sergio mattarella vladimir putin - disinformazione russa

MOSCA AL NASO – VI MANCAVANO I TROLL RUSSI? ECCOVI ACCONTENTATI: I SERVIZI E IL COPASIR STANNO INDAGANDO SULLE FAKE NEWS SUL CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA CONVOCATO DA MATTARELLA – LA MACCHINA DELLA DISINFORMAZIONE È RIPARTITA, CON L’OBIETTIVO DI MANIPOLARE LA REALTÀ, ALIMENTARE LE PROTESTE DI PIAZZA E FAR ESPLODERE IL CAOS

PUTIN MATTARELLA1

1 – RIPARTE LA DISINFORMAZIONE FILORUSSA MATTARELLA E IL GOVERNO NEL MIRINO

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini e Fabio Tonacci per “la Repubblica”

 

Seguendo il trito canovaccio di soffiare paura e sfiducia nelle istituzioni democratiche durante i momenti di tensione sociale, la macchina filorussa della disinformazione si è rimessa in moto. E, in Italia, si concentra sull' ultimo Dpcm del governo Conte e sulla riunione al Quirinale del Consiglio supremo di difesa, convocato due giorni fa dal presidente della Repubblica.

 

troll russi 2

(…) La notizia è rimbalzata su Twitter e, attraverso alcuni profili già segnalati perché particolarmente attivi nella tempesta di fake news di primavera, è diventata la prova che il governo italiano stesse tramando per dichiarare lo stato di guerra.

 

«Oggi il Consiglio supremo di sicurezza richiesto da Mattarella 7 giorni fa - scrive geg936, che ha un profilo in cirillico - mi viene il dubbio che gli scontri armati siano stati pilotati da servizi segreti infiltrati nei centri sociali per giustificare il coprifuoco militarizzato». Nel cinguettio di un altro utente, di nome Guy, si legge: «Oggi il Consiglio supremo schiererà le FF.AA. nelle strade, si passa da manifestazioni a guerra civile. Occhio perché cambiano le regole di ingaggio».

 

oneworld.press

Il tenore di decine di tweet, condivisi centinaia di volte e molti con la bandiera russa nel profilo, è questo. E che non siano banali messaggi di complottisti (la Rete ne è piena) lo dimostra il fatto che le nostre agenzie di intelligence e il Viminale li stanno analizzando, per capire se dietro ci possa essere una regia unica che porta a Mosca.

 

All' attenzione degli analisti anche alcuni filmati diffusi su Youtube. Ciò che si è attivato sui social dopo le proteste di piazza a Roma, Napoli, Milano e Torino potrebbe essere prodromico a una campagna di disinformazione più intensa, che può correre veloce quanto la diffusione reale del virus.

PUTIN MATTARELLA

 

L' inchiesta del Copasir

Se n' è accorto il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) che nel maggio scorso aveva redatto un primo report sull' Infodemia, in cui si tracciavano le fonti e le casse di risonanza delle notizie false. In queste ore il Copasir è tornato a chiedere l' interlocuzione con i nostri servizi di intelligence (Aise e Aisi) per analizzare ciò che sta accadendo parallelamente alla nuova emergenza sanitaria.

 

(…) Dieci siti nel mirino

La questione è: chi ha interesse a convogliare questo genere di notizie? A fine luglio il New York Times , riportando il contenuto di alcuni documenti riservati della Cia, ha raccontato come il Gru, il servizio segreto militare russo, sia il responsabile diretto della Infodemia. Lo ha fatto citando anche alcuni siti Internet utilizzati come veicolo della disinformazione.

 

geopolitica.ru

Uno di questi, Oneworld.press (che ha respinto le accuse ) si sta occupando della gestione della pandemia in Europa e in Italia. Così: «I Paesi sono in subbuglio - scrive - Le persone sono al verde e non comprendono più le misure di blocco per contenere il virus: l' Europa va verso il disastro, forse peggiore del 1929. La povertà è in aumento, la guerra civile a un passo ». Racconti di questo tenore vengono fatti anche su diversi siti con domini europei, per lo più in inglese e francese. C' è qualcosa anche in italiano: la nostra intelligence segue da tempo dieci siti che ritiene vicini alla propaganda di Putin.

