antonio tajani monte dei paschi mps

LIBERALI ALLE VONGOLE – ANTONIO TAJANI BATTE UN COLPO DI FRONTE ALL’INTERVENTISMO DEL GOVERNO SUL RISIKO BANCARIO: “IL LIBERO MERCATO È SOVRANO E DEVE DECIDERE COSA SI FA. NON TOCCA AL GOVERNO E ALLA POLITICA INFILARSI NEL RISIKO BANCARIO. LA POLITICA DEVE DARE DELLE REGOLE, VEDERE CHE LE REGOLE SI RISPETTINO E BASTA. QUESTO È IL MIO PENSIERO". PERCHÉ NON L’HA ESPLICITATO PRIMA, QUANDO L’ESECUTIVO DI CUI È VICEPREMIER SI PRODIGAVA PER L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA (SI RICORDA DELL’ASTA “SOSPETTA” PER LA PRIVATIZZAZIONE DEL 15% DEL MONTE, AFFIDATA ALLA PICCOLA BANCA AKROS?)

MPS: TAJANI, IL GOVERNO NON SI INFILI NEL RISIKO, IL MERCATO È SOVRANO

ANTONIO TAJANI IN VERSIONE PANARIELLO IN BAGNOMARIA

(LaPresse) - "Io sono per il libero mercato. L'abbiamo sempre detto: è il mercato che è sovrano e deve decidere cosa si fa. Non tocca al governo, non tocca alla politica infilarsi nel risiko bancario. La politica deve dare delle regole, vedere che le regole si rispettino e basta. Questo è il mio pensiero".

 

Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine del Meeting di Rimini, rispondendo a una domanda sulle parole di ieri del vicepremier leghista Matteo Salvini su Banca Monte dei Paschi di Siena.

 

"Non servono le banche dei partiti, forse piace alla sinistra avere una banca di partito. A me non interessa avere una banca di Forza Italia, a me interessa che ci sia un sistema bancario efficiente", ha aggiunto.

 

"Sosteniamo le banche di prossimità, che sono quelle che aiutano 4 milioni di piccole e medie imprese, aiutano le famiglie ad accedere al credito, come siamo interessati ad avere un sistema bancario che, insieme alle banche di prossimità, abbia delle grandi banche che servano a sostenere le grandi operazioni internazionali, cioè una finanza che possa aiutare anche l'internazionalizzazione del nostro sistema imprenditoriale. Ma non tocca alla politica decidere chi deve fare, cosa deve fare", ha sottolineato Tajani.

 

UNA FILIALE DEL MONTE DEI PASCHI A SIENA

IL MEF NON CEDERÀ IL SUO 4,8% NEL MONTE DEI PASCHI

Estratto dell’articolo di Silvia Valente per “MF”

 

Il ministero dell’Economia non cederà il suo 4,8% in Mps. O meglio, […] ha «congelato» la sua quota in Mps per non interferire con le operazioni in corso […].

 

D’altronde già in più occasione il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito la neutralità del Mef, spiegando di aver messo in stand by l'Abb (accelerated bookbuilding) sulla quota già dopo l'annuncio dell'offerta di Intesa per non intromettersi in operazioni di mercato.

 

LA MAPPA DELLE PARTECIPAZIONI

Ad ogni modo la conferma del Mef risulta in linea con «la nostra richiesta di tenere le quote dello Stato per poter esercitare insieme un'azione che tenda a mantenere integra l'identità di Mps e a impedire lo spezzatino delle filiali», ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani […].

 

Mps volge un’azione di prossimità senza eguali e la sua integrità è fondamentale per il sistema creditizio italiano. Lo hanno ribadito con parole quasi sovrapponibili Giani, del Pd, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e la sindaca senese Nicoletta Fabio, della Lega.

 

antonio tajani discorso a sant'anna di stazzema

Il presidente della Regione Toscana ha evidenziato che sul tavolo c’è anche la variabile golden power, benché parlarne significhi tirare in ballo «motivazioni davvero forti anche dal punto di vista giuridico legale».

 

Mentre la sindaca Fabio, oltre ad aver convocato un consiglio comunale straordinario su Mps, ha sottolineato che Giorgetti si è dimostrato disponibile «a valutare anche le nuove proposte sul tavolo, quindi quella del ceo di Mps Luigi Lovaglio, senza pregiudizi e con imparzialità. Un dato interessante».

 

LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Sulla possibilità che il Monte possa acquisire Banco Bpm si è espresso anche il vicepremier Salvini, dal Meeting di Rimini: «Ritengo l’offerta di Luigi Lovaglio molto interessante». E, ha aggiunto, «mi piacerebbe che Mps si facesse promotore di un terzo polo bancario delle piccole e medie imprese che possa fare concorrenza, con obiettivi e clienti diversi, a Unicredit e a Intesa».

BANCO BPM - CREDIT AGRICOLE giuseppe castagna - banco bpm

CARLO MESSINA RE DI SIENA

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