DEL SUD DELLO YEMEN, AIDARUS AL-ZUBAIDI, È STATO DESTITUITO PER “ALTO TRADIMENTO” - L’UOMO SAREBBE "FUGGITO VERSO UNA DESTINAZIONE SCONOSCIUTA" E NON È SALITO SULL’AEREO CHE LO AVREBBE DOVUTO PORTARE IN ARABIA SAUDITA PER I COLLOQUI DI PACE - AL-ZUBAIDI GUIDA IL CONSIGLIO DI TRANSIZIONE DEL SUD, CHE ASPIRA A RICREARE UNO STATO NEL SUD DELLO YEMEN, DOVE ERA PRESENTE UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA E POPOLARE INDIPENDENTE DAL 1967 AL 1990: IL MOVIMENTO È SOSTENUTO DALL’ARABIA CHE, IN RISPOSTA AL “TRADIMENTO”, HA BOMBARDATO LA PROVINCIA NATALE DI AL-ZUBAIDI. MA I SEPARATISTI LO DIFENDONO SOSTENENDO CHE…

DESTITUITO IL LEADER SEPARATISTA YEMENITA AL-ZUBAIDI

aidarus al zubaidi 5

La decisione del Consiglio presidenziale per 'alto tradimento'

(ANSA-AFP) - Il leader separatista del sud dello Yemen, Aidarus Al-Zubaidi, è stato destituito dal Consiglio presidenziale per "alto tradimento". Lo ha annunciato il presidente dell'organismo che esercita il potere esecutivo riconosciuto internazionalmente. Al-Zubaidi sarà deferito "alla procura generale" per una serie di reati, si legge in una nota della presidenza.

 

In un comunicato diffuso dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita - che aveva condotto "attacchi preventivi limitati" contro i separatisti nel sud dello Yemen - veniva spiegato che al-Zubaidi era "fuggito verso una destinazione sconosciuta" e che non era salito sull'aereo che lo avrebbe dovuto portare in Arabia Saudita per i colloqui di pace programmati per mercoledì. 

 

aidarus al zubaidi 4

Aidarus Al-Zubaidi guida il Consiglio di transizione del Sud (Stc), che aspira a ricreare uno Stato nel sud dello Yemen, dove era presente una Repubblica democratica e popolare indipendente dal 1967 al 1990. Dall'inizio di dicembre le forze che fanno capito al leader separatista hanno conquistato vasti territori, ma le fazioni vicino a Riad, appoggiate dai raid sauditi, hanno reagito conquistato all'inizio di gennaio il terreno perduto. Per questo l'Arabia Saudita aveva invitato entrambe le parti a un "dialogo" nella capitale per mercoledì. Proposta che inizialmente era stata accettata anche dal Consiglio di transizione.

aidarus al zubaidi 6

 

'OLTRE 15 ATTACCHI SAUDITI CONTRO L'AREA DEL LEADER SEPARATISTA DELLO YEMEN'

 (ANSA-AFP) -  Oltre 15 attacchi aerei sauditi hanno colpito la provincia natale del leader separatista yemenita Aidaros Alzubidi, dopo che questi non si era presentato a Riad per i colloqui di pace, ha dichiarato un funzionario locale yemenita. Gli attacchi nel governatorato di al-Dhale hanno preso di mira le abitazioni dei leader fedeli ad Alzubidi, ha dichiarato il funzionario all'Afp, chiedendo l'anonimato. Una coalizione guidata dall'Arabia Saudita aveva dichiarato in precedenza di aver intrapreso attacchi "limitati" in Yemen, aggiungendo che Alzubidi era "fuggito in una località sconosciuta".

aidarus al zubaidi 8

 

QUATTRO MORTI NEGLI ATTACCHI SAUDITI NELLO YEMEN

L'hanno riferito all'Afp due fonti ospedaliere

(ANSA-AFP) -  Almeno quattro civili sono stati uccisi negli attacchi della coalizione guidata dall'Arabia Saudita in Yemen, hanno riferito all'Afp due fonti ospedaliere, mentre le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nella provincia natale di un leader separatista. "Il bilancio iniziale degli attacchi nella provincia di al-Dhale è di quattro morti e sei feriti tra i civili", hanno riferito fonti mediche degli ospedali Al-Nasr e Al-Tadamon di al-Dhale.

aidarus al zubaidi 7

 

SEPARATISTI YEMEN, NOSTRO LEADER CONTINUA AD ESERCITARE LE SUE FUNZIONI

'Persi i contatti con i nostri delegati a Riad, garantire la loro sicurezza'

(ANSA-AFP) -  I separatisti yemeniti hanno esortato l'Arabia Saudita a cessare i raid aerei e hanno affermato che il loro leader si trovava ancora ad Aden, dopo che una coalizione guidata dai sauditi lo aveva accusato di essere fuggito in una località sconosciuta. Aidaros Alzubidi, le cui forze hanno conquistato ampie zone di territorio il mese scorso, per poi vederle riconquistate dai suoi rivali sostenuti dai sauditi, non è riuscito a raggiungere Riad per i colloqui ed è stato rimosso dal governo, nonostante una coalizione guidata dai sauditi avesse lanciato attacchi contro la sua provincia natale.

aidarus al zubaidi 3

 

"Mentre il Consiglio di transizione meridionale condanna questi attacchi aerei ingiustificati, chiede alle autorità saudite di cessare immediatamente i bombardamenti aerei", ha dichiarato il gruppo in una nota, aggiungendo che Alzubidi "continua a svolgere le sue funzioni dalla capitale, Aden". Inoltre, i separatisti yemeniti del sud hanno dichiarato di aver perso i contatti con la loro delegazione che si era recata a Riad per colloqui e hanno esortato le autorità saudite a garantire la loro sicurezza.

 

aidarus al zubaidi 1

DELEGAZIONE YEMENITA A RIAD DOPO LA DESTITUZIONE DI AL-ZUBAIDI

Egitto e sauditi alla ricerca di una soluzione diplomatica

(ANSA) - Un membro del Consiglio di Transizione Meridionale (Stc) dello Yemen ha confermato l'arrivo di una delegazione dei separatisti a Riad, dopo la destituzione per "alto tradimento" del loro leader Aidarus Al-Zubaidi. Lo riporta Al Arabiya citando Mohammed Al-Ghaithi, membro della delegazione del Consiglio di Transizione.

   

In un post su X, Al-Ghaithi ha affermato che "l'atmosfera che circonda i colloqui è positiva" e che "la delegazione avvierà una serie di incontri e iniziative preparatorie ai negoziati.

   

aidarus al zubaidi 2

Un rappresentante dell'Stc ha riferito ad Afp che Al-Zubaidi ha deciso di non unirsi alla delegazione in volo per l'Arabia Saudita per i colloqui temendo che gli fosse chiesto di sciogliere il suo gruppo, che fa parte del Consiglio di leadership presidenziale. Lo stesso Consiglio, che detiene il potere esecutivo e raggruppa personalità rivali degli Emirati Arabi Uniti e sostenute dall'Arabia Saudita, ha quindi annunciato la rimozione di Al-Zubaidi, accusandolo di alto tradimento.

   

Egitto e Arabia Saudita dicono di voler ricercare soluzioni politiche - sottolinea la stampa egiziana - respingendo azioni unilaterali in Yemen e Somalia

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...