 

Tranne che in un caso - dove, anche graficamente, c' è un lavoro accurato di stampo giornalistico - si tratta di pagine artigianali. Talvolta i concetti sono identici e ripetuti, come architettati da una mano comune. La task force europea Euvsdisinfo, che aggiorna il database delle fake news, a proposito di propaganda russa, ha segnalato due notizie pubblicate dal sito Geopolitica. ru.

DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN

 

In uno degli articoli, si legge: «I presidenti Putin e Trump hanno reagito all' epidemia con una comunicazione mirata a contenere la paura dei cittadini, al contrario del governo italiano. Hanno sostenuto economicamente i lavoratori colpiti dalle crisi economica, mentre in Italia sono stati abbandonati dallo Stato che ha preteso il pagamento delle tasse dai cittadini in difficoltà economica».

 

2 – SI RIUNISCE IL CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA. E IL COMPLOTTISMO CORRE SU WHATSAPP

Ferdinando Fedi per www.infosec.news

 

Sono almeno settanta anni che il massimo organo consultivo per le questioni di difesa e sicurezza nazionali si riunisce almeno due volte all’anno per approfondire temi specifici da parte dei vertici di quei settori dello Stato che si occupano della materia.

 

PUTIN MATTARELLA

Il Consiglio Supremo di Difesa è, infatti, un organismo previsto dalla Costituzione e ne fanno parte il Presidente della Repubblica che lo presiede, il Presidente del Consiglio dei ministri, i Ministri per gli affari esteri, della difesa, dell’interno, dell’economia e dello sviluppo economico. Per i militari partecipa il Capo di stato maggiore della difesa ma in talune circostanze possono essere convocati anche i Capi di Stato Maggiore di Forza armata o il Comandante generale dei carabinieri.

 

Quello convocato oggi (martedì, ndDago), oltre a prevedere in agenda i temi che compaiono in ogni sessione, tratta inevitabilmente le conseguenze dell’emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla NATO e all’Unione Europea.

 

Tanto è bastato ai sempre più numerosi ‘esperti della difesa da chat’ per mettere in relazione la periodica riunione con la presunta convocazione di un ‘consiglio di guerra’ finalizzato a gestire uno scenario bellico collegato alle manifestazioni violente organizzate in reazione a un lockdown dato per imminente.

troll russi 3

 

Su Whatsapp e Facebook e altre chat sono rimbalzati audio e messaggi da parte di improvvisati strateghi che con la solita retorica complottista, certi del legame della riunione odierna con l’emergenza sanitaria, hanno fatto intendere che all’orizzonte possa delinearsi una dichiarazione dello stato di guerraper meglio gestire le proteste conseguenti ad un possibile lockdown.

 

Stiano tranquilli i divulgatori di notizie prive di fondamento, almeno quelli inconsapevoli. La riunione del Consiglio è programmata da tempo e ne sanno qualcosa gli ufficiali dello Stato Maggiore preposti ad approntare i documenti oggetto di presentazione al Capo dello Stato, Capo delle Forze armate, e di approfondimento da parte di tutti i settori istituzionali che si occupano di difesa.

 

boris johnson trollato dai russi

Ovvio che tra i punti in discussione vi potranno essere la gestione dell’ordine pubblico e il crescere delle tensioni sociali legate al momento difficile che il Paese sta attraversando, ma l’odierno ordine del giorno prevede principalmente l’aggiornamento sulle principali aree di instabilità, il punto di situazione sul terrorismo transnazionale e le prospettive di impiego delle Forze Armate nei diversi teatri operativi.

 

Un Paese in cui sono attive 35 missioni militari in aree come Libia , Libano , Iraq , Afghanistan , Kosovo , Somalia e Niger è normale che faccia un punto di situazione sull’ efficienza del proprio Strumento Militare, sulle alleanze, sul bilancio della Difesa e sullo stato dei programmi di investimento.

troll russi 1

 

A conforto di questo si possono consultare i programmi di riunione degli anni passati e si potrà constatare che le tematiche trattate sono ricorrenti.

 

Un’ultima rassicurazione ai tormentati divulgatori : il Consiglio non può dichiarare lo stato di guerra, prerogativa che spetta al Capo dello Stato dopo deliberazione del Parlamento in seduta comune.

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...