NAPOLITANO PROMULGA IL DECRETO MILLEPROROGHE CHE AVEVA CRITICATO - MONTI PRESENTA L’EMENDAMENTO SULL’ICI ALLA CHIESA - “PALAZZO CHIGI HA RISPARMIATO 43 MLN € IN 100 GIORNI” - SCHIFANI: “NON VOGLIAMO PIÙ LA CALCA DEI LOBBISTI IN SENATO” - BERSANI: L’ART.18 NON È UN PROBLEMA, VA AGGIUSTATO - PESCATORI INDIANI: SPUNTA UN ALTRO MERCANTILE. ESAME BALISTICO INSIEME AI CARABINIERI - BAGNASCO CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO - MAXI-RISSA CASAPOUND-CENTRI SOCIALI A ROMA…

1 - MILLEPROROGHE, NAPOLITANO PROMULGA IL DECRETO LEGGE
(LaPresse) - "Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha oggi promulgato, sulla base dei criteri esposti nella lettera inviata ieri ai presidenti delle Camere e al presidente del Consiglio dei ministri, la legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga di termini di disposizioni legislative". Lo comunica una nota del Quirinale annunciando la promulgazione, dunque, del decreto Milleproroghe.

2 - MONTI PRESENTA EMENDAMENTO DECRETO LIBERALIZZAZIONI SU ICI CHIESA
(LaPresse) - Il premier Mario Monti ha presentato al Senato l'annunciato emendamento al decreto legge 1 del 2012, "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", sull'esenzione dall'imposta Ici/Imu di cui beneficiano gli enti non commerciali. Lo fa sapere palazzo Chigi in una nota.

Il 15 febbraio Monti aveva già comunicato al vicepresidente della Commissione europea Joaquin Almunia, la sua intenzione di presentare al Parlamento un emendamento per chiarire in modo definitivo la questione. I criteri seguiti prevedono: l'esenzione per gli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un'attività non commerciale; l'abrogazione immediata delle norme che prevedono l'esenzione per immobili dove l'attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente; l'esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l'attività di natura non commerciale; l'introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal ministro dell'Economia e delle finanze circa l'individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all'interno di uno stesso immobile.

3 - 100 GIORNI; P. CHIGI HA RISPARMIATO 43 MLN
(ANSA) - La presidenza del Consiglio ha risparmiato nei primi 100 giorni di governo oltre 43 milioni di euro. E' quanto emerge dal dossier sui primi 100 giorni dell'attività dell'esecutivo. I risparmi riguardano personale trasporti aerei e automezzi.

Significativa la riduzione del 92% dei voli di Stato. Nel dossier si spiegano, infatti, nel dettaglio i risparmi."Meno spese - si legge - per quanto riguarda il personale, i trasporti aerei e gli automezzi. Nei primi 100 giorni sono state conseguite diverse riduzioni dei costi: 4 milioni di euro per i dipendenti nelle strutture generali stabili (blocco del turnover, congelamento dei contratti, pensionamenti); 12,2 milioni di euro per gli uffici di diretta collaborazione relativi al presidente, ai ministri senza portafoglio ed ai sottosegretari.

In questi uffici si registra una riduzione di 241 unità in termini di personale addetto; 2,3 milioni di euro per le strutture di missione, con una riduzione di 51 unità di personale; 750 mila euro per esperti e consulenti, il cui numero complessivo è diminuito di 99 unità. "Per quanto riguarda i trasporti aerei di Stato - si conclude - c'é stata una contrazione significativa dei voli pari al 92%, con un risparmio complessivo di 23,5 milioni. Infine, nel servizio automezzi il risparmio ammonta a circa 270 mila euro, su base annua.

4 - LIBERALIZZAZIONI: SCHIFANI, SENATO RESISTE A LOBBY
(ANSA) - "Ho già dato disposizioni affinché questa calca dei lobbisti non ci sia più. E' da tempo che denuncio questo modo di fare. Ma il Senato resisterà perché vogliamo che esca un decreto strategico che guardi alla crescita e alla concorrenza". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani parlando con i giornalisti.

5 - NAPOLITANO: SCHIFANI, SUPER-RIGOROSI SU EMENDAMENTI
(ANSA) - "Dopo l'appello del Capo dello Stato saremo ancora più 'super-rigorosi' sugli emendamenti". Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, commentando la lettera di ieri di Napolitano nella quale si diceva basta agli emendamenti che rischiano alla fine di stravolgere i decreti.

