giulietto chiesa

GIULIETTO E ROMEO PUTIN - ''NON HO MANIPOLATO L'INTERVISTA A DIJSSELBLOEM. L'HO DECODIFICATA'' - GIULIETTO CHIESA SI CANDIDÒ CON DI PIETRO E INGROIA, ORA È UN GRANDE FAN DEL GOVERNO CONTE: ''È IL GOVERNO DEL POPOLO. E HA INCASSATO LA FIDUCIA DEL CREMLINO'' - SULLE TORRI GEMELLE: ''CERTO CHE SE LO SONO FATTO DA SOLI. SOLO IL POVERO BUSH ERA ALL'OSCURO. CI SONO LE PROVE'' - ''SONO AMICO DI FOA, ORA DEVE BONIFICARE LA RAI DAI LOTTIZZATI'' - RONCONE REPORT

 

dijsselbloem video taroccato

Fabrizio Roncone per il ''Corriere della Sera''

 

Se una cosa del genere l’avessi fatta quando eri a «L’Unità» o a «La Stampa», dove hai lavorato a lungo, ti avrebbero licenziato. 

«Ascoltami bene: nel 1998, dopo essere stato a Mosca otto anni per L’Unità, fui premiato come migliore corrispondente italiano. Quanto a La Stampa: vi rimasi finché un certo signore, di cui non ti faccio il nome, cercò di farmi scrivere quello che voleva lui. A quel punto, salutai e me ne andai direttamente in pensione. Sono un uomo libero, io».

 

giulietto chiesa

(Riassunto delle ultime ore: Giulietto Chiesa, 78 anni, è accusato di aver manipolato e pubblicato sulla sua Pandora Tv un’intervista rilasciata da Jeroen Dijsselbloem a Cnbc, in cui le parole dell’ex presidente dell’Eurogruppo sono stravolte fino ad attribuirgli minacce all’Italia e suggerimenti su come metterla in ginocchio economicamente. L’operazione di taroccamento è stata scoperta dal sito Butac, specializzato in bufale).

giulietto chiesa libro pro putin

 

«Ti proibisco di usare simili toni. Noi ci siamo limitati ad interpretare».

Tu sei un giornalista: dovresti attenerti ai fatti. 

«Molti economisti usano le metafore per aiutare i lettori ad interpretare quello che dicono».

Avete manipolato un’intervista. Punto.

«L’abbiamo decodificata. È diverso».

Ora comunque sei al centro di brutti sospetti.

«Tipo?».

 

Il tuo comunismo sovranista sarebbe intrecciato al putinismo leghista e al populismo dei 5 stelle. 

«Sciocchezze».

Il tuo video tarocco è stato pubblicato con entusiasmo dal profilo Facebook dei 5 Stelle Europa.

«Apprezzano l’informazione non omologata».

Cos’è, di preciso, questa tua Pandora Tv? 

giulietto chiesa

«È una emittente web che non segue i criteri di narrazione dell’informazione di potere. L’abbiamo fondata nel 2014, ma ora la srl di riferimento è in liquidazione».

 

Posso chiederti chi ci ha messo i soldi? 

«Io ci ho messo 250 mila euro, buona parte dei miei risparmi. E altrettanti euro sono arrivati da donazioni varie».

Donazioni varie: sei un po’ vago. 

«Sostenitori, ammiratori, amici».

Sei molto amico di Marcello Foa, il presidente della Rai.

«Sì, è vero. Abbiamo collaborato più volte. Ci stimiamo. Abbiamo lo stesso modo di intendere il giornalismo».

 

(Nel dicembre di quattro anni fa, Foa fu invitato come ospite d’onore ad un convegno organizzato da Pandora Tv, dal titolo: Global Warning. Sul sito web c’è un lungo filmato, con Foa che dice: «Fino a qualche tempo fa, sarebbe stato impensabile che io e Chiesa, uno di destra e uno di sinistra, potessimo andare d’accordo». Così d’accordo che, poche settimane fa, in occasione della prestigiosa nomina di Foa alla guida di viale Mazzini, Chiesa lo saluta in un affettuoso editoriale: «Vai nella fossa dei leoni e dei serpenti. È il luogo degli inganni e delle manipolazioni. Sarà un’impresa difficile bonificare quell’ambiente, caro Marcello»).

 

GORBACEV E PIERO CHIAMBRETTI - GIULIETTO CHIESA

«Bonificare»: è un verbo terribile. 

«Scusa: cos’altro dovrebbe fare, il mio amico? In quel luogo infetto sono stati tutti lottizzati, dal primo all’ultimo, per anni».

Ti segnalo che per decidere i nuovi direttori dei tigì, Di Maio e Salvini hanno litigato per giorni. 

«No, davvero? Non so niente. Chi sono i nuovi direttori?».

 

Dai, Giulietto. 

«Te lo giuro: non ne so niente. Mi trovo qui a Tver, in Russia, per un convegno sulle religioni. Sai, qui ho ancora un certo seguito».

(Come ha ricordato la storica Anna Zafesova a Rivista Studio, nella festa mobile moscovita degli anni Ottanta, dal salotto di Chiesa e della compagna di sempre Fiammetta Cucurnia, firma di Repubblica, passavano membri del partito e dissidenti, letterati e militari, burocrati e giornalisti. Chiesa — che la Tass, la temuta agenzia d’informazione sovietica, suggerì di espellere, trovando la fiera opposizione di Enrico Berlinguer — divenne addirittura amico personale di Michail Gorbaciov).

giulietto chiesa

 

Sei stato un grande giornalista: poi cosa ti è successo?

«Non ti seguo».

Sei sempre convinto che l’attentato alle Torri Gemelle... 

«Se lo fecero da soli gli americani! Certo. Ormai esistono prove schiaccianti. Ci fosse una giustizia internazionale, tutto il governo Usa dell’epoca, compresi i capi di Cia ed Fbi, dovrebbe finire sotto processo. Solo il povero presidente Bush fu tenuto all’oscuro di tutto».

Poi ti sei candidato alle elezioni insieme ad Antonio Ingroia con un partito che si chiamava La Mossa del Cavallo. 

giulietto chiesa diego fusaro

«Ehm... Successivamente, lo trasformammo in Lista del Popolo per la Costituzione. Comunque, sì, non andò benissimo: prendemmo lo 0,02%. Diciamo che fu pura testimonianza comunista».

 

Che strano: adesso ti piace questo governo.

«È il governo del popolo. Quindi, mi piace».

Ho letto che ti piace anche il premier Giuseppe Conte. 

«Sai, quando è venuto qui, pur essendo completamente a digiuno di politica, ha fatto la sua figura. No, dico: ti pare poco incassare la fiducia del Cremlino?».

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…