MILANO È MIA E ME LA GESTISCO IO – MENTRE SALVINI INVOCA PRIMARIE DI COALIZIONE, IGNAZIO LA RUSSA RIUNISCE A CENA I COORDINATORI REGIONALI DEI PARTITI DI CENTRODESTRA PER DISCUTERE DEL CANDIDATO SINDACO A MILANO PER IL 2027. O MEGLIO, PER FAR CAPIRE CHE SARÀ LUI A GESTIRE LA PARTITA: IL PRESIDENTE DEL SENATO HA GIÀ INDICATO MAURIZIO LUPI PER LA CORSA A PALAZZO MARINO, SCELTA NON CONDIVISA DA GIORGIA E ARIANNA MELONI – FORZA ITALIA EVOCA UN “CIVICO” PER ATTRARRE CENTRISTI COME CALENDA – LA LEGA GETTA NELLA MISCHIA I NOMI DEL’EX PRESIDENTE DI ASSOLOMBARDA, ALESSANDRO SPADA...
Estratto dell’articolo di Chiara Evangelista per il “Corriere della Sera”
ignazio la russa giorgia meloni
MILANO A cena il centrodestra inizia a discutere delle sorti di Milano. A tenere banco, il presidente del Senato Ignazio La Russa. Accanto a lui, i coordinatori regionali dei partiti. Un vertice blindatissimo [...]
L’appuntamento è intorno alle 20.30 in un ristorante in pieno centro. Oltre alla seconda carica dello Stato, al tavolo siedono Alessandro Colucci (Noi moderati), Carlo Maccari (Fratelli d’Italia), Alessandro Sorte (Forza Italia) e Massimiliano Romeo (Lega). È il primo passo nella costruzione del percorso verso Palazzo Marino, targato centrodestra.
ignazio la russa maurizio lupi assemblea noi moderati foto lapresse
L’obiettivo è strappare la città al centrosinistra dopo 15 anni di dominio. E per farlo bisogna iniziare a ragionare sui nomi sul tavolo, senza bandierine di partito. «Il centrodestra unito», questo è lo spirito dell’incontro, con la consapevolezza che sarà il primo di altri, che non sarà risolutivo e che la parola finale poi spetterà al tavolo dei leader nazionali a Roma. Intanto però si inizia.
La prima questione che si pone è il profilo del candidato. Forza Italia durante la cena ribadisce la sua posizione: un civico che possa allargare la coalizione verso il centro, abbracciando anche Azione.
Nei giorni scorsi gli azzurri hanno osservato con attenzione il profilo dell’economista Carlo Cottarelli, una candidatura che per il leader di Forza Italia Antonio Tajani «potrebbe essere vincente». Tuttavia, il suo nome non è condiviso da tutti gli alleati, a causa del passato da senatore all’interno del Pd.
Come nome politico, invece, sarebbe sotto la lente degli azzurri il profilo di Pietro Tatarella, l’ex consigliere comunale di Forza Italia, reduce da una lunga e dolorosa vicenda giudiziaria dalla quale è uscito assolto. «Un bravo ragazzo», lo definisce il presidente La Russa, parlando con i cronisti, qualche ora prima di incontrare i coordinatori regionali a cena.
ignazio la russa arianna meloni (2)
E in effetti una parte di Fratelli d’Italia guarderebbe di buon occhio la candidatura di Tatarella. Il presidente La Russa però non ha mai nascosto il suo appoggio al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Un politico di lungo corso, che conosce la città e la macchina amministrativa, essendo stato anche in Consiglio comunale. Tuttavia il nome di Lupi non metterebbe d’accordo tutta la coalizione.
[...] la Lega spinge sulla necessità di un candidato trasversale. Anche ieri sera il Carroccio avrebbe proposto agli alleati due profili che la Lega ha sondato: l’ex presidente di Assolombarda Alessandro Spada e il giornalista Giovanni Terzi, assessore al Commercio nella giunta di Letizia Moratti.
matteo salvini e silvia sardone
Nel mazzo, tra le carte in mano, non manca però il profilo politico: la vincitrice delle primarie organizzate dalla Lega poche settimane fa, la vicesegretaria Silvia Sardone.
Ma i nomi sul tavolo sono tanti. Resta in campo Antonio Civita, il patron della catena Panino Giusto. A disposizione della coalizione il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia.
[...] Nel centrosinistra la prima a uscire allo scoperto, a dicembre del 2025, è stata la vicesindaca Anna Scavuzzo. Nei giorni scorsi si sono aggiunti alla corsa anche l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte e l’attivista Tommaso Goisis.
Si vocifera di un interesse anche da parte del giornalista Mario Calabresi e del capogruppo dem al Pirellone Pierfrancesco Majorino. Ora resta da capire se la scelta del candidato avverrà con le primarie o meno. Ipotesi che sembra non convincere, invece, il centrodestra.
Antonio Civita
carlo cottarelli
Alessandro Spada
ignazio la russa maurizio lupi mariastella gelmini - congresso di noi moderati
alessandro sorte
CARLO MACCARI
IGNAZIO LA RUSSA CON IL FRATELLO ROMANO