6 - LAVORO: BERSANI; ART.18 NON PROBLEMA, VA AGGIUSTATA GESTIONE
(ANSA) - In tema di lavoro, l'articolo 18 non è il problema principale, "c'é da aggiustarne la gestione" ma non è opportuno mettere al centro un tema che è a margine" della discussione sul lavoro. E' quanto ha affermato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, prima di partecipare ad un incontro del Pd bolognese sul lavoro. "Non è questo il problema - ha osservato riferendosi all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori -, c'é da aggiustarne la gestione, credo che sia un tema che si può affrontare ma - conclude - non mettiamo al centro un tema che è a margine del tema del lavoro perché, altrimenti, non si può più discutere dei problemi veri".

7 - DI PIETRO, PROF. MONTI DIVERSO DA PREMIER MONTI
(ANSA) - "Quello che sta succedendo in merito al decreto liberalizzazioni evidenzia in modo eclatante la differenza che c'é tra il pensiero del professor Monti e le azioni del primo ministro Monti". Lo ha dichiarato Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, a margine di un convegno a Genova. "Il professor Monti - ha spiegato - si è sempre battuto per eliminare le lobby, liberalizzare il mercato, combattere la corruzione. Il primo ministro Monti in questi giorni e in queste ore sta edulcorando il decreto e ha rifiutato la nostra proposta di inserire nel Milleproroghe un termine importante che è quello di ratificare la convenzione di Strasburgo del 1999 per la lotta alla corruzione. E invece sempre più in questi decreti legge vengono inserite norme di chiara compravendita politica del voto".

"Mi riferisco in particolare - ha concluso Di Pietro - alla vicenda che ha colpito il Molise: nel decreto Milleproroghe è stato inserito il rimborso elettorale dei partiti che non avevano presentato la domanda solo per garantirsi il loro voto in Parlamento".

8 - PESCATORI INDIANI: SPUNTA ALTRO MERCANTILE CON ROTTA ANOMALA
(ANSA) - Dopo l'Olympic Flair spunta un altro mercantile, ancora una volta greco, a complicare la già intricata vicenda dell'uccisione dei due pescatori indiani: un cargo che dopo essere transitato nell'area di mare dove è avvenuto l"incidenté ha compiuto una sosta a Singapore, apparentemente anomala rispetto alla meta indicata nel piano di navigazione. E' quanto spiegano fonti italiane vicine all'inchiesta, che hanno ricostruito la rotta della 'Ocean Breeze', un'altra nave simile all'italiana Enrica Lexie.

9 - PESCATORI INDIANI: ESAME BALISTICO,ORA VERITA'PER MARO'
Maria Grazia Coggiola per l'ANSA - Le ore scorrono pigre e lente nel bungalow della polizia dove sono detenuti i due marò Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, proprio come le placide acque della laguna di Kochi solcate di continuo da battelli carichi di turisti stranieri. Ma al di fuori della loro "prigione", si è consumata un'altra giornata frenetica tra indagini della polizia, battaglie legali e sforzi diplomatici a New Delhi. Non senza qualche attrito con gli italiani, poi per fortuna rientrato, quando gli investigatori hanno dovuto rimandare ancora di un giorno la perizia balistica a bordo della petroliera Enrica Lexie in attesa di due esperti in arrivo domani mattina direttamente da Roma.

La prova sui fucili in dotazione ai marò, che si trovano a bordo della nave, è "fondamentale" come ha ribadito il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura, tornato nella capitale indiana per fare un resoconto alla sua controparte, la signora M.G Anapathi, sulla missione lampo in Kerala. "Dovrà dirci se l'errore è stato da parte delle autorità indiane che hanno accusato di omicidio i nostri militari o dei legali degli italiani che hanno sostenuto che gli spari sono stati di avvertimento" ha detto all'uscita dell'incontro smentendo quanto riportato da alcuni quotidiani indiani su una presunta ammissione di colpa. Il diplomatico ha anche annunciato che rimarrà in India fino a martedì per aspettare il titolare della Farnesina Giulio Terzi.

La giornata si era aperta con una querelle tra la delegazione italiana e il team investigativo speciale del commissario Ajit Kumar che voleva a tutti i costi procedere con la raccolta del reperti balistici a bordo della Lexie, che si trova da stamattina di nuovo attraccata al terminal petrolifero nella rada di Kochi. "Per fortuna si sono poi convinti che era necessario l'arrivo di esperti per garantire l'efficacia della supervisione da parte italiana", ha detto una fonte diplomatica.

