OBAMA ESALTA L’UOMO DEL MONTI E I SUOI “PASSI IMPRESSIONANTI” - E IL “WASHINGTON POST” METTE L’ITALIA ALL’EPICENTRO DELLA CRISI (O LA VA O LA SPACCA) - DIMENTICARE IL PORCELLUM: PDL 'CHIAMA' PD, LEGA E UDC PER LA LEGGE ELETTORALE - NESSUNA REGIONE CHIEDERA' LO STATO EMERGENZA PER IL MALTEMPO (ALTRIMENTI DEVONO AUMENTARE LE TASSE) - I SOSPETTI TERRORISTI DI GUANTANAMO E IL DISPOSITIVO DELLA MAGISTRATURA ITALIANA…

1- OBAMA: ITALIA HA FATTO PASSI IMPRESSIONANTI CON MONTI...
(ANSA) -
"Sotto la leadership del primo ministro Monti, l'Italia sta ora adottando passi impressionanti per modernizzare la sua economia, ridurre il proprio deficit attraverso una combinazione di misure su entrate e spese e riposizionando la nazione sul cammino verso la crescita". Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un'intervista alla Stampa. Sul piano economico, Obama condivide la linea del premier italiano e afferma "sono d'accordo con quanto il primo ministro Monti ha detto: se l'Europa mette in atto firewall sufficientemente grandi, si riduce la possibilità di doverli usare".

Quanto all'interesse degli Stati Uniti verso la crisi europea, l'inquilino della Casa Bianca sottolinea che "le nostre fortune economiche sono intrinsecamente legate e le relazioni con l'Europa sono una parte importante dei nostri sforzi per creare posti di lavoro e prosperità negli Stati Uniti".

"Ho intenzione di riaffermare al primo ministro il messaggio che ho portato ai miei partner europei in precedenza - aggiunge Obama - nel caso più recente a Cannes durante il summit del G20: gli Stati Uniti continueranno a fare la loro parte per sostenere gli amici europei nel loro impegno per risolvere la crisi. Voglio solo aggiungere che si tratta di qualcosa che va oltre l'economia. Americani ed europei hanno un profondo legame di amicizia" ed in particolare l'Italia "é uno dei nostri più importanti alleati e operiamo assieme all'Europa in qualsiasi cosa facciamo nel mondo".

2 - CRISI: WASHINGTON POST, L'ITALIA E' ALL'EPICENTRO DEL DIBATTITO...
(Adnkronos/Washington Post) -
'L'Italia si trova all'epicentro del dibattito' sulla crisi e sulla possibilita' di uscirne risolvendo il disequilibrio fra tagli ai bilanci e i necessari investimenti per la crescita. Lo scrive il Washington Post prima dell'inizio della visita del Presidente del consiglio Mario Monti negli Stati Uniti. L'Italia, si precisa, 'e' un caso 'o la va o la spacca' che potrebbe determinare se la crisi dell'eurozona si avvia verso una soluzione o continua a deteriorarsi, potenzialmente spingendo l'economia americana a una nuova recessione'.

Il quotidiano americano spiega come Monti stia ora sollecitando l'Europa a concentrarsi sul riavvio della crescita e la definizione di strategie per assicurare che l'austerity non diventi auto distruttiva, dopo la definizione del Patto di bilancio e dei pesanti ulteriori tagli che impone. Chiedera' quindi il sostegno della Casa Bianca a tale scopo, sottolineano fonti italiane e altri.

Mentre cerca di promuovere misure nazionali da lungo chieste dall'Fmi, come il facilitare alle imprese assunzioni e licenziamenti, Monti intende spingere per l'introduzione di misure europee, alcune delle quali potrebbero dimostrarsi oggetto di contenzioso. Il Presidente del consiglio italiano sostiene che regolamenti e altre barriere datati impediscono ai lavoratori e agli investimenti di spostarsi liberamente, reprimendo la creazione di nuovi posti di lavoro, investimenti e crescita, si conclude.

3 - LEGGE ELETTORALE: NELLO SPIRITO DI TATARELLA PDL 'CHIAMA' PD, LEGA E UDC...
(Adnkronos) -
Nello spirito di Giuseppe Tatarella tutti parlano con tutti. La Lega, il Pd, il Pdl e l'Udc affrontano in un dibattito pubblico i nodi della legge elettorale, discutendo in pubblico i nodi delle trattative in corso in queste ore nei colloqui tra le forze politiche. Organizzato a 13 anni dalla scomparsa di 'Pinuccio' dall'associazione Italia protagonista di Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri nella sala Santa Marta al Collegio romano arrivano Luciano Violante, Roberto Calderoli, Ferdinando Adornato per un confronto a tutto campo dal titolo 'Quanto pesa il tuo voto'.

