OPAS AVANTI E DUE INDIETRO – PERCHÉ GIORGETTI SI OPPONE COSÌ STRENUAMENTE ALL’OPERAZIONE DI INTESA SANPAOLO SU MPS? IL MINISTRO DELL’ECONOMIA AVREBBE UN FORTE LEGAME CON JEROME GRIVET, VICE AMMINISTRATORE DELEGATO DI CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BANCO BPM. LA PAURA DI ENTRAMBI È CHE DOPO LA PRESA DEL MONTE DA PARTE DI CARLO MESSINA, UNICREDIT POSSA TORNARE ALL’ATTACCO DELL’EX POPOLARE DI MILANO. PER QUESTO GIORGETTI VUOLE CONVINCERE I FRANCESI A SALIRE NEL CAPITALE DI BPM. E STI CAZZI DELLE “MINACCE PER LA SICUREZZA NAZIONALE” CHE IL GOVERNO SI INVENTÒ PER BLOCCARE L’OPERAZIONE DI UNICREDIT SUL BANCO
OPAS INTESA SU MPS, ECCO PERCHÉ GIORGETTI NON APPREZZA
Estratto dell’articolo di Marco Scotti per www.affaritaliani.it
giancarlo giorgetti con il trofeo della americas cup - foto lapresse
Le, per certi versi incredibili, rimostranze di Giancarlo Giorgetti sull’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps non possono e non devono stupire. Già qualche settimana fa avevamo parlato di un legame forte tra il titolare del MEF e Jérôme Grivet, vice amministratore delegato di Crédit Agricole. Ora la vicenda si arricchisce di un ulteriore dettaglio.
Dunque, poiché il ministro ha da sempre a cuore le sorti di BancoBpm, e teme che se Intesa si prende il Monte, UniCredit può tornare all’attacco di Piazza Meda, il ministro prova a convincere i francesi a salire ancora nel capitale di BancoBpm convinto che due feriti (per lui) siano meglio di un morto.
Non manca qualche ulteriore dettaglio: pare infatti che Giorgetti e Grivet siano stati costantemente in contatto anche durante l’ultimo cda della banca milanese. E che ora, complice l’assemblea annuale dell’Ivass, si cerchi di fare uno sgambetto a Carlo Messina sfruttando norme di Antitrust in materia di polizze vita.
L’idea sarebbe quella di sostenere che dall’acquisizione di Mps (e quindi, a cascata, di Mediobanca che a sua volta detiene oltre il 13% di Generali) si crei un profilo troppo ingombrante per l’Antitrust. Ma secondo quanto risulta ad Affaritaliani, l’intenzione di Intesa Sanpaolo non è quello di creare un polo assicurativo in Italia in tandem con Generali, ma gestire le sinergie che ci sono all’estero, soprattutto nell’Europa centro-occidentale […].
jerome grivet - credit agricole
In tutto ciò, molti analisti fanno notare che la stessa UniCredit, una volta conclusa l’operazione su Commerzbank […] dovrà tornare all’attacco anche in Italia. Ma come? Due alternative: la prima, rimettere nel mirino BancoBpm […]; la seconda, più affascinante ma tortuosa, sarebbe quella di un’operazione su Generali, magari con uno “scambio” con Delfin tra azioni del Leone e di UniCredit. […]
GIORGETTI SU INTESA-MPS "IL TESORO È NEUTRALE MA PRESCRIZIONI POSSIBILI"
Estratto dell’articolo di Giuseppe Colombo per "la Repubblica"
Assicura «neutralità». Ma quando il ragionamento si sposta dalle scelte del mercato all'impatto che l'offerta di Intesa su Mps avrà sul territorio, ecco che Giancarlo Giorgetti tira fuori «possibili prescrizioni».
Davanti alla commissione d'inchiesta sulle banche del Senato, il ministro dell'Economia rimanda alla valutazione del gruppo di coordinamento interministeriale sul golden power che ha sede a palazzo Chigi. Ma intanto rompe il tabù dei poteri speciali.
«Non credo assolutamente che l'offerta» di Ca' de Sass «si possa impedire», ma – aggiunge – «ci possono essere le prescrizioni per garantire l'assistenza alle pmi e, a livello territoriale, la presenza di una competizione». Quella di Giorgetti è una considerazione che parte da un principio.
Dalla dimensione «politica» del golden power che l'esecutivo può attivare in nome della sicurezza nazionale «declinata come economica e finanziaria». Il parallelismo con lo scudo applicato a Banco Bpm contro Unicredit in chiave anti Russia fa da gancio alla riflessione sulla nuova puntata del risiko bancario.
«Oggi, in astratto, lo stesso criterio – sottolinea – potrebbe essere utilizzato anche con Banca Intesa: aveva una presenza in Russia, c'è l'ha ancora, non ce l'ha, questo sarà oggetto di istruttoria». Ma è sulla partita degli sportelli che l'accento si fa più forte. Per questo sottolinea che «il tema della concentrazione dà stabilità al sistema, lo consolida, però» – prosegue – «noi dobbiamo garantire concorrenza sui territori».
[…] Su un'altra ipotesi di golden power, quello su Crédit Agricole che potrebbe salire ancora dentro il Banco, il ministro se la cava con una battuta: «È come ai mondiali: se c'è Italia-Germania io tifo per l'Italia, se c'è Italia-Francia tifo per Italia, chiaro? Dopo di che le regole sono le regole».
[…]
«Il ministro dell'Economia deve essere arbitro e non giocatore: Giorgetti precisi sulle prescrizioni golden power, altrimenti chiederemo che il governo venga in Parlamento a spiegare», attacca la senatrice dem Cristina Tajani.
Giorgetti tiene il punto.
E rivendica il lavoro fatto per risanare Mps, «una Cenerentola che non voleva nessuno». Prossima tappa: la vendita in Borsa della quota del Mef (4,8%), che oggi vale circa 1,6 miliardi. […]
giancarlo giorgetti
giancarlo giorgetti - giorgia meloni - foto lapresse
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CARLO MESSINA - ANDREA ORCEL
giuseppe castagna - banco bpm




