IL LICENZIAMENTO PER “GELOSIA” DELL’EX COMPAGNA-COLLABORATRICE DI FABRIZIO SALA? È LEGITTIMO - IL TRIBUNALE DI MONZA HA BOCCIATO L’AZIONE INTENTATA DA ELEONORA FRIGERIO, CANDIDATA CON FDI ALLE EUROPEE, CONTRO IL SUO EX FIDANZATO, L’ALLORA VICE-PRESIDENTE DELLA LOMBARDIA E ATTUALE DEPUTATO FORZISTA FABRIZIO SALA, SUBITO DOPO LA FINE DELLA LORO RELAZIONE SENTIMENTALE – I GIUDICI HANNO BOCCIATO LA RICHIESTA DI REINTEGRO E il RISARCIMENTO DA 150MILA EURO – LA SCENATA DI GELOSIA DELLA FRIGERIO QUANDO SALA REGALÒ DEI FIORI A UN’ALTRA DONNA CHE COMPIVA GLI ANNI IN REGIONE – LE DIFFERENZE CON IL CASO DELLA SINISTRATA ILARIA SALIS, CONDANNATA A PAGARE 300MILA EURO PER AVER MANDATO A CASA DUE ASSISTENTI SENZA GIUSTA CAUSA…
Articolo da “il Fatto Quotidiano” - Estratti
È stato legittimo il licenziamento per “gelosia” dell’ex compagna-collaboratrice dell’allora vicegovernatore e attuale deputato forzista Fabrizio Sala, subito dopo la fine della loro relazione sentimentale.
Non come quello dei due assistenti per cui a marzo l’europarlamentare di Avs Ilaria Salis è stata condannata a pagare 300mila euro.
Lo ha deciso il Tribunale di Monza bocciando l’azione civile intentata contro Regione Lombardia dall’ex “second lady” Eleonora Frigerio, che nel 2024 si è anche candidata alle elezioni europee con FdI nella stessa circoscrizione di Salis, e a dicembre 2025 era stata nominata consigliera dell’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè [...]
I giudici hanno bocciato sia la richiesta di reintegro che quella di un risarcimento da 150mila euro, pari allo stipendio che Frigerio (in Regione dal 2013 [...]) avrebbe dovuto percepire dal licenziamento, a settembre 2020, al termine del contratto quinquennale sottoscritto nel 2018.
L’ex di Sala aveva sostenuto che “l’interruzione della relazione sentimentale” con l’allora vice governatore, “per volontà di quest’ultimo”, sarebbe stata “l’unico e reale motivo della cessazione anche del rapporto professionale”.
Cessazione che pertanto avrebbe avuto “natura ritorsiva e discriminatoria”. Di tutt’altro avviso il giudice Elena Greco, per cui le testimonianze della difesa regionale “portano ad escludere che il recesso... sia legato ad un capriccio sentimentale”.
ELEONORA FRIGERIO FABRIZIO SALA
Il giudice evidenzia in particolare quanto riferito da un’addetta stampa, che si è sentita dare della “poco di buono”, sulle scenate di “gelosia” di Frigerio.
Come quando Sala omaggiò con dei fiori un’altra donna che compiva gli anni nel giorno di un incontro in Regione. Scenate che avrebbero compromesso la “serenità” dell’ambiente, e vanno considerate “causa idonea a far venire meno quel rapporto fiduciario che aveva portato l’assessore a scegliere la ricorrente come collaboratrice”.


