giorgia meloni matteo salvini carlo nordio daniela santanche adolfo urso giuseppe valditara maria elisabetta alberti casellati

MENO CHIACCHERE, PIÙ FATTI – GIORGIA MELONI È FURIOSA PER IL COMPORTAMENTO DEI SUOI MINISTRI, CHE OGNI GIORNO LA SPARANO GROSSA E LA COSTRINGONO A METTERCI UNA PEZZA. IL NUOVO DIKTAT È: “BISOGNA PARLARE MENO” – NEL MIRINO, OLTRE A NORDIO, CI SONO ANCHE ADOLFO URSO E GIUSEPPE VALDITARA, CHE AVREBBERO DELUSO LA DUCETTA. LA CASELLATI, POVERINA, SOFFRE PERCHÉ È FINITA IN UN CONO D’OMBRA – LA FREDDEZZA CON DANIELA SANTANCHÈ E L’ETERNA SFIDA CON SALVINI

Estratto dell’articolo di Antonio Fraschilla e Emanuele Lauria per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI - CARLO NORDIO - ILLUSTRAZIONE - IL FATTO QUOTIDIANO

L’imbarazzo per le esternazioni di Nordio, dopo il caso Santanchè. L’insofferenza per le sortite pre-elettorali di Matteo Salvini e le frizioni con Urso, Casellati, Valditara. Le grane, per Giorgia Meloni che governa con un consenso che i sondaggi continuano a rilevare alto, arrivano dai ministri. Mai […] la premier si era trovata con tanti problemi interni. E con dubbi così corposi su alcuni compagni di viaggio.

 

Che la personalità ingombrante di Nordio non fosse facile da gestire si sapeva dall’inizio. Ma di certo il giudizio del Guardasigilli sulla necessità di abolire il concorso esterno in associazione mafiosa, ha costretto la presidente del Consiglio a una reprimenda che voleva evitare: «Le cose che si voglio fare si fanno e del resto si può evitare di parlare», ha detto Meloni, consigliando al giurista Nordio «di essere più politico».

 

santanchè meloni

Ora, con la prospettiva di una riforma della giustizia arrivata in Parlamento carica dei dubbi di Sergio Mattarella, ma con Nordio abbarbicato all’abolizione dell’ abuso d’ufficio, i rapporti rischiano di diventare ancora più difficili. Bisogna parlare meno, è il messaggio della premier.

 

Un appello che alcuni fedelissimi, come Francesco Lollobrigida, il cognato della premier al centro delle polemiche per le sue affermazioni sulla sostituzione etnica, sembrano aver recepito […].

 

GIORGIA MELONI ADOLFO URSO - MEME BY EMILIANO CARLI

Quella di Santanchè è una vicenda di certo più delicata. L’indagine su Visibilia ha lasciato il segno. La Lega si è allontanata, la premier non è intervenuta ma è tutt’altro che contenta […] . E non è sfuggito ai più che lunedì, dopo il via libera in Cdm alla riforma della disciplina delle guide turistiche, Santanchè si sia venduta il risultato con enfasi: «Stiamo lavorando alla rivoluzione industriale del settore».

 

Silenzio assoluto, invece, da Meloni. Il feeling, da tempo, è difficile con altri ministri. La premier non ha gradito la gestione dello sciopero dei benzinai e nemmeno altre mosse di Adolfo Urso, ad esempio sul caso Lukoil e il via libera per la gestione dell’impianto di Siracusa a Goi, la società cipriota con molti legami con i russi. In casa Fratelli d’Italia molti hanno notato lo sgarbo istituzionale di Meloni che ha lanciato il progetto del liceo del Made in Italy senza citare il ministro, che aveva lavorato a questa proposta.

 

maria elisabetta alberti casellati

Chi si aspettava di più, dalla propria esperienza di governo, è la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati, messa ai margini dai tavoli di confronto con l’opposizione […] sulle riforme. E certamente non protagonista del lavoro che ha portato alla proposta di premierato. L’ex presidente del Senato […] è finita in un cono d’ombra. E lo soffre.

 

Meloni ha confidato ai suoi di non aver gradito più di un’uscita del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: in particolare la gestione della polemica per la maestra sospesa per aver fatto recitare l’Ave Maria in classe. FdI con note ufficiali si è schierata al fianco della maestra contro la sospensione di 20 giorni dal servizio, invece il ministro ha difeso la linea del provvedimento disciplinare.

 

lotta continua meme su giorgia meloni e matteo salvini by edoardo baraldi

[…] Diverso il discorso di Salvini: i rapporti con il vicepremier, che è anche il leader del secondo partito della coalizione, sono da sempre travagliati. Basti ricordare che i due non si parlarono per due mesi dopo il voto per il Quirinale. Da qualche tempo l’atteggiamento della Lega […] indispettisce la presidente del Consiglio. Le critiche del Carroccio per i ritardi nei provvedimenti dopo l’alluvione in Emilia Romagna, gli affondi sul Mes e infine il rilancio sul condono fiscale: mosse che, a giudizio della premier, nascondono anche una ricerca di visibilità. E che necessitano di un chiarimento con Salvini.

 

Di certo, la strategia finora adottata è stata quella di silenziare i malumori, e di far decantare le polemiche che esplodono “in chiaro”, come quella sul sottosegretario Delmastro e sulla stessa Santanchè. Ora si attende il generale agosto. Se non ci saranno traumi parlamentari, se ne riparlerà a settembre. Ma non è da escludere che poi […] Meloni faccia un check-up dell’azione del suo esecutivo. Disponendo qualche ritocco.

LA SELEZIONE DELLA CLASSE DIRIGENTE DI FRATELLI DITALIA - VIGNETTA ELLEKAPPAMATTEO SALVINI GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI MEME ADOLFO URSOLA CASA SUL MARE DI FORTE DEI MARMI - POSTER BY MACONDOGIORGIA MELONI ALLE PRESE CON I CASI LA RUSSA E SANTANCHE - VIGNETTA BY MANNELLI giorgia meloni difende daniela santanche meme by edoardo baraldi GIORNI DI FUOCO - POSTER BY MACONDO MELONI DI LOTTA E DI GOVERNO - VIGNETTA BY VAURO

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...