donald trump bibi netanyahu

A NETANYAHU PRUDONO LE MANI, QUANTO DURERÀ LA TREGUA A GAZA? - IL PREMIER ISRAELIANO VOLA A WASHINGTON PER INCONTRARE TRUMP: È IL PRIMO BILATERALE CON UN CAPO DI GOVERNO STRANIERO DOPO L'INSEDIAMENTO DI "THE DONALD" - IL MOMENTO È DELICATISSIMO, VISTO CHE SI DOVREBBE PASSARE ALLA FASE DUE DEL CESSATE IL FUOCO, CIOÈ IL RITIRO DELL'ESERCITO ISRAELIANO DALLA STRISCIA IN CAMBIO DI TUTTI GLI OSTAGGI RAPITI DA HAMAS IL 7 OTTOBRE - NELLA "PARTITA" DI GAZA, SI POTREBBE INFILARE L’ELIMINAZIONE DEL PROGRAMMA NUCLEARE IRANIANO...

Estratto dell’articolo di Rossella Tercatin per "La Repubblica"

https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/03/news/netanyahu_trump_guerra_medio_oriente-423978021/

 

BENJAMIN NETANYAHU DONALD TRUMP

Un faccia a faccia per discutere il futuro della tregua tra Israele e Hamas, degli ostaggi, della guerra, ma anche l’orizzonte più ampio dell’intero Medio Oriente. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è volato a Washington per incontrare domani il presidente Usa Donald Trump, primo bilaterale del nuovo leader americano con un capo di governo straniero, come ha rimarcato il premier prima del decollo. [...]

 

Allo stesso tempo però il leader Usa e i suoi rappresentanti hanno ribadito più volte anche concetti vicini alle posizioni della destra israeliana più radicale (compreso Bezalel Smotrich del Partito sionista religioso): la possibilità di “svuotare” Gaza dalla sua popolazione e di sconfiggere una volta per tutte Hamas. Così gli analisti concordano che l’appuntamento tra Netanyahu e Trump rappresenterà l’occasione di capire cosa il leader americano pensi veramente, senza filtri o mediatori. Uno degli interrogativi più complessi riguarda proprio i negoziati per passare alla fase due del cessate il fuoco che dovrebbero partire questa settimana.

IL GOVERNO ISRAELIANO APPROVA LA TREGUA A GAZA

 

Trump e il suo inviato per il Medio Oriente Steve Witkoff hanno più volte espresso la necessità di riportare a casa tutti gli ostaggi, ma per farlo Israele dovrebbe ritirarsi completamente dalla Striscia, oltre a liberare un numero imprecisato di prigionieri. Con Netanyahu che invece vuole riservarsi la possibilità di riprendere i combattimenti con l’obiettivo di smantellare Hamas (evitando anche una crisi di governo).

 

E nella partita di Gaza, si potrebbero infilare anche altre due questioni enormi, la normalizzazione con l’Arabia Saudita — a prezzo però probabilmente di concessioni ai palestinesi sulla via di uno Stato — e l’eliminazione del nucleare iraniano, considerata da Israele una minaccia esistenziale. Anche in questo caso, Trump rimane un’incognita.

DONALD TRUMP JOE BIDEN BENJAMIN NETANYAHUbenjamin netanyahu e donald trump presentano il piano di pace per il medio oriente 1IL GOVERNO ISRAELIANO APPROVA LA TREGUA A GAZAil momento in cui un missile israeliano cade su gaza 7benjamin netanyahu e donald trump presentano il piano di pace per il medio oriente

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