MERZ IN UN MARE DI MERD: INDEBOLITO DALL’ASCESA DI AFD, SCHIFATO DA TUTTI, SFIDUCIATO DAL SUO PARTITO – LA CDU PROCESSA IL CANCELLIERE, CHE DOPO LE DIMISSIONI DEL CAPOGRUPPO AL BUNDESTAG, JENS SPAHN, HA DATO IL POTERE AI SUOI FEDELISSIMI SENZA DIALOGARE CON LA MINORANZA INTERNA – NELL’ULTIMO SONDAGGIO I CRISTIANO DEMOCRATICI SONO CROLLATI AL 21%, E NEL PARTITO SI FANNO SEMPRE PIÙ INSISTENTI LE VOCI DI UN CAMBIO IN CORSA DOPO LE ELEZIONI NEI LANDER DELL’EST, CHE RISCHIANO DI ESSERE UN TRIONFO PER I POST-NAZISTI DI AFD…
Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”
Friedrich Merz avrebbe voluto approfittare del recente passo indietro del suo capogruppo al Bundestag, Jens Spahn, per un mini rimpasto che avrebbe dovuto dare, alla vigilia di tre temuti appuntamenti elettorali a Est, un segnale di rinnovamento. Ma i difetti del cancelliere sono emersi di nuovo brutalmente: invece di coordinarsi con il partito, Merz ha cacciato su due piedi il ministro dei Trasporti Carsten Schneider e una serie di sottosegretari, suscitando una reazione infuriata tra governatori, parlamentari e colleghi della Cdu.
Al posto di Spahn, come capogruppo Merz ha voluto un suo fedelissimo, l'attuale capo della cancelleria Thorsten Frei. Il nuovo ministro dei Trasporti è Carsten Linnemann, ex segretario generale.
Ma l'umore nella Cdu è nero. Qualcuno, come il politico di lungo corso Dennis Radtke, ha evocato la crisi che affossò Helmut Kohl: «La situazione è più seria che durante lo scandalo dei fondi neri». Il "cancelliere della Riunificazione" si rifiutò di fare i nomi dei donatori segreti del partito e si dimise solo dopo che una giovane dirigente della Cdu aveva scritto una lettera di fuoco alla Faz. Quella donna si chiamava Angela Merkel […]. Ma dopo un anno al timone della Germania, il suo più acerrimo nemico, Merz, sembra arrivato già al capolinea.
Nell'ultimo sondaggio la sua Cdu è crollata al 21%. E nel partito sono ricominciate a circolare voci su un cambio in corsa in autunno, dopo le elezioni nell'Est. O al più tardi dopo il voto in Nordreno-Westfalia, ad aprile del 2027. […] stavolta dal partito noto per la sua fedeltà nibelunga al capo – soprattutto se cancelliere – è partita una raffica di bordate inedita.
Il leader della Cdu di Brema, Heiko Strohmann, ha urlato a Merz: «Non sei a capo di un'impresa, ma di un partito». Come a dire che l'ex manager di Blackrock continua a comportarsi da capo azienda e non da leader politico, il cui principale imperativo dovrebbe essere creare consenso intorno alle decisioni da prendere.
Friedrich Merz Volodymyr Zelensky
La rabbia infiamma anche i potenti land. La Cdu in Sassonia-Anhalt, dove si vota il 6 settembre, ha disdetto una riunione con Merz prevista per fine agosto. I maggiorenti regionali non vogliono che il cancelliere gli rovini ulteriormente la campagna elettorale.
Un umore che è venuto fuori anche da una lettera della Cdu della Renania-Palatinato – ironia della sorte, il land di Kohl. Lì il partito non vuole più incontrare il cancelliere: «manca la fiducia». […] Qualcuno, a microfoni spenti, parla di una «grave erosione del potere». E ragiona sul fatto che «la fortuna di Merz è che ora scatta la pausa estiva».
friedrich merz alla conferenza sulla sicurezza di monaco 5
donald tusk friedrich merz foto lapresse
giorgia meloni quando vede friedrich merz
angela merkel friedrich merz
Friedrich Merz 21


