PACIFINTI ON THE BEACH – IL M5S LANCIA IL TOUR ESTIVO LUNGO LE SPIAGGE CONTRO L’AUMENTO DELLE SPESE MILITARI: “CI TOLGONO I SOLDI PER SPENDERLI IN ARMI” – LA NUOVA BATTAGLIA IDENTITARIA DEI GRILLINI, IN VISTA DELLE ELEZIONI POLITICHE, PARTE DA OSTIA. LA VICEPRESIDENTE DEL MOVIMENTO, PAOLA TAVERNA: “DICE CHE CE DOBBIAMO DIFENDE, MA DA CHE?” – POCHI GIORNI FA, ALLA DISASTROSA MANIFESTAZIONE DEL "CAMPO LARGO" A NAPOLI, GIUSEPPE CONTE AVEVA PARLATO DELLA “MINACCIA RUSSA INVENTATA” – ELLY SCHLEIN NON HA NULLA DA DIRE SULLE POSIZIONI FILO-MOSCA E ANTI-RIARMO DEI SUOI ALLEATI?
Estratto dell’articolo di Niccolò Carratelli per “La Stampa”
«La guerra la paghi tu». Lo slogan è talmente "sparato", con i carri armati disegnati vicino al simbolo dell'euro, che la gente a passeggio tra il pontile e il lungomare di Ostia si ferma a leggere. «Come ci tolgono i soldi per spenderli in armi», c'è scritto sopra al simbolo del Movimento 5 stelle. «Sti scemi, viva Giorgia», sbotta un signore allungando il passo.
[…] Non è un comizio, attenzione, ma una "agorà pubblica", un'occasione di confronto con i cittadini. Il messaggio è chiaro: per il Movimento il no al riarmo è il nuovo reddito di cittadinanza. La nuova battaglia identitaria, da portare avanti verso le elezioni politiche.
Anche con un tour in giro per l'Italia, inaugurato sul litorale romano, nel municipio che una decina di anni fa era diventato un feudo M5s, quando Virginia Raggi aveva conquistato il Campidoglio.
In piazza Anco Marzio, vicino al gazebo bianco con le bandiere del Movimento, l'ex sindaca non si vede, ma ci sono consiglieri comunali e regionali, alcuni parlamentari, tra cui il capogruppo alla Camera, Riccardo Ricciardi, poi la vicepresidente vicaria Paola Taverna. Un centinaio di persone in ascolto, al netto di chi torna dalla spiaggia o vaga in cerca di un aperitivo.
Il coordinatore regionale Carlo Colizza è il primo a parlare e non ci gira intorno: «Sul no al riarmo ci siamo noi, diffidate delle imitazioni, di chi dice le stesse cose, ma poi in Europa vota in modo diverso». Ogni riferimento al Pd è puramente voluto.
Taverna ascolta seduta su una sedia di plastica, piede fasciato per un infortunio, in mano un ventaglio agitato vorticosamente. «È vero che noi possiamo essere più radicali e risultiamo più credibili del Pd – spiega a La Stampa – sul no al riarmo loro hanno sensibilità diverse nel partito e Schlein ne deve tenere conto».
Lei non ha bisogno di misurare i toni: «Dice che ce dobbiamo difende, ma da che? – urla dalla pedana –. Che Paese difendiamo? Difendiamo i confini, ma non le persone che li abitano».
giuseppe conte alla manifestazione del campo largo a napoli foto lapresse
Parole che ricordano quelle pronunciate da Giuseppe Conte a Napoli sulla «minaccia russa inventata», che tante polemiche avevano sollevato. Ricciardi rivendica che «ribellarci alla corsa al riarmo è un nostro impegno da tempo, dalla grande manifestazione del 5 aprile dell'anno scorso – ricorda – state certi che, quando andremo al governo, sulle armi invertiremo la rotta. […]
manifestazione del m5s contro il riarmo a ostia
paola taverna
NICOLA FRATOIANNI, GIUSEPPE CONTE, ELLY SCHLEIN, ANGELO BONELLI