Saranno due ufficiali dell'Arma dei carabinieri a osservare quindi la regolarità dell'operazione che consisterà nel reperire il materiale bellico, sigillarlo in un contenitore e portarlo dal giudice competente perché disponga la perizia. "Abbiamo accettato questa ulteriore richiesta - ha detto il commissario Kumar in un'intervista realizzata dall'ANSA nel suo ufficio - proprio perché vogliamo che non ci siano ombre di dubbio sull'assoluta trasparenza delle indagini".

10 - COMUNALI: PALERMO;PDL-TERZO POLO TENTANO ACCORDO IN EXTREMIS
(ANSA) - L'ultimo tentativo di un accordo Terzo polo-Pdl per le amministrative a Palermo sarà fatto a Roma ai massimi livelli probabilmente entro fine settimana. Solo dopo saranno sciolti i nodi: Terzo polo-Pdl-Mpa-Pid e Grande Sud insieme a sostegno di Massimo Costa oppure Pdl e Pid in appoggio a Francesco Cascio, che ha già dato la propria disponibilità durante l'incontro in via dell'Umiltà con Angelino Alfano e i coordinatori siciliani del partito. Il Pdl intanto sta accelerando anche alla luce della decisione presa ieri sera dalla giunta regionale di indire le elezioni amministrative in Sicilia il 6 e 7 maggio, in concomitanza col resto del Paese.

Se l'accordo dovesse sfumare, per via della netta contrarietà di Raffaele Lombardo e di Fli, il coordinatore provinciale del Pdl, Francesco Scoma, formalizzerà agli organismi del partito la proposta di candidatura di Cascio, che sarà trasmessa alla direzione regionale e poi a quella nazionale e quindi all'ufficio di presidenza. Su Cascio deve ancora esprimersi il Pid di Saverio Romano: la condivisione non è messa in dubbio anche se nel partito c'era chi aveva annunciato la volontà di candidarsi alle primarie del 18 marzo poi spostate al 7 aprile. Primarie che a questo punto dovrebbero saltare.

11 - BAGNASCO: GIOCO D'AZZARDO È PIOVRA CON TENTACOLI MORTALI
(LaPresse) - "Da tempo il gioco d'azzardo è presente anche nel nostro Paese come una piovra che allunga i suoi mortali tentacoli promettendo molto e sradicando moltissimo, non di rado tutto, per i ben noti motivi". E' un passaggio dell'intervento del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, al un convegno sul gioco d'azzardo organizzato alla Fondazione antiusura del capoluogo ligure. "Sono testimone - ha aggiunto Bagnasco - di quanto la Fondazione genovese sia da sempre un sensore attento e costante di tutto ciò che, a monte, può condurre a situazioni di tale disagio così da spingere nel vortice strangolatore dell'usura. In quest'opera di vigile osservatorio è necessario continuare".

12 - A ROMA MAXIRISSA CASAPOUND-CENTRI SOCIALI, 24 DENUNCIATI
Luca Laviola per l'ANSA - La violenza politica esplode ad Ostia, il mare di Roma, con un'enorme rissa tra militanti dei collettivi della sinistra radicale e quelli di estrema destra di CasaPound. Bilancio delle botte della scorsa notte, con bastoni e manganelli, tre feriti con contusioni e fratture alle braccia e 24 fermati, poi rilasciati e denunciati per rissa - alcuni anche per lesioni -, secondo quanto riferito dalla polizia. All'origine dello scontro davanti alla chiesa Regina Pacis, nel centro del quartiere-cittadina, ci sarebbe una provocazione dei giovani camerati.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un gruppo di occupanti del Teatro del Lido stava attaccando manifesti per un corteo in programma domani quando i ragazzi di CasaPound li hanno imbrattati con della vernice. Si è scatenato un parapiglia, con decine di persone coinvolte e rinforzi giunti soprattutto per i militanti dei collettivi. Sono intervenute le volanti, alla fine i fermati sono stati 17 di sinistra e 7 di destra. La loro posizione è al vaglio degli investigatori. La Digos ha perquisito le case di alcuni denunciati.

13 - MAFIA: CASSAZIONE ANNULLA ASSOLUZIONE MERCADANTE (FI)...
(ANSA) - Torna alla corte d'appello di Palermo il processo all'ex deputato regionale di Forza Italia Giovanni Marcadante, condannato per mafia a 10 anni e 8 mesi dal tribunale e poi assolto: la corte di Cassazione ha annullato con rinvio il verdetto dei giudici d'appello. Mercadante ha trascorso oltre 4 anni in custodia cautelare.

 

 

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