La Russa e Gasparri nel ruolo di 'padroni di casa' ricordano i paletti insormontabili del "bipolarismo tendenziale" e della necessita' che sull'altare della scelta degli eletti da parte degli elettori non si deve sacrificare la governabilita' attorno a grandi coalizioni che hanno dato quella stabilita' agli esecutivi che nella prima Repubblica era solo un miraggio.

Un punto che Adornato contesta, sottolineando che il sistema attuale ha portato ad alleanze "giganti nel vincere le elezioni ma nane nella capacita' di governare" e "l'esito del bipolarismo alla fine e' andato contro le aspirazioni dei suoi sostenitori" perche' "si e' obbligati a coalizioni forzate per raggiungere il premio di maggioranza". In ogni caso, "i partiti devono riuscire a fare questa riforma o altrimenti e' la politica che si suicida, Speriamo che Tatarella che ci ha fatto inziare bene, ci aiuti a concludere meglio", ha concluso Adornato.

4 - MALTEMPO: SPACCA, NESSUNA REGIONE CHIEDERA' STATO EMERGENZA...
(ANSA) -
'Nessuna Regione chiedera' lo stato di emergenza per far fronte alle grandi difficolta' prodotte dal maltempo. Anche perche' la normativa attuale produce un aumento delle accise e delle tasse regionali, che evidentemente nessun territorio si puo' permettere': lo ha detto lasciando i lavori della Conferenza straordinaria delle regioni il governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca.

5 - COPASIR: C'E' ORDINE MAGISTRATO PER DETENUTI GUANTANAMO IN ITALIA...
(AGI) -
I sospetti terroristi di Guantanamo, attualmente detenuti in Italia, sarebbero due e nei loro confronti c'e' un dispositivo della magistratura italiana. Lo si apprende da alcuni parlamentari del Copasir, che la scorsa settimana ascoltarono l'ex direttore del Dap Franco Ionta ed oggi pomeriggio hanno audito il Comandante generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli. Il trasferimento di alcuni sospetti terroristi da Guantanamo in Italia fu deciso in base ad un accordo del 16 giugno 2009 fra il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e l'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Nell'audizione odierna di Gallitelli e' stato affrontato il tema dei rapporti fra i Carabinieri ed i servizi segreti. Sui recenti fatti di sangue avvenuti a Roma, un commissario fa notare che complessivamente nel 2011 il numero di omicidi nella capitale non e' aumentato rispetto agli anni precedenti.

6 - MALTEMPO: LAZIO; MONTINO, A FIUGGI COME AVESSE NEVICATO IERI...
(ANSA) -
'A Fiuggi la bufera non e' ancora passata. C'e' tanta neve, danni enormi, soprattutto per gli alberi caduti. Le vie secondarie sono impraticabili. Il dramma e' che, tolti 4-5 mezzi, per il resto non c'e' alcun aiuto, soprattutto finanziario'.

Ad affermarlo il capogruppo Pd al Consiglio regionale del Lazio Esterino Montino. 'Nonostante lo sforzo del Comune, che e' stato notevole - aggiunge - e quello di tutti i volontari vigili del fuoco e forze dell'ordine che stanno lavorando da giorni senza risparmio di energie la situazione resta precaria. E' passata una settimana ma e' quasi come fosse nevicato ieri.

Qui e ancora in troppe parti della Provincia di Frosinone, e' evidente in modo drammatico che la protezione civile ha regionale e' stata fatta marciare in modo approssimativo e non coordinato. E non poteva essere che cosi' visto che da due anni manca il direttore del dipartimento. I volontari - prosegue Montino - mi hanno detto che per rimuovere la neve dalle strade principali di Fiuggi sono state chiamate in fretta e furia unita' della protezione civile del nord del Lazio, cioe' distanti oltre 100 chilometri e che sono potute intervenire solo dopo aver liberato le strade dei Comuni del Viterbese. Cioe' in grande ritardo. Le stesse unita' oggi sono state chiamate a Borgorose in provincia di Rieti - ha concluso - Ma chi e' che dirige la task force regionale?'.

 

MICHELLE E BARACK OBAMA jpegMARIO MONTIe FINI E TATARELLAALEMANNO SPALA NEVE A CESANO CON LESERCITO GuantanamoESTERINO MONTINO ROMA SOTTO LA NEVE

